Calamosche: eccoci nella splendida cornice per le vostre vacanze estive. Come non amare il mare siciliano? Tra acque cristalline e località mozzafiato è come sentirsi in vacanza ai Caraibi! Qui a Calamosche siamo nei pressi di Noto, all’interno della Riserva naturale di Vendicari, dove la natura incontaminata è protagonista in ogni sua forma. Scopriamo cosa ci riserva questo splendido scenario, definito nel 2005 dalla Guida Blu di Legambiente come …la spiaggia più bella d’Italia.

La spiaggia di Calamosche si trova tra due promontori rocciosi

Calamosche e il suo mare trasparente

Lungo la strada che collega Noto a Pachino è d’obbligo fare una tappa nella bellissima località balneare conosciuta con il nome di Calamosche. Una deviazione lungo il cammino che vale la pena fare per regalarsi attimi di relax, sole e mare in un luogo dove il rispetto per l’ambiente circostante è ancora al primo posto. Calamosche si presenta come una sorta di piscina naturale per la sua conformazione così caratteristica. Infatti, è una caletta sabbiosa di circa 200 metri incastonata tra due promontori rocciosi. Questa particolare posizione le consente di essere riparata da correnti, offrendo ai suoi visitatori uno splendido mare pulito e quasi sempre piatto.

Il mare trasparente e cristallino di Calamosche
Limpido e trasparente, il mare di Calamosche è uno dei più belli della Sicilia

Ed è proprio in queste acque così trasparenti che non serve alcuna maschera per ammirare il fondale e la sua colorata fauna marina. La natura qui si sente protetta e lo sanno bene anche i pesci, che non temono la presenza dell’uomo e si avvicinano con cusiosità, regalando uno snorkeling naturale a grandi e bambini. Spingendosi dove il mare diventa più profondo, i fondali sono ancora più intriganti e misteriosi, con le sue grotte e quella flora marina che vive in fondo al blu. Nella caletta di Calamosche però ci sono regole da rispettare che ogni turista ha il dovere di conoscere prima di essere ammesso in questo paradiso siciliano.

Riserva naturale: sai come rispettarla?

Nonostante l’afflusso di gente che ogni anno nel periodo estivo giunge a Calamosche, non si tratta di una località come tante altre, dove spesso purtroppo l’uomo lascia il suo segno di inciviltà. Come riserva naturale bisogna sapere che ci sono degli accorgimenti di cui prendere nota. No spazzatura lasciata in giro, no palla e giochini da spiaggia e no attrezzatura da pesca! Ecco alcuni punti fermi che non vanno sottovalutati. Per giungere in spiaggia bisogna camminare un po’ sotto i raggi del sole quindi è bene andare nelle prime ore del mattino o munirsi di cappellino, soprattutto per i più piccoli. Ma cosa portare? Costume, acqua e cibo e tanta voglia di rilassarsi tra un tuffo e l’altro nel blu di Calamosche .

Calamosche con la sua sabbia finissima e il mare trasparente
Calamosche è una caletta sabbiosa riparata da due promontori rocciosi

La spiaggetta, che è detta in gergo locale anche Funni Musca, si trova nella parte a sud della regione e ha sabbia finissima e bianca, come un vero e proprio paradiso naturale. Inutile dire che fa parte della litoranea siciliana più gettonata dai turisti. Attenzione a non confonderla con Calamosca, anch’essa una spiaggetta naturale ma situata in Sardegna, nella città di Cagliari.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Calamosche: un tuffo nel mare blu della Sicilia ultima modifica: 2019-07-26T09:00:22+02:00 da Cristina Fontanarosa

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