Enrico Mentana compie gli anni, e nonostante abbia scollinato la sessantina e avanzi la grisaglia, non perde il suo smalto. Sessantaquattro anni, un volto simbolo del giornalismo italiano televisivo per eccellenza e un ritmo che lo contraddistingue da sempre. Enrico Mentana, detto “Mitraglietta” o “Chicco”, milanese, figlio d’arte, predestinato nel mestiere del giornalismo, specie riguardo la politica, è sempre in pista.

Enrico Mentana dal TG1 al TG5

Mentana fin dai banchi del liceo esplica la sua passione politica, e lascia ben preso gli studi universitari per dedicarsi anima e corpo al giornalismo. Nel 1973, a diciotto anni, entra alla Gazzetta dello Sport come correttore di bozze, dove lavorava il padre. Il primo articolo che si trovò a correggere, era proprio del genitore, grande professionista, ed era senza errori!

Enrico Mentana - conferenza

Probabilmente era nel suo destino e quindi entrò in Gazzetta dopo aver superato l’esame di giornalista professionista. Mentana sgomitava in mezzo a tanti giganti del giornalismo della TV di stato, e quindi passò a Mediaset. “Chicco Mentana sapeva di rischiare, ma fu ampiamente ripagato. Gli anni 90 furono di “grande spolvero per lui. Nel 1995 con un gruppo di colleghi, tra cui Cesara Bonamici, fondò il TG5. La prima messa in onda ci fu il 13 gennaio 1995, ed è ancora ricordata con grande emozione dai fondatori.

Chicco Mentana ideatore di Matrix

Enrico Mentana, così dinamico, veloce, anima e corpo dedito alla passione giornalistica, guarda sempre avanti e crea il talk show Matrix nel 2005. L’idea era d’inventare un degno competitor a quella che è considerata la “terza camera dello stato”, ovvero “Porta a Porta.

Enrico Mentana - logo tg5

Negli anni, Chicco Mentana ha dimostrato d’averci visto giusto, poiché Matrix ha dato del filo da torcere a Bruno Vespa, ma Enrico non si ferma. Nel 2009 lascia anche Mediaset e con nuova linfa passa a LA7. “Mitraglietta”, come amabilmente è chiamato il giornalista milanese, ha dichiarato che il suo giornalismo nasce dal suo amore e dalla sua ammirazione per suo padre. Negli anni sono rimaste famose le sue immancabili maratone televisive, specie in occasione di elezioni o eventi topici. Enrico Mentana ha spesso ricoperto la veste di moderatore dei confronti, in occasione sempre di elezioni politiche; Berlusconi-Occhetto (1994), Berlusconi-Prodi (1996).

“Mitraglietta Mentana” dalla playstation all’autoironia

Il giornalismo s’intreccia anche con lo spettacolo, poiché Chicco Mentana conduce con Maurizio Costanzo “I tre tenori”, programma tributo a Bongiorno; Corrado e Gazzetta). Oltre alla televisione, Enrico Mentana pubblica “Passionaccia” per Rizzoli ed è successo di vendite nelle librerie. L’hashtag #maratonamentana su Twitter fa boom di cinguettii, ed è un successo anche il programma di approfondimento da lui condotto “Bersaglio mobile.

Enrico Mentana - primo piano di Enrico Mentana

Mentana è diventato famoso non solo per essere un ottimo conduttore, e anchorman, ma anche per suoi commenti ai post su Facebook. Il giornalista milanese si è distinto per la grande padronanza nell’uso dei social. Nella sua pagina, il sarcasmo e la sagacia raggiungono picchi di grande stile. I suoi post figurano tra quelli più condivisi di sempre nel trending topic. Mentana dice di giocare alla Playstation per distrarsi, e di non perdere mai di vista l’ironia, ma soprattutto l’autoironia.

Pochi amici e poca mondanità

Enrico Mentana dice d’avere pochi amici, e nessuno tra i giornalisti, ma buoni rapporti con i suoi colleghi, perché per lui gli amici veri sono altro. Secondo “Mitraglietta”, amico è una parola seria, un concetto importante, ed è poco credibile chi dice di avere cento amici. Dice che per contare i suoi, basta la mano destra.Chicco Mentana” è poco mondano. Lui è uno che riesce ad andare al cinema un paio di volte l’anno e qualche volta si trova in difficoltà; quando gli indicarono una ragazza che somigliava a Lady Gaga, e lui non sapeva chi fosse.

Enrico Mentana - logo tg LA7

Il tempo per la vita privata è poco. Enrico Mentana ha quattro figli: Giulio, Vittoria, Alice e Stefano. Sono nati da relazioni differenti e tenere insieme tutto non è semplice, ma neanche impossibile. Nel 2002 si è sposato con Michela Rocco di Torrepadula, da cui si è separato nel 2013.
Restano storiche nella sua carriera, all’inizio la telecronaca del matrimonio tra Carlo d’Inghilterra e Lady Diana, poiché si occupava d’esteri. Poi resta famosa l’intervista alla madre di Mehmet Ali Ağca subito dopo l’attentato di piazza San Pietro. Emerge sempre la tenerezza per il ricordo dei suoi genitori, anche per la madre che essendo ebrea si salvò nei boschi durante la guerra. ”La Shoah è stato un enorme dramma del Novecento che non va certo negato, ma la mia speranza è che lo straordinario filone culturale dell’ebraismo possa trovare la propria identità in qualcosa di diverso…” Mentana non ha mai rimpianto d’aver abbandonato l’università e la sua carriera gli dà ragione. I nostri più grandi auguri a un vero simbolo del giornalismo italiano televisivo, un anchorman che ha attraversato molte tempeste, e molte stagioni.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Enrico Mentana compie gli anni e noi gli auguriamo buon compleanno! ultima modifica: 2019-01-15T09:00:51+00:00 da Simona Aiuti

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