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Le antiche faggete dei parchi nazionali dell’Aspromonte e del Pollino sono state iscritte nell’elenco dei patrimoni mondiali dell’umanità. Per la Calabria è un grande traguardo raggiunto perché si tratta dei primi due riconosciuti dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

Un grande successo per l’Italia

Il Comitato ha riconosciuto i caratteri ecologici peculiari di ulteriori faggete vetuste mediterranee del nostro Paese situate nei parchi nazionali di Aspromonte, Pollino e Gargano, con i nuovi complessi forestali di Pavari-Sfilzi, Pollinello e Valle Infernale. Il riconoscimento suggella l’iniziativa internazionale seguita dal ministero della Transizione ecologica, con il coordinamento operativo del Parco nazionale Lazio, Abruzzo e Molise, in cooperazione con altri Paesi europei (Bosnia-Erzegovina, Francia, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Repubblica ceca, Serbia, Slovacchia, Svizzera).

Alla base del progetto c’era l’estensione del sito transnazionale naturale delle Antiche faggete d’Europa. L’estensione ha permesso l’inclusione nel sito seriale Unesco di ecosistemi forestali mediterranei dominati dal faggio. In particolare nei settori più meridionali (Aspromonte), oro mediterranei /subalpini (Pollino) e di più a bassa quota (Sfilzi) della rete delle “Faggete vetuste d’Europa”.

L’Italia è tra i pochi Paesi che hanno ottenuto, dall’organismo di valutazione prima e dal comitato Unesco, un giudizio pienamente favorevole su tutte le estensioni proposte, senza raccomandazioni specifiche sulla relativa gestione o sullo stato di conservazione.

faggete di Aspromonte e Pollino - sentiero con faggi

Le faggete di Aspromonte e Pollino

La candidatura riguarda la faggeta “Pollinello”, estensione di quella di “Cozzo Ferriero” già facente parte del sito, nel Parco Nazionale del Pollino. Con essa anche la foresta “Valle Infernale” nel Parco nazionale dell’Aspromonte. Entrambe si trovano in Calabria.

La faggeta Pollinello ha delle caratteristiche uniche, con i faggi più vecchi d’Europa aventi circa 650 anni. Nello specifico gli studi nel Parco del Pollino hanno portato all’individuazione di due faggi denominati Michele e Norman. Il primo in onore del famoso botanico napoletano Michele Tenore che fu tra i primi a studiare il nostro parco. Il secondo in onore dello scrittore Norman Douglas che visitò il nostro parco. Hanno un’età di 650 anni circa e quindi considerati i Faggi più vecchi d’Europa.

Anche le faggete nella Valle Infernale nel Parco Nazionale dell’Aspromonte sono diventate patrimonio dell’umanità Unesco. In parte mista ad abete bianco, ma anche con presenza di acero, si trova in una delle aree più interne e isolate del Parco. Si tratta di un ambiente alquanto impervio che, proprio per la sua difficile accessibilità, è stato risparmiato dalle azioni di prelievo di legname.

Le faggete di Aspromonte e Pollino patrimonio umanità Unesco ultima modifica: 2021-08-02T12:20:00+02:00 da Claudio Cafarelli

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