Federico Fellini è stato un vero Maestro del cinema italiano, amato in tutto il mondo. I suoi film, ricchi di satira e velati di malinconia, sono dei capolavori. Oscar alla carriera nel 1993, Fellini è stato vincitore, per ben due volte, del Festival di Mosca. Nel 1960 ha ricevuto la Palma d’oro al Festival di Cannes e, nel 1985, il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Con “La strada”, “Le notti di Cabiria”, “8 e mezzo”, “Amarcord”, ha vinto l’Oscar al miglior film in lingua straniera.

Alcune curiosità

Federico Fellini non fu soltanto un grande regista. Di lui si raccontano particolari probabilmente sconosciuti ai più, che ci consentono di conoscere meglio la sua personalità. Sappiamo, ad esempio, che era molto attratto dal mondo del paranormale e della magia. Gustavo Rol, uno dei più celebri sensitivi in Italia e all’estero, gli avrebbe dato spesso consigli. Pur non amando il piccolo schermo, Fellini fu protagonista di diversi spot pubblicitari e produsse più di un film destinato alla tv.

A lui sono intitolate ben 36 strade che si affacciano sul lungomare di Rimini, la sua città natale, e anche il locale aeroporto porta il suo nome. Nonostante Rimini abbia avuto un ruolo determinante nei racconti felliniani, non vi fu girata nessuna scena dei suoi film. Il suo nome ha ispirato le insegne di ristoranti, club e discoteche nel mondo. Fellini, che è stato inserito tra i dieci più grandi registi cinematografici di tutti i tempi dalla rivista Entertainment Weekly, usava spesso gli aforismi, soprattutto nelle interviste che rilasciava.

La vita

Federico Fellini nasce a Rimini il 20 gennaio 1920. Suo padre, Urbano, fa il rappresentante di liquori, dolciumi e generi alimentari; sua madre, Ida, è casalinga. Frequenta il Liceo classico e si dedica al disegno, una passione che manifesta sotto forma di vignette e caricature. Ancora adolescente le invia ai giornali che le pubblicano. Nel 1939 si trasferisce a Roma con la scusa di frequentare l’università, in realtà aspira a diventare giornalista. Si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza. A pochi mesi dal suo arrivo nella capitale, fa il suo esordio come vignettista sul Marc’Aurelio, la principale rivista satirica italiana. Comincia a conoscere personaggi famosi e scrive i suoi primi copioni, collaborando anche ad alcuni film.

Federico Fellini

Gli incontri più importanti

Nel 1941 Fellini inizia a lavorare alla radio e, un anno dopo, incontra Giulietta Masina, la donna della sua vita, che sposa nel 1943. Si conoscono negli studi dell’EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche). I due hanno un figlio, Pier Federico, nel marzo 1945, ma il bambino muore a soli 11 giorni dalla nascita. Nel 1943 incontra il regista Roberto Rossellini e con lui collabora alle sceneggiature di “Roma città aperta” e “Paisà”, due pellicole che aprono la stagione del Neorealismo cinematografico italiano.

Fellini, Giulietta Masina
Giulietta Masina

I film più famosi

Nel 1950, Fellini esordisce come regista con “Luci del varietà”, che dirige con Alberto Lattuada. Nel 1952 dirige, da solo, “Lo sceicco bianco”, che vede protagonista Alberto Sordi. Nel 1953, con “I vitelloni” conquista il Leone d’argento e diventa famoso all’estero. Ma il grande successo internazionale arriva nel 1954 con “La strada”, in cui recitano Giulietta Masina, nel ruolo di Gelsomina, e Anthony Quinn, in quello di Zampanò. Con “Le notti di Cabiria” conquista un altro Oscar. Nel 1960 esce quello che diventerà uno dei suoi film più famosi, “La dolce vita”, con protagonisti Marcello Mastroianni e la svedese Anita Ekberg. Seguono altre pellicole che resteranno nella storia, tra cui “8 e mezzo” e “Amarcord”. Nel 1993, riceve l’Oscar alla carriera.

Fellini, La strada

La morte

Il regista si spense presso il Policlinico Umberto I di Roma il 31 ottobre dello stesso anno, a 73 anni, colpito da un ictus. Era il giorno dopo l’anniversario dei cinquant’anni di matrimonio con Giulietta. L’immagine dell’attrice disperata al funerale del marito, con un rosario tra le mani, commosse tutti. Giulietta scomparve cinque mesi più tardi per un tumore ai polmoni.

Mastroianni e la Ekberg
Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film “La dolce vita”

(Foto: Federico Fellini Pagina Facebook)

Federico Fellini, vita, morte e curiosità del famoso regista italiano ultima modifica: 2022-01-20T15:30:00+01:00 da Antonietta Malito

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