Eccola lì la statua di Poseidone, il dio del mare e dei terremoti e maremoti della mitologia greca. Non è la prima volta che il Mar Tirreno riserva delle piacevoli sorprese.

statua di poseidone

È recente la scoperta della statua di Poseidone e pensare che non sono passati neanche 50 anni dal ritrovamento della Testa del filosofo di Porticello, al largo della Costaviola. Inotre, in Calabria è stato ritrovato anni e anni or sono anche il Bronzo di Riace.
Scoperte che animano lo spirito non solo degli amanti dell’arte e dei subacquei, ma anche dei tanti locai che curiosi, assistono al ritrovamento e scoprono sempre un tassello in più da aggiungere alla loro storia locale. E così, di nuovo, questo posto torna a regalare alla storia contemporanea un vero e proprio tesoro dell’antichità.

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Antico ritrovamento del Bronzo di Riace

Statua di Poseidone: il momento decisivo

Siamo a Torre Cavallo precisamente, a cavallo tra Scilla e Villa San Giovanni. È proprio qui che un gruppo di sommozzatori ha ritrovato una statua di bronzo che ritrae l’antico dio Poseidone. Una statua antica degna di nota, risalente a circa 2500 anni fa.
A ritrovare la splendida statua in bronzo è stato un appassionato di immersioni di nome Toledo Iannì. A poca distanza, a circa trecento metri, erano presenti altri due pescatori di frodo rumeni che hanno individuato l’antica nave che probabilmente la trasportava.

statua di poseidone

La statua di Poseidone non era sola nel fondo del mare. Secondo quanto riportato dal racconto dei tre sub, infatti, nell’area del ritrovamento della Statua il fondale è tappezzato da pezzi di vasi di ceramica multicolore e a poca distanza si intravede un’altra statua che è rimasta letteralmente incastrata tra gli scogli.
Sono state fatte varie ipotesi. La prima è che i reperti ritrovati appartenessero al carico della nave affondata proprio davanti alle coste calabresi, nel famigerato e leggendario tratto di mare soprannominato il “Triangolo della Morte”.
Il luogo ed il periodo di quest’ultimo rinvenimento, fa sperare agli esperti che ci si trovi di fronte ad una nuova ed eccezionale scoperta.
Cosa lo fa pensare? La statua di Poseidone è stata rinvenuta a pochissima distanza dai luoghi in cui è stata ritrovata la Testa del filosofo di Porticello. Ad oggi, tale cimelio rappresenta uno dei tesori più importanti dell’archeologia subacquea a livello nazionale.

Le parole di Toledo Iannì

Il subacqueo a cui si deve il ritrovamento è stato molto entusiasta della scoperta. Con queste parole Toledo Iannì ha raccontato il momento decisivo in cui si è tuffato in mare ed ha scorto “una statua – che si trova incagliata tra gli scogli. Poco lontano sono riuscito poi a scorgere un pezzo di nave. Le forti correnti però coprono tutto e rendono difficili le immersioni. Ora il mio prossimo obiettivo è ritrovare il terzo Bronzo di Riace.
Una persona mossa da un grande senso di determinazione. Capace di viversi al massimo il momento magico di vittoria, ma sempre con lo sguardo rivolto verso il futuro.
Ci auguriamo, fiduciosi, che la statua di Poseidone con i suoi due metri di altezza e i suoi 150 chilogrammi trovi compagnia al più presto.

Flavia Del Treste

Autore: Flavia Del Treste

Romana, classe ’91, alle spalle una laurea in Letterature e Traduzione Interculturale Inglese e Francese. Lavoro come SEO web writer e traduttrice freelance per aziende e privati. Tra un articolo e l’altro non dimentico mai di fare una passeggiata in sella al mio cavallo. La passione per l’equitazione mi ricorda le mie origini e soprattutto cosa vuol dire essere felice.

Statua di Poseidone: un altro ritrovamento in Calabria ultima modifica: 2018-05-29T09:00:03+00:00 da Flavia Del Treste

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