Nella ‘perla del Tirreno’ nasce la Confraternita della Cipolla Rossa di Tropea. Ad impreziosire prestigio e ambizioni della nuova confraternita, tra i soci fondatori figurano lo chef calabrese di nascita, cittadino onorario di Tropea e londinese di adozione Francesco Mazzei, uno dei migliori chef del Regno Unito, patron de La Sartoria fine dining all’italiana nel cuore di Londra. L’agrichef Enzo Barbieri, Ambasciatore della Calabria Straordinaria e promotore, dalla sua oasi di pace affacciata sulla Città d’Arte di Altomonte, delle ricette della memoria. E, ancora, il concittadino Francesco Repice, giornalista e telecronista sportivo RAI, scrittore al quale l’Amministrazione comunale ha conferito la Medaglia d’Oro come civica benemerenza.

C’è anche il dirigente del settore agricoltura della Regione Calabria Giacomo Giovinazzo e Michele Accorinti, presidente dell’Accademia degli Affaticati, associazione organizzatrice del Premio Tropea. “A tutti loro – commenta il sindaco di Tropea Giovanni Macrì – va il ringraziamento mio personale e dell’Amministrazione comunale per aver condiviso un percorso coerente e di sviluppo locale. Grazie a questo percorso, tra l’attenzione ai prodotti d’eccellenza come la nostra cipolla ed in generale il piacere anche goliardico del cibo autentico e di qualità, avvieremo un’azione di recupero e promozione ragionata non solo dei prodotti ma anche dei piatti della memoria territoriale e regionale. Lo faremo coinvolgendo tutta la rete commerciale, in primis quella ricettiva e della ristorazione”.
Confraternita Cipolla Rossa
Dieci anni fa era un viaggiatore su cinque in Italia che sceglieva una meta principalmente per l’esperienza enogastronomica, dal 2021 è un turista su due. Sostenibilità, innovazione ed esperienzialità sono diventate le chiavi di lettura delle destinazioni turistiche di successo. Enogastronomia e cultura vengono letti come tre elementi che assieme raccontano l’autenticità e la bellezza di una terra. Tutti gli indicatori certificano un grande ritorno del turismo enogastronomico con un forte orientamento negli ultimi anni al biologico.

Un terzo della spesa turistica di questa estate, se le stime dovessero essere confermate, è stato destinato alla tavola, che supera quella per l’alloggio, trainata dal ritorno della voglia di convivialità dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia. Inoltre, l’Italia vanta il primato europeo per prodotti certificati (IG) – 814 a novembre 2021 – mentre il valore economico delle produzioni certificate ha toccato i 16,6 miliardi di euro nel 2020. Infine, il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti.
Federazione italiana circoli enogastronomici
Queste le considerazioni del sindaco di Tropea, Giovanni Macrì. “È, questo il quadro esatto, ancora una volta supportato da dati e misurazioni (dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano all’Organizzazione Mondiale del Turismo a Coldiretti) entro il quale continuano a spiegarsi ed esplicarsi progetti e politiche per i turismi a Tropea. Ed è in aderenza a questa analisi e visione complessiva in cui il cibo diventa la voce più importante del budget della vacanza estiva in Italia. La valorizzazione dell’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico dei territori produce molte delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionale in cui si inserisce anche l’iniziazione, nei giorni scorsi, della Confraternita della Cipolla Rossa di Tropea.

L’occasione di questo battesimo speciale è stato il 39mo raduno nazionale della Federazione Italiana Circoli Enogastronomici (FICE) che a Tropea ha celebrato la prima tappa del tour tra le eccellenze dell’agroalimentare Made in Calabria. Nata nel 1974 a Savona, la FICE conta oggi più di 115 circoli associati. Molte attuali confraternite traggono origine antica, mentre altre (tra cui quella della cipolla rossa di Tropea) sono nate in tempi molto più recenti con l’obiettivo di tramandare alle future generazioni il bagaglio culturale e storico dei propri territori. Un patrimonio legato alle tradizioni enogastronomiche che hanno sempre contraddistinto i legami dei popoli ai propri luoghi.
(Fonte: Comune di Tropea – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).





