Per un fine settimana alla scoperta di piccoli tesori d’arte, cultura e natura, Bologna è la meta ideale

Ci sono tanti buoni motivi per trascorrere un weekend fuori porta. Soprattutto se la meta è la “bassa” pianura bolognese.

Bologna nasconde “tesori”, figli di una tradizione fatta di musica,arte e buona cucina

Soggiornando in agriturismi presso i quali trascorrere prodotti e piatti a km 0, per poi perdersi in un piacevole vagabondare, a piedi o in bicicletta. Questa è Bologna.

In particolare, la piccola porzione di territori che vi suggerisco di vistare è quella dell’Unione Reno Galliera. Si tratta dell’area tra Bologna e Ferrara. Piccola per dimensione ma grande per concentrazione di cose da vedere.

Bastano anche pochi giorni per godere del piacere di questo breve itinerario. Ed apprezzare, una volta tanto, i ritmi lenti ed i piccoli piaceri tipici della tradizione rurale e contadina. Ma anche eccellenze del Made in Italy.

A Bologna eccellenze del Made in Italy

Il Museo Ferruccio Lamborghini è il luogo perfetto da cui partire se viaggiate in coppia o in famiglia.

Il Museo Ferruccio Lamborghini (www.museolamborghini.com) , luogo perfetto da cui partire se viaggiate in coppia o in famiglia. Si trova a Funo di Argelato ed è una di quelle mete che offre diverse chiavi di lettura. Gli appassionati di motori, infatti, qui potranno godere alla vista dei bolidi creati dalla celebre casa automobilistica fondata da Ferruccio Lamborghini nel 1947. Essa ancora affianca alla produzione di trattori quella di macchine, sinonimo di lusso e potere ma anche di elevato status sociale. Perché, come diceva Frank Sinatra, “se vuoi essere qualcuno compri una Ferrari, ma se qualcuno lo sei già, allora compri una Lamborghini”. Non a caso, tra le fila degli illustri proprietari, oltre allo stesso Sinatra, spiccano i nomi di Alberto Sordi, Roger Moore, Sylvester Stallone, Virna Lisi e Grace Kelly.

Ma anche chi di auto poco si interessa, al Museo Lamborghini può provare il piacere di immergersi in un interessante viaggio nella storia d’Italia e degli Italiani. Quì, infatti, si trovano fotografie e reperti del dopoguerra.  E testimonianze di auto legate al nostro passato. Come la Miura SV, definita “l’italiana più sinuosa dopo la Loren” ed oggi esposta al Moma di New York. O il prototipo della Espada, la macchina a cui il regista Robert Zemeckis si ispirò per la De Lorean di Ritorno al Futuro. Ed, ancora, la Papa Mobile con cui Giovanni Paolo II si spostava all’interno dei giardini vaticani.

Se poi, usciti dal Museo, desiderate perdervi nel verde, allora basta spostarsi ad Argelato. Località in cui si trova Boscovivo, area caratterizzata da una varietà di ambienti naturali e specie animali.

www.comune.argelato.bo.it

I mille volti di Pieve di Cento

A Pieve di Cento di cose da vedere ce ne sono molte. A cominciare dal Museo Magi ‘900, fondato nel 2000 dall’industriale e collezionista Giulio Bargellini. Ospitato in un vecchio silo per il grano, il museo è una sorpresa continua, capace di incantare anche chi poco si intende di arte moderna. Tra le varie sezioni di cui si compone, spicca la collezione permanente dedicata ad alcuni dei protagonisti dell’arte del Ventesimo e del Ventunesimo secolo. Tra cui Burri, De Chirico, Guttuso, Modigliani e Giò Pomodoro. Ma  suggestive sono anche le sale tematiche dedicate all’arte visiva o a quella etnica.

Altro luogo da visitare è il Palazzo Comunale con il piccolo Archivio Storico Notarile di epoca seicentesca. Una saletta con il soffitto a volta decorato ed i mobili originali dell’epoca, in cui sono conservati i documenti redatti dai notai pievesi tra il 1458 ed il 1795. Sempre nel Palazzo Comunale, trova spazio l’affascinante teatro all’italiana dedicato al soprano Alice Zeppilli. Star della lirica di inizio ‘900, che scelse la cittadina emiliana come residenza estiva.

Nelle sale del teatro poi è allestito il Museo della Musica con l’esposizione di strumenti provenienti dal locale laboratorio che ancora ospita la Scuola di liuteria.  www.comune.pievedicento.bo.it

Da non perdere infine il Museo delle Storie  presso la Rocca. Esso raccoglie in formato digitale testimonianze dirette della vita dei pievesi. www.museodellestoriedipieve.it

Per gli amanti della natura, invece, la meta è La Bisana, un’area di riequilibrio ecologico.

A Bologna accoglienza a km 0

L’Agriturismo Arcadia, a San Pietro in Casale, nei pressi di Pieve di Cento,

L’ideale è soggiornare negli agriturismi di Bologna. Essi garantiscono un buon rapporto qualità7prezzo ed un’ottima ristorazione.

L’Agriturismo Arcadia, a San Pietro in Casale, nei pressi di Pieve di Cento, con annessa azienda agricola in cui si coltivano antichi frutti e grano virgo, risultato della lavorazione di 5 antichi cereali. ( www.arcadiaagriturismo.it).

L’Agriturismo Biologico Il Cucco, ad Altedo di Malalbergo, poco lontano da Bentivoglio. Questo agriturismo dà la possibilità di godere dei prodotti dell’azienda agricola. www.ilcucco.it

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Un weekend fuori porta nei dintorni di Bologna ultima modifica: 2017-04-28T07:17:38+00:00 da Rossana Nardacci

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