Prosegue il nostro viaggio nelle campagne francofontesi. Oggi vi parleremo del rosmarino, pianta aromatica apprezzata da tutti i francofontesi e non. Chissà quanti di voi ricorderanno le vostre nonne che avevano in caso una ‘ramistedda di rosmarino’ che tenevano in casa e che utilizzavano per insaporire i piatti che ci preparavano? Sapevate che questa pianta, oltre ad essere profumata, ha tanti benefici?
Rosmarino: notizie e curiosità
Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il rosmarino è una notissima pianta aromatica, spontanea nella macchia Mediterranea. Viene comunemente coltivata anche in orti, giardini e balconi. Si tratta di un arbusto sempreverde. Sapevate che può arrivare fino a 1,5 metri di altezza? Dato che non resiste al gelo, è spontaneo solo lungo le coste dell’Italia meridionale: da qui il nome volgare rosmarino, dal latino rosmarinus ovvero rugiada di mare.
Tutta la pianta emana un forte profumo molto gradevole. Al minimo contatto o sfregamento, rilascia facilmente il suo odore aromatico e legnoso. Le foglie profumatissime sono coriacee e lineari. La superficie superiore è verde, mentre quella inferiore bianca. I fiori, molto piccoli, si presentano di un bel colore blu-violetto, e compaiono durante tutto l’anno. Utilizzata sia come pianta ornamentale che come ingrediente per la cucina, è facile coltivarla e mantenerla. Infatti, non necessita di molte cure.
L’uso nella nostra cucina
Il rosmarino èfrancofontese, specie usato di frequente nella nostra cucina per insaporire i secondi piatti e contorni, quali carne alla griglia, arrosti, patate. Può essere utilizzato sia fresco che secco, a rametti intero o tritato. Il processo di essiccazione del rosmarino è molto semplice: basta deporre i rametti all’ombra, in un luogo asciutto, ed il gioco è fatto! Con il rosmarino, unito ad altre piante aromatiche, si può preparare in casa il tradizionale sale aromatizzato, utile per insaporire verdure, carne e pesce a piacimento!
Ma quanti benefici ha il rosmarino?
Sapevate che da questa pianta è possibile distillare un olio aromatico che viene utilizzato in modi differenti? Ecco qui un elenco degli svariati usi:
- Concentrazione: per chi ha necessità di focalizzarsi su un progetto, agevola e fortifica l’attenzione.
- Antisettico e antispasmodico: è utilissimo contro tosse, raffreddori, sinusidi, e presenza di muco nelle vie respiratorie.
- Purifica l’aria e gli ambienti, ma è in grado anche per analogia, di purificare la mente.
Sia l’olio essenziale di rosmarino che l’infuso, trovano largo impiego nel campo della tricologia: bellezza e benessere dei capelli in semplici mosse! Per avere capelli naturalmente sani e belli, un consiglio è quello di usare l’infuso al rosmarino in varie modalità. Ecco qualche piccolo (ma utile) esempio:
- dopo lo shampoo: si possono risciacquare i capelli con questo infuso per ottenere un buon rimedio naturale contro la forfora.
- in caso di capelli secchi, sfibrati e lunghi: si può preparare un impacco rinvigorente a base di olio di mandorle e olio essenziale di rosmarino.
- per dare lucentezza e vigore: si possono aggiungere delle foglie di ortica in bollitura, usando il tutto come risciacquo finale o come una lozione.
- lozione anti caduta naturale: se si unisce anche qualche foglia di timo in bollitura, si ottiene una lozione naturale anti caduta, da massaggiare sulla cute.