L’isola fa parte della provincia di Livorno e l’intero territorio costituisce il comune di Capraia Isola. Dal 1996 fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il turismo oggi rappresenta la risorsa principale di Capraia e si sviluppa soprattutto nel periodo estivo. Scenari assai suggestivi offrono la possibilità di visitare l’isola e scoprirla in tutta la sua naturale bellezza. Il centro principale è raccolto a poca distanza dal porto.

Una perla in mezzo al mare

Delle sette isole principali che formano l’Arcipelago Toscano, Capraia è la maggiore per estensione e popolazione dopo l’Elba e il Giglio. Situata tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure, tra le isole toscane è quella più distante dalle coste italiane e la più vicina al territorio francese. Di origine vulcanica, presenta coste alte e rocciose. È caratterizzata da un paesaggio che nella zona più interna raggiunge e supera i 400 metri di altitudine con il Monte Castello.

Capraia - Cala Rossa, foto tratta da wikipedia
Capraia – Cala Rossa, foto tratta da wikipedia

Lungo la costa si alternano cale, insenature e promontori. Pur essendo di ridotte dimensioni e poco popolata, è un vero paradiso. Nella parte occidentale, ad oltre 300 metri d’altezza si trova anche un piccolo laghetto chiamato Stagnone della Capraia; si alimenta con le piogge per cui nei mesi autunnali ed invernali raggiunge la sua massima ampiezza. Sebbene diventi meta turistica soprattutto in primavera e nella stagione estiva, Capraia è bella tutto l’anno.

Dal ‘Porto’ al ‘Paese’

L’isola si raggiunge con il traghetto che parte da Livorno. Il porto trova spazio in una piccola insenatura, protetta da uno sperono a picco su cui si trova il Forte di San Giorgio. Vi si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente all’XI secolo, intorno alla quale si sviluppava l’antico abitato del porto.

Capraia - l'abitato, foto tratta da wikipedia
Capraia – l’abitato, foto tratta da wikipedia

Da qui parte la strada che in pochissimo tempo giunge a ‘Capraia Isola’ il piccolo centro che dà il nome all’intero comune toscano: il meno popolato d’Italia fra quelli che hanno uno sbocco sul mare. Cuore dell’abitato è la chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola. È formata da tre navate lungo le quali si trovano numerose cappelle e diverse opere. Importanti edifici sacri sono anche la chiesa e il Convento di Sant’Antonio, edificati nella seconda metà del XVII secolo. Antichissima è la chiesa di Santo Stefano che si trova al centro dell’isola in località ‘Il Piano’.

Il periplo dell’isola fra torri e fortezze

Se il paesaggio naturale offre scenari incantevoli e suggestivi, le emergenze architettoniche non mancano di stupire e testimoniano il passato dell’isola. Su un’ altura a poca distanza dal porto, si trova il castello, voluto dai genovesi. Il Forte di San Giorgio rappresenta uno dei monumenti storici principali dell’isola. La presenza di un antico monastero diede il nome alla Torre dello Zenòbito una delle quattro torri costiere situate sull’isola. Così come si vede oggi, fu costruita dai genovesi e faceva parte del sistema difensivo di Capraia.

Capraia - una Torre costiera, foto tratta da wikipedia
Capraia – una Torre costiera, foto tratta da wikipedia

Sul versante che guarda verso la Corsica, invece, si trova la Torre delle Barbici chiamata anche Torre della Regina. La più vicina al mare è la Torretta del Bagno mentre nei pressi dello scalo marittimo si trova la ‘Torre del Porto’, edificata nella prima metà del XVI secolo. Nell’insieme rievocano la storia che ha caratterizzato questo piccolo scrigno dell’arcipelago toscano…

Giuseppe Conte

Autore: Giuseppe Conte

Sono io quando scrivo e a volte lo faccio in rima! Amo la mia famiglia, gli amici veri, i libri e la mia terra. Adoro riscoprire le piccole storie, e cerco di rendere vitali – almeno ‘nero su bianco’ – tradizioni esanime o talvolta completamente perdute. Mi piace cucinare e spesso delle mie ricette ne faccio un articolo. Se volete contattarmi: giuseppe2021@yahoo.it

Capraia, una perla dell’Arcipelago Toscano ultima modifica: 2019-02-07T09:00:20+02:00 da Giuseppe Conte

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