L’Italia è un forziere colmo di gioielli di assoluto prestigio. Da Nord a Sud sono migliaia le meraviglie storico-naturali capaci di incantare grandi e piccini. Molte di queste conosciute a tutti, altre un po’ meno. E tra queste ultime impossibile non citare l’incantevole spiaggia dell’Arco Magno, sita nel cuore di una delle regioni più affascinanti del Belpaese: la Calabria.

La magia delle coste calabresi

San Nicola Arcella è un piccolo comune a nord di Cosenza. Non è certamente quel genere di meta capace di richiamare decine di migliaia di turisti – come le vicine Praia a Mare o Scalea – eppure qui ci sono alcune delle spiagge più belle d’Italia. La conformazione di queste coste, infatti, offre panorami spettacolari e un mare che non ha nulla da invidiare alle più blasonate mete tropicali. Imponenti scogliere si tuffano nel Tirreno, intervallate da piccole aree pianeggianti in cui si susseguono decine di lidi sempre affollati nei mesi di alta stagione.

spiaggia dell'Arco Magno

Vicino alla popolare spiaggia di Marinella si cela uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Calabria. Stiamo parlando della spiaggia dell’Arco Magno, così chiamata per il suo imponente arco che ne delimita l’ingresso dal mare. Si tratta di una piccola insenatura circondata dalle imponenti scogliere tirreniche, e accedervi non è affatto semplice. Il modo più pratico e veloce è senza dubbio via mare, partendo proprio dalla Marinella noleggiando un pedalò, o anche a nuoto per i più allenati. L’altra soluzione – decisamente più pericolosa – è farlo via terra scendendo il versante roccioso tramite un sentiero. Uno zaino leggero, scarpe da tennis e – soprattutto – tanta prudenza sono l’equipaggiamento base per affrontare questo tratto selvaggio.

L’incantevole spiaggia dell’Arco Magno

Scesi in spiaggia, non resta che rinfrescarsi nelle bellissime acque del posto. Lo spettacolo che offre questa piccola area incontaminata saprà ripagare tutti gli sforzi fatti per raggiungerla. Specialmente verso sera, quando il sole sembra quasi tuffarsi a ridosso dell’arco roccioso.

spiaggia dell'Arco Magno - tramonto
Foto di Giovanni Carrieri

Un tempo, si dice, i saraceni qui trovarono una base dove insediarsi, per poi spingersi nell’entroterra calabrese. Questo è anche il motivo dell’altro nome con cui la spiaggia dell’Arco Magno è conosciuta: la Grotta del Saraceno.
L’intera laguna è lunga circa trenta metri ed è caratterizzata da piccoli ciottoli nella sezione centrale, e da rocce e scogliere ai lati. Il piccolo arco naturale porta anche il nome di Arco di Enea. Il motivo? Secondo la leggenda il principe greco si trovò a passare proprio per queste terre, subito dopo la caduta di Troia.

L’amore di Crawford per il Sud Italia

Di questi luoghi se ne innamorò Francis Marion Crawford, scrittore statunitense con la passione per l’esplorazione e per l’Italia. Numerosi furono infatti i suoi viaggi alla scoperta delle coste del Mezzogiorno, sempre in compagnia della moglie. Durante le tappe calabresi, Crawford amava soggiornare presso la Torre Saracena (poi rinominata Torre Saracena di Crawford). Qui lo scrittore trovò spunto per numerosi racconti, spesso ambientati proprio tra le vie del piccolo ed affascinante borgo di San Nicola Arcella.

spiaggia dell'Arco Magno

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Alla scoperta della spiaggia dell’Arco Magno ultima modifica: 2018-07-01T09:00:57+00:00 da Gabriele Roberti

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