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Ci siamo, ormai l’estate è giunta. Fiumi di turisti sono pronti ad invadere il nostro paese, mentre molti italiani hanno già preparato il passaporto per sperimentare i ristoranti italici all’estero. Europa, Sud America e Nord Africa le mete più gettonate fuori dai nostri confini. Ma per ogni turista italiano che si reca a casa di altri, è bene ricordare che ci sono cinque cose da non fare assolutamente. Perché gli italiani hanno l’abilità di farsi riconoscere sempre e comunque, alimentando i tanti stereotipi che ci riguardano.

Mangiare italiano: quella matta voglia di non sperimentare mai un c…

Partiamo con un classico: la ricerca di un ristorante italiano. Uno dei nostri pregi è sicuramente quello di aver sviluppato nei secoli una cucina invidiabile. Uno dei nostri difetti è invece credere di essere l’unico paese dove è possibile mangiare senza rischiare la vita. Purtroppo così non è. Dalla cucina orientale a quella nordica, passando per il Sud America: ognuna di queste nasconde pietanze uniche e assolutamente da provare. In ogni paese è possibile insomma mangiare decentemente, tranne in Inghilterra. In Inghilterra si mangia proprio male.

 

Gesticolare: quando le barriere linguistiche diventano insormontabili

Ok, uno degli ostacoli maggiori per un turista italiano è sicuramente la lingua. Possiamo arrangiarci con l’inglese, aggiungere delle S alla fine delle parole per comunicare con gli spagnoli oppure passare una settimana a dire solo croissant per goderci Parigi. Tuttavia, dinanzi alle difficoltà estreme, abbiamo il vizio di ricorrere alla gesticolazione. Ecco quindi vedere orde di turisti italiani fare movimenti strani accompagnati da una serie di espressioni facciali discutibili. Purtroppo tale metodo risulta spesso inefficace, se non per strappare qualche sorriso a chi ci osserva. In questi casi è molto più utile un dizionario, fidatevi.

Voce alta, clacson e schiamazzi: il difficile rapporto del turista italiano con il silenzio

Circa vent’anni fa l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha elencato i rumori più dannosi per l’udito umano. L’atterraggio o il decollo di un aereo, un concerto rock all’interno di una cristalliera e l’impatto di un asteroide furono classificati come tra i più pericolosi. Ma al primo posto gli scienziati si trovarono tutti d’accordo nell’inserire il turista italiano. Siamo infatti il popolo più rumoroso, in grado di farsi udire anche da chilometri di distanza. Abbiamo il vizio di alzare spesso la voce e di utilizzare il clacson in ogni occasione. Basti pensare che in molti paesi è addirittura vietato l’utilizzo del cellulare sui mezzi pubblici. Da noi invece è abitudine salire accompagnati dalla banda di quartiere.

Le mance: come farsi odiare dai camerieri

Siamo seduti al bar con un amico, magari lungo le vie del centro storico di Barcellona. Abbiamo appena finito il nostro caffè e non perdiamo occasione nel lamentarci di quanto facesse schifo. Arriva il cameriere che ci porta il conto: 5 euro e 65 centesimi. Apriamo il portafoglio e mettiamo sul tavolo esattamente 5 euro e 65 centesimi. Mossa normale in Italia, ma non certo all’estero. Eh sì, perché mentre da noi il servizio viene calcolato già nel conto finale, negli altri paesi no. È buona norma infatti lasciare qualcosa in più per chi ci ha servito e riverito. In caso contrario la vendetta del cameriere potrebbe ricadere su di noi, soprattutto se dovessimo tornare nel medesimo bar.

Provarci con le straniere: sport preferito del turista italiano

Capello gelatinato con pettinatura leccata di vacca, camicia sbottonata, colletto alzato e via, si va a colonizzare la terra straniera. Questo è il tipico scenario del turista italiano under 30 intento a godersi il sabato sera in discoteca. Particolarmente sicuro di sé, il galletto italico approccia le bellezze locali con una sicurezza quasi imbarazzante. Forte delle sue origini italiane, si trasforma infatti in una macchina da guerra. Peccato che il più delle volte finisca con l’essere talmente insistente da attirarsi le simpatie dei buttafuori locali. Se proprio avete l’ormone a palla, cercate di essere discreti.

Turista italiano: le cinque cose da non fare assolutamente ultima modifica: 2017-06-20T07:28:11+02:00 da Gabriele Roberti

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