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I numeri dei contagi da Covid-19 sono in crescita anche nel nostro Paese, ma è di ieri il tweet, accompagnato da un video di 4 minuti e mezzo, con cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità loda l’Italia per aver saputo affrontare la pandemia meglio degli altri Paesi occidentali, pur essendo stata la prima ad essere pesantemente colpita dal Coronavirus.

Covid-19 Italia

L’Oms promuove l’Italia

“Il governo e la comunità, a tutti i livelli – commenta l’Oms – hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell’epidemia con una serie di misure basate sulla scienza”. E si deve proprio alla capacità d’aver saputo gestire efficacemente l’emergenza se oggi l’Italia registra molti meno contagi rispetto ad altri Paesi europei come Francia, Spagna, Regno Unito, dove la situazione diventa ogni giorno più preoccupante.

Dati non allarmanti, ma la cautela è d’obbligo

I dati che si registrano in Italia non sono, al momento, allarmanti, anche se continuano a crescere. Solo nella giornata di ieri si sono contati oltre 1.900 casi in più. Gli esperti raccomandano la massima cautela per scongiurare una nuova pandemia, mentre diversi amministratori regionali hanno provveduto a emanare nuove ordinanze per imporre l’uso della mascherina anche all’aperto.

Covid-19 immagine

È il caso della Regione Calabria, dove nel pomeriggio di ieri, il presidente Jole Santelli, ha deciso di istituire l’obbligo di utilizzo del dispositivo di protezione anche all’aperto per tutti i cittadini, eccetto i bambini con meno di sei anni e le persone con disabilità non compatibile con l’uso della stessa. L’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto era già stato imposto, nei giorni scorsi, anche nel centro storico di Genova, in Campania, a Foggia e a Latina.

Covid-19, scuola

Con la riapertura delle scuole i casi aumentano

Sebbene gli attuali numeri non abbiano nulla a che vedere con quelli ben più alti registrati durante la fase più critica dell’emergenza, rimane la preoccupazione per ciò che potrebbe accadere da qui a breve se i dati attuali dovessero subire un’impennata. Soprattutto ora che sono state riaperte le scuole. Crescono infatti le classi in quarantena per via di un positivo al Coronavirus. Se ne contano 400 su tutto il territorio nazionale. Di queste, ben 75, sono state chiuse. Sulla base dei dati raccolti da Il Sole 24 ore, “il maggior numero dei casi sono avvenuti in Lombardia. Al secondo posto troviamo l’Emilia Romagna, seguita dalla Toscana e dal Lazio”.

Studente

L’ultimo episodio si è registrato in Trentino, in una scuola media di Trieste, dove 17 studenti e 8 docenti sono stati messi in quarantena. Nel pomeriggio di ieri, invece, sono stati effettuati i tamponi sui 30 bambini (e sui loro familiari) di un asilo privato di Cosenza, dove una maestra è risultata positiva. A preoccupare è anche l’apertura degli stadi, che dovrebbe avvenire in maniera graduale dal 4 ottobre, preceduta dal parere del comitato tecnico scientifico.

Francia

La situazione in Europa

In Europa, i dati peggiori si registrano in Spagna, Francia e Regno Unito. In Francia, gli oltre 536 mila contagi da Covid-19, uniti alle oltre 31 mila vittime fanno presagire un nuovo lockdown. Nella città di Marsiglia è in corso una rivolta contro la stretta sulle regole sanitarie, volute dal governo, come la chiusura di bar e ristoranti. Un contesto analogo a quella francese lo sta vivendo la Spagna, dove i contagi superano i 704 mila. A Madrid, 37 quartieri sono in isolamento, e la popolazione protesta in piazza esasperata da una situazione economica insostenibile. Anche il Regno Unito rischia una nuova chiusura, con un numero di positivi che va oltre i 418 mila.

Bandiera Stati Uniti

Il Covid-19 nel mondo

I positivi al Coronavirus che si contano nel mondo superano i 32 milioni. I dati peggiori arrivano dagli Stati Uniti, dove i contagi sono circa 7 milioni. Seguono l’India, con 5,8 milioni di positività registrate (ma con un calo consecutivo negli ultimi giorni), e il Brasile, con oltre 4,6 milioni. Qui, in ragione di questi dati drammatici, è stato rinviato il carnevale di Rio, previsto per il prossimo mese di febbraio. In Israele, dopo il picco che si è registrato due giorni fa, è partita una nuova chiusura che durerà fino all’11 ottobre.

Covid-19, igienizzante

Parola d’ordine: mantenere alta la guardia

Per scongiurare che nel nostro Paese ritorni l’emergenza da Covid-19, non ci rimane altro da fare che mantenere alta la guardia e continuare a rispettare le regole basilari che ormai conosciamo bene. L’uso della mascherina, il distanziamento sociale, l’igiene, devono rimanere la regola da seguire senza se e senza ma. Per il bene nostro e di chi ci sta accanto.

Covid-19, l’Italia tra le migliori al mondo contro la pandemia ultima modifica: 2020-09-26T15:00:58+02:00 da Antonietta Malito

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