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Amore a distanza. È possibile? Se lo domandano da generazioni la poesia, la musica, la letteratura. Ma mai come oggi dalla risposta a questa domanda dipendono le nostre quotidianità. Quante persone infatti si stanno amando a distanza ai tempi del coronavirus? Ogni giorno leggo storie di qualcuno che si è innamorato senza aver mai incontrato l’altra persona ma avendo interagito solo tramite i social. Rinchiusi nelle nostre case sogniamo l’amore e aperta la porta qualcuno finisce per entrare. Che sia la ragazza con cui chatti casualmente su facebook o il ragazzo incrociato su tinder, il cuore non smette di battere per decreto. Anzi.

“È nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si ama” scriveva Fëdor Dostoevskij. Eppure a molti sembra qualcosa di inaudito e impensabile. Ma bisognerebbe ricordare che è da quando esiste internet che questo accade. All’inizio c’era ICQ, poi myspace, poi facebook, instagram e tutti gli altri social. Contenitori di storie che nascono prima nella testa che nella carne. E che dire di meetic, tinder, badoo, lovoo e tutta la sfilza infinita di momenti virtuali di incontro amoroso? Se tutto questo ieri era rivolto a un pubblico pur sempre crescente ma limitato oggi la quarantena ha reso questo tipo di approccio la normalità.

Amore a distanza - un segnale stradale che indica la distanza da tenere

Non è una novità

E non c’è nulla di strano. Se pensiamo che il primo annuncio matrimoniale dell’era moderna risale al 1685 su un giornale di agricoltura britannico non si capisce perché non si dovrebbe sfruttare anche internet. E ricordo che “C’è posta per te”, uno dei primi film che raccontano l’amore in chat, è del 1998. Tempo per rodare gli strumenti ne abbiamo avuto. Se non esistesse amore a distanza Pablo Neruda non avrebbe mai potuto scrivere: “Ad una ad una le notti, tra le nostre città separate, s’aggiungono alla notte che ci unisce”. Pur con tutti i limiti che la conoscenza virtuale sempre avrà, la lontananza non è più una scusa. Cosa ci dobbiamo aspettare? Se finita la quarantena non continueranno a farci stare a due metri di distanza per decreto, il 2021 sarà l’anno della storia dell’umanità con il più alto tasso di crescita demografica.

#l’Italianelcuore

Amore a distanza ai tempi del coronavirus ultima modifica: 2020-04-17T15:07:58+02:00 da Paolo Gambi

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