Celato tra le montagne della Valle d’Aosta, il piccolo borgo di Bard è un tesoro splendido. Le architetture si fondono con la natura circostante. Si estende per 3 km quadrati ed è di fatto un paese museo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

L’area su cui sorge il borgo è popolata fin dal Neolitico. Da qui passava un’importante strada in epoca romana, legata al commercio e non solo. Nota come via delle Gallie, collegava la Pianura Padana con la Gallia. A cosa si deve il nome della celebre località? Per molti anni la famiglia dei Bard ha dominato in quest’area. Questi erano i signori della vicina Champorcher. Il loro merito fu quello di rendersi conto della strategicità della posizione, così da sfruttare Bard come un vero e proprio baluardo contro le invasioni. Si spiega così la realizzazione del Forte, che è oggi l’elemento turistico principale del borgo. È divenuto il simbolo di questo minuscolo insediamento in Val d’Aosta.

Bard: cosa vedere

Abbiamo già parlato in maniera specifica del Forte di Bard, che è stato anche un set cinematografico per un celebre film. In questa sezione, dunque, ci concentreremo su tutte le altre ricchezze del borgo. Partiamo dal panorama naturalistico, godendo dell’area in cui la Dora Baltea raggiunge il suo punto più stretto. È qui che possiamo notare l’imponente roccia dalla quale svetta il Forte di Bard. Dall’altro lato vi è invece il ponte che connette il borgo al vicino paese di Hone.

Impossibile non far iniziare la visita dal centro storico, che è un ottimo esempio di struttura urbana medievale. Perdersi nelle stradine del posto è un’esperienza splendida, ritrovandosi immersi in atmosfere lontanissime nel tempo. Tutt’intorno vi sono edifici datati tra il XV e il XVI secolo. Alcuni di questi sono perfettamente conservati grazie a un’opera di restauro. I più interessanti sono senza dubbio i seguenti:

  • Casa del Vescovo
  • Casa Ciucca
  • Casa della Meridiana
  • Casa Valperga

Considerando le dimensioni ridotte del borgo, è facile non lasciarsi sfuggire alcun elemento di pregio, come il Palazzo dei nobili Nicole (ultimi conti di Bard), così come la Casa di Challant. Come ogni insediamento medievale che si rispetti, non possono mancare svariate chiesette caratteristiche. La più importante è la Chiesa dedicata all’Assunzione di Maria, la cui realizzazione risale al XII secolo. Potete trovarla nella piazza centrale, di fianco al municipio. Come detto, del Forte abbiamo già parlato in un articolo specifico. Per questo ci limitiamo a dire come nell’area circostante, ovvero lungo il perimetro dell’imponente struttura, potrete scattare foto fantastiche e godere di un panorama da sogno.

Borgo Bard
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Cosa fare

È possibile organizzare la propria visita nel borgo di Bard in concomitanza di alcuni eventi. Durante le festività natalizie si può godere di un clima splendido. Il paesino diventa una sorta di presepe vivente. È un po’ come mettere piede in una fiaba.

Il 15 agosto, invece, il borgo si anima in occasione della Festa dell’Assunta, nel corso della quale vengono allestiti spettacoli di vario genere per le vie caratteristiche. Il tutto arricchito da numerose degustazioni di prodotti valdostani.

Cosa mangiare

In Val d’Aosta non mancano di certo prelibatezze enogastronomiche. Bard sarà anche un piccolo Borgo ma ha delle proprie tradizioni culinarie. Eccone alcune da provare senza dubbio:

  • fiuor di cousse (fiori di zucca ripieni e cotti al forno)
  • paste ad melia (paste di meliga, ovvero biscottini fatti con farina di mais)
  • bœuf de Noël (tazza di brodo tipica del periodo natalizio)
  • costolette alla valdostana
  • fondura valdostana
  • gnocchi alla bava
  • tegole di Aosta
  • trota alla valdostana

Il tutto da accompagnare con un ottimo rosso come il vino dei rocchi di Bard.

Il tesoro di Bard: cosa vedere oltre al Forte ultima modifica: 2022-08-17T09:30:00+02:00 da Luca Incoronato

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