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E’ una storia bella, a lieto fine, che vede protagonista un bambino di 7 anni. C’è voluto oltre un anno e mezzo di attesa per un bambino ma anche tante cure e solidarietà. Un periodo difficile vissuto tra l’altro in pandemia. Una storia da raccontare: per 525 giorni un bimbo ha vissuto con un cuore artificiale prima del trapianto, che ha ridato speranza a lui e alla sua famiglia.

Ha dell’incredibile questa storia all’ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Assistito e curato per questi lunghi mesi il bimbo ha atteso con pazienza. “Il piccolo paziente ha solo 7 anni – spiega l’ospedale -, ma ha già capito che a volte la vita non ha speranza senza questi gesti di amore, solidarietà e generosità: la donazione degli organi è proprio questo”.

Un trapianto di cuore dopo 525 giorni, la storia del piccolo di 7 anni

Il piccolo, ha avuto un trapianto di cuore dopo ben 525 giorni di ricovero in ospedale collegato ad un cuore artificiale. “Ha solo 7 anni, ma ne ha già passate tante, forse troppe per la sua giovane età”, scrive in una nota l’ospedale torinese, parlando di questo che è un vero e proprio record a lieto fine per la Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale. Il piccolo nell’estate del 2019 ha avuto i primi sintomi di un’insufficienza cardiaca. Arrivato in Italia con la madre, in Liguria, dove vive il padre per lavoro, il piccolo viene ricoverato in una struttura sanitaria e poi trasferito in elicottero al Regina Margherita.

trapianto di cuore - medici in sala operatoria
Il piccolo è stato sottoposto ad un delicato intervento

Neanche il tempo di entrare nella Terapia Intensiva cardiochirurgica, diretta dal dottor Sergio Michele Grassitelli – spiega l’ospedale – che il suo cuore si ferma. Viene rianimato e sottoposto ad impianto di una circolazione extra-corporea ECMO”. Poi la svolta. Ma per le sue gravi condizioni il personale medico lo ha sottoposto ad un delicato intervento. Infatti, i medici hanno impiantato un cuore artificiale Berlin Heart. Un modo per tenerlo in vita e iniziare la ripresa, prima del trapianto di cuore.

Il cuore artificiale e poi il trapianto

Il piccolo in attesa del trapianto di cuore, ha comunque iniziato a stare meglio, assistito per tutto questo lungo periodo dal personale sanitario dell’ospedale torinese. “Inizia ad apprezzare la cucina italiana dice ancora l’ospedale -, cresce, impara la nostra lingua. Sotto gli occhi vigili del papà e della mamma, che nel frattempo mette alla luce un fratellino. Tutto questo per 525 lunghi giorni, trascorsi tutti in ospedale, circondato dall’affetto del personale medico ed infermieristico. A cercare di superare le complicanze che un sistema così innaturale come un cuore artificiale può causare al suo corpicino”.

E questo è considerato il tempo di impianto più lungo tra i “piccoli eroi” del Regina Margherita di Torino. “Per rendere la degenza più confortevole – ha poi chiarito l’ospedale -, il piccolo paziente ha trascorso alcuni periodi nei locali dell’Isola di Margherita. Lo spazio identificato nel Regina Margherita per le lungodegenze dei pazienti dell’Oncoematologia (diretta dalla professoressa Franca Fagioli, Direttore Dipartimento Patologia e Cura del Bambino “Regina Margherita” della Città della Salute)”.

trapianto di cuore - macchinario sala operatorio
Per oltre un anno ha avuto un cuore artificiale

Mesi di attesa e poi la svolta

Oltre un anno e mezzo fin quando non è arrivato il momento del trapianto di cuore. Il piccolo sottoposto al delicato intervento dall’équipe dei cardiochirurghi pediatrici, diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone. “Un recupero molto veloce – si legge ancora nella nota della struttura ospedaliera. Lo stupore di svegliarsi senza il ventricolo artificiale adagiato sull’addome, collegato ad una consolle di comando che lo teneva in vita ma lo limitava in tutte le azioni che un bambino dovrebbe essere libero di fare. Qualche giorno di degenza tra i cardiologi pediatrici e gli infermieri della dottoressa Gabriella Agnoletti. Seguito con attenzione dal dottor Enrico Aidala, cardiochirurgo responsabile del Programma Trapianti, e nei giorni scorsi la dimissione”.

Trapianto di cuore per un bimbo di 7 anni al Regina Margherita di Torino ultima modifica: 2021-03-17T17:03:55+01:00 da Federica Puglisi

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