notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

Culla del Rinascimento, nonché capitale d’Italia dal 1865 al 1871, Firenze è uno dei luoghi più visitati e amati del nostro paese. Città d’arte per eccellenza, Firenze fu patria di Dante Alighieri, Boccaccio, Brunelleschi, Lorenzo De’Medici, Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti, Donatello, Botticelli e Machiavelli. Tutti questi personaggi, con le loro opere, hanno infatti contribuito alla magnificenza artistica e culturale dell’Italia nel mondo. Il capoluogo della Toscana è infatti un piccolo gioiello culturale nostrano, un museo a cielo aperto. Nel centro storico di Firenze, con i suoi monumenti, edifici storici e musei, non si può che respirare arte. Naturalmente non mancano anche curiosità e misteri che rendono la visita in città ancora più interessante ai milioni di turisti che ogni anno affollano le vie di Firenze.

Centro storico di Firenze - Firenze dall'alto

Quartieri del centro storico di Firenze

Il centro di Firenze è “racchiuso” all’interno della cerchia muraria risalente al XIV secolo. Qui si trovano i monumenti più importanti della città, nonché i maggiori punti di interesse. Nel 1982 il centro storico è infatti stato dichiarato patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, per la sua unicità e per il suo essere opera d’arte. Il centro si divide in quattro quartieri storici, che prendono il nome dal monumento più importante della propria zona. Il primo è il quartiere di Santa Maria Novella (a nord-ovest), è chiamato così per l’omonima chiesa ed è caratterizzato dal colore rosso. Il quartiere di San Giovanni (per il Battistero) si trova a nord-est ed è caratterizzato dal colore verde. Il quartiere Santa Croce (dall’omonima chiesa) si trova a sud-est ed è caratterizzato dal colore blu. Infine il quartiere Santo Spirito, a sud-ovest della città, prende il nome dall’omonima Basilica ed è caratterizzato dal colore bianco.

Duomo di Firenze.

Ogni quartiere ha il proprio stendardo. Ogni anno tra maggio e giugno si svolge inoltre il Torneo dei quartieri del calcio storico fiorentino. Si tratta di uno sport a metà tra il calcio e rugby, secondo alcuni un antenato dell’attuale calcio. Questo sport ha origini molto antiche, la moderna rievocazione si ispira ad una partita giocata durante l’assedio di Firenze nel 1530. Ogni squadra ha 27 giocatori, nei 50 minuti di tempo bisogna cercare di fare più punti possibili, mettendo la palla in rete. La grande differenza del calcio storico fiorentino rispetto al calcio (o al rugby) attuale, è il blocco degli avversari con la boxe a mani nude. Se non si riesce a centrare la “porta” (la caccia), la squadra avversaria riceve mezzo punto.

Tour a piedi nel centro di Firenze

Uno dei migliori modi per visitare il centro di Firenze, è quello di perdersi tra le vie della città. Partendo dalla stazione di Santa Maria Novella, si può visitare la chiesa omonima a pochi metri dalla stazione. Accanto l’edificio religioso si trova l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, ovvero la farmacia più antica d’Europa. Spostandosi più al centro, è possibile visitare il Duomo (con la cupola del Brunelleschi) e il Battistero di San Giovanni. Poco più distante si trova invece la magnifica piazza della Signoria, su cui si affaccia Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze. Spostandosi verso le rive dell’Arno, trova la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti d’Italia, con opere di Giotto, Botticelli, Raffaello, Leonardo Da Vinci, Michelangelo, e Caravaggio. Infine ci si può godere un po’ di shopping tra le boutique di Ponte Vecchio e magari godersi un bel tramonto dal ponte.

Ponte Vecchio
Foto: © Unsplash.

Tour delle case famose di Firenze

Firenze è stata la città di alcuni tra i più noti poeti e artisti della storia. Se desidera fare un tour delle case dei personaggi celebri di Firenze, si potrebbe cominciare dalla casa museo di Dante Alighieri sita in via Santa Margherita 1. Se si cerca invece la casa in cui ha abitato il celebre Leonardo Da Vinci prima di partire per la Francia (con Gioconda al seguito), la si trova in Piazza San Firenze 2. L’abitazione di Michelangelo (casa Buonarroti), si trova invece nel quartiere Santa Croce, in via Ghibellina 70. La casa di Lorenzo il Magnifico è invece nella centralissima via Cavour (al numero 1), a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Infine la casa di Carlo Collodi, padre di Pinocchio, si trova in via Taddea 4.

Centro storico di Firenze Casa di Dante
Foto: © Sailko – Wikimedia Commons.

Sono molti i personaggi che hanno soggiornato a Firenze (Mozart, Dostoevskij, Manzoni, ecc.). Per scoprire tutte le abitazioni famose del capoluogo toscano è consigliato prenotare uno dei tour dedicati, come “Firenze Insolita” dell’associazione culturale Archètipo, promosso dal comune di Firenze.

Curiosità del centro storico di Firenze: l’inopportuno

Una delle cose più curiose che si possono trovare passeggiando per Firenze, è il cosiddetto “Inopportuno”. Si tratta di un bassorilievo di un viso scolpito su una pietra di Palazzo Vecchio, che molti attribuiscono alla mano di Michelangelo. Leggenda vuole che l’artista fosse spesso “preso in ostaggio” da un tedioso personaggio dalla lunga parlantina (da qui “inopportuno”) a cui doveva dei soldi. Un giorno, mentre il creditore parlava per interminabili minuti, preso da noia Michelangelo decise di scolpire il suo volto con le mani dietro la schiena, in modo che non fosse più dimenticato. Un’altra leggenda vuole che invece si tratti proprio del volto di Michelangelo, che scolpì il suo autoritratto senza guardarsi allo specchio, per vincere una scommessa.

L'inopportuno di Firenze
Foto: © Sailko – Wikimedia Commons.

La Berta

Sempre in tema di volti, un’altra curiosità del centro storico di Firenze riguarda “la Berta”. Si tratta di un busto di donna che si trova tra le pietre del campanile della chiesa di Santa Maria Maggiore. Una delle leggende sulla Berta narra che si trattasse di un omaggio fatto dai fiorentini ad un’erbivendola locale che donò una campana alla chiesa. Quella più curiosa vuole che si tratti della testa di un vescovo pietrificato. A metà del XIV secolo, lo scienziato Cecco d’Ascoli fu condannato al rogo per stregoneria. Passando davanti la chiesa, un vescovo si affacciò alla finestra e urlò alla folla di non dargli da bere, perché in quel modo si sarebbe salvato. Cecco d’Ascoli, che aveva stretto un patto con il diavolo, prima di morire lo maledisse con le parole “E tu da lì il capo non caverai mai”. La testa del vescovo sarebbe così rimasta lì pietrificata.

La Berta sulla parete di Santa Maria Maggiore
Foto: © Sailko – Wikimedia Commons.

La finestra sempre aperta

Un’altra storia curiosa e misteriosa sul centro di Firenze riguarda la “finestra sempre aperta” di Palazzo Budini-Gattai in piazza Santissima Annunziata. Questa finestra è sempre rimasta socchiusa (ormai da secoli). Leggenda vuole che verso la fine del XVI secolo, un uomo della famiglia Grifoni era stato chiamato in guerra e la moglie si era affacciata da quella finestra per salutarlo per l’ultima volta. Dopo la sua partenza, la moglie lasciò la finestra aperta in attesa di rivedere il marito, ma l’uomo non tornò mai più. Il primo finale vuole che siano stati i vicini a lasciare la finestra sempre aperta in ricordo della triste storia della donna. Un finale alternativo parla invece di fenomeni paranormali accaduti dopo la chiusura della finestra. Per far tornare tutto alla normalità si preferì quindi tenerla aperta.

La finestra sempre aperta di Palazzo Budini-Gattai
Foto: © Sailko – Wikimedia Commons.

Orologio di Santa Maria del Fiore

A Firenze esiste infine un curioso orologio che gira in senso antiorario. Si tratta dell’affresco dell’orologio di Santa Maria del Fiore, realizzato da Paolo Uccello nel 1443. A differenza degli orologi odierni, questo è un orologio liturgico e copia il movimento dell’ombra delle meridiane. Il quadrante è di 24 ore (Hora Italica) in numeri romani. La durata delle ore è diversa a seconda delle stagioni e la mezzanotte segna il tramonto del sole. Ai quattro angoli sono dipinte le teste di quattro santi, probabilmente degli evangelisti, ma la loro identità resta un mistero.

Orologio di Santa Maria del Fiore
Foto: © Unsplash.

Firenze è una città magica è una delle tappe che ogni amante dell’arte e non, dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Perdersi tra i suoi monumenti e scoprire i suoi misteri è infatti un’esperienza unica, che rimane nel cuore e nell’anima di ogni viaggiatore.

Firenze: un tuffo nell’arte e nella cultura italiana ultima modifica: 2021-03-28T11:55:00+02:00 da Antonello Ciccarello

Commenti

Subscribe
Notificami
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x