Il personaggio di Mujgan continuerà ad essere centrale a Terra amara, come segnalano le anticipazioni della soap opera turca relative alle prossime puntate. La donna, in particolare, continuerà la sua burrascosa relazione con Fikret e i due decideranno di scappare insieme per rifarsi una vita in Germania, portando con loro il piccolo Kerem Alì. Le cose, però, non andranno come sperato in quanto il giovane si renderà protagonista di un gesto clamoroso che avrà conseguenze molto gravi.
Tutto inizierà quando Fekeli imporrà al nipote di abbandonare la sua terribile vendetta contro Demir Yaman. La situazione tra loro degenererà al punto che Fikret deciderà di lasciare per sempre Cukurova. A quel punto, il giovane comunicherà ad Umit la sua decisione e la dottoressa andrà in escandescenze. La donna, infatti, accuserà il suo ex amante di volerla abbandonare quando, invece, le aveva promesso che le avrebbe dato una mano a separare Demir e Zuleyha.
Terra amara, spoiler: Umit cadrà dalle scale ed entrerà in coma
Il litigio tra Fikret e Umit finirà nel peggiore dei modi dal momento che la donna cadrà dalle scale e perderà i sensi. Il giovane, però, invece di soccorrere la dottoressa, si allontanerà immediatamente dalla sua abitazione e correrà da Mujgan, proponendole di partire subito con lui. La donna accetterà e, senza nemmeno salutare Ali Rahmet, si preparerà a partire con Fikret. Poco dopo, però, Mujgan scoprirà che Umit è in coma e che il responsabile è Demir.
La dottoressa telefonerà in ospedale e parlerà con Bahtiyar, il quale le dirà che, a suo avviso, potrebbe essere stato Fikret a provocare il ferimento di Umit. Mujgan sarà sconvolta e tornerà subito a Cukurova, approfittando del fatto che Fikret si recherà in banca e la lascerà da sola. In seguito, stando agli spoiler di Terra amara, la dottoressa scoprirà da Lütfiye Duman, la zia di Fikret, che lui e Umit sono stati amanti. A quel punto, Mujgan sarà sicura che i due si siano serviti di lei per vendicarsi di Yaman e sarà intenzionata a tenere a distanza il giovane.