Si festeggia nei polmoni verdi della città

La festa dell’albero per insegnare la solidarietà e l’amore per la natura. Forse una delle poche feste che non abbia nessuna linea religiosa o patriottica. Ma solo un esame di coscienza e la passione.
La festa dell’albero è un evento che unisce l’Italia e il mondo in diversi periodi dell’anno in base al momento più adatto per la semina.
In Italia il periodo ideale cade alla fine di novembre, ma l’evento ha avuto un successo tale da aggiungere diverse date durante l’anno. L’intento è di avvicinare l’uomo e l’ambiente, ma soprattutto di vedere i bambini felici nella serenità della natura.
Ci si unisce in un obiettivo: dedicare una giornata alla madre terra, unica fonte di sopravvivenza, ringraziarla per ciò che ci offre. Le si dona inoltre alcuni semi per far sì che ancora possa crescere del verde.

L’Arbor Day: l’origine della festa

L’iniziativa è molto antica. La festa dell’albero nasce alla fine del 1800 come “Arbor day”, giorno dell’albero, per poi diventare un rituale annuale.
Queste date variano in base alle nazioni e alla loro posizione. Si coglie l’occasione per far avvicinare i bambini all’ambiente, lasciare loro in eredità il ricordo di una giornata nel polmone verde della città, insegnare loro a seminare, ad amare le piante e i fiori.
Si da la possibilità di sensibilizzare i bambini al rispetto per l’ambiente. Così si responsabilizzano anche i più piccoli facendoli crescere in un modo sano e sereno. Si distaccano così da quelle che sono ormai le abitudini dei bambini che hanno una relazione molto limitata con la natura.
Con la festa dell’albero si vuole ricordare ai più piccoli che non tutto è dovuto. La madre terra gioca un ruolo fondamentale e primario per il benessere personale. Questi ideali sembrano passare in secondo piano quando si vive nelle metropoli inquinate senza il riferimento di un polmone verde.

Dove si può incontrare la natura

Un momento per non sentirsi a disagio in mezzo al verde che troppo spesso viene maltrattato e soprattutto ignorato. Un attimo per ricordarci che esiste, perché si, chi vive nelle città ha rare occasioni per vivere la natura. Ha bisogno di ricordarsi della madre che lo ciba e lo cura dalla notte dei tempi.
La festa dell’albero si può svolgere ovunque ci sia un’area verde, che sia un orto botanico in centro città, un bosco.
Le associazioni italiane sono preparate alle ricorrenze di villeggiatura tra famiglie e amici per consentire queste giornata di serenità. Respirare aria pulita, imparare quanto la natura abbia da offrirci.
Sarebbe però bene ricordarci di avere cura per l’ambiente ogni giorno e insegnare ad avere un rispetto insito così da sentirsi un tutt’uno con il mondo.

http://www.ortobotanico.unina.it/OBN4/5_Manifestazioni/Festaalbero%202016.htm

 

Autore: Francesca D’Elia

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Festa dell’Albero: rispetto, gratitudine e amore per la natura ultima modifica: 2016-12-02T13:58:11+00:00 da Francesca D'Elia