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Ferragosto è la festa che celebra l’estate. Una ricorrenza da vivere in compagnia, all’insegna della spensieratezza e, possibilmente, lontano da casa. Al mare, in montagna, in collina o in riva a un lago, le mete da raggiungere variano a seconda dei gusti e delle possibilità degli italiani.

Ferragosto, mare

Ciò che conta è divertirsi, anche con poco. Proprio come facevano le famiglie di una volta, con le tradizionali gite fuori porta, che affollavano le spiagge o le località montane, intrattenendosi fino a tardi con lauti pranzi, canti e balli.

Oggi, a Ferragosto, si continua a partire, prediligendo le mete turistiche più ambite, marine o montane che siano. Ma, a differenza del passato, sono sempre di più gli italiani che approfittano di questo giorno di festa per far visita ai musei e ai siti culturali presenti nel nostro Paese. Sarà, quindi, anche questo un Ferragosto vacanziero, ma, rispetto agli altri che lo hanno preceduto, da trascorrere con qualche limitazione, dettata dal delicato periodo che stiamo vivendo. La recente risalita dei contagi da Coronavirus, infatti, invita tutti a una maggiore prudenza. L’uso della mascherina e il mantenimento della distanza di sicurezza rimangono le linee guida da seguire per vivere la giornata in tutta tranquillità.

Ferragosto, le origini

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto), perché fu proprio l’imperatore Ottaviano Augusto a istituirla nel 18 avanti Cristo. La festività andava ad aggiungersi ad altre preesistenti: i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia, tutte ricadenti nello stesso mese. Era questo un periodo di riposo e festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità nella religione romana, che celebravano la fine dei lavori agricoli.

Ferragosto, statua della Madonna

Durante questi festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli, e gli animali dispensati dal lavoro nei campi (buoi, asini e muli), venivano agghindati con fiori. Inoltre, in questi giorni di festa, i contadini porgevano gli auguri ai proprietari terrieri, ricevendo in cambio una mancia.

Ferragosto, la scelta del 15 agosto

In origine Ferragosto si celebrava il primo giorno del mese. Solo molto tempo più tardi, la Chiesa lo spostò al 15 agosto, per far coincidere la ricorrenza laica con la solennità religiosa dell’Assunzione di Maria in cielo, culto che si diffuse a partire dal V secolo dopo Cristo. Il dogma, secondo il quale la Madonna fu accolta in cielo con l’anima e il corpo, fu proclamato da Papa Pio XII solo nel 1950. Il Ferragosto, come lo intendiamo oggi, nasce invece nel ventennio fascista.

Montagna

Dalla seconda metà degli anni ’20, attraverso le associazioni dopolavoristiche delle varie corporazioni, il regime organizzava per questo giorno centinaia di gite popolari. Negli anni ’30, in particolare, esse erano favorite dall’istituzione dei treni popolari speciali (più tardi ribattezzati “treni di Ferragosto”), con tariffe a basso costo che consentivano anche ai meno abbienti di andare al mare, in montagna, o di visitare le città italiane.

Ferragosto e le tradizioni

Da nord a sud, le tradizioni legate a Ferragosto sono numerose e coinvolgono comuni grandi e piccoli. Tuttavia, quest’anno, molte di esse non si svolgeranno, per ragioni di sicurezza. La maggior parte di queste tradizioni, trae origine proprio dalle antiche corse agostane con gli asini. Ne è un esempio il Palio degli Asini, che dal 1981 si disputa la prima domenica d’agosto, nella frazione Novagli di Montichiari (Brescia), e vede contrapposte quattro contrade. Per non parlare del celebre “Palio dell’Assunta” di Fermo, una corsa di cavalli tra le dieci contrade locali, o quello di Siena, del 16 agosto. 

Il palio di Siena
Un’immagine del Palio di Siena di qualche anno fa

E ancora, la celebre Giostra del Saraceno, del 15, a Sarteano (Siena), dove cavalieri si misurano in antichi giochi di abilità. La più celebre delle “giostre”, quella di Arezzo, si svolge qualche giorno prima, il 7 agosto. A Porto Santo Stefano (Grosseto), ha luogo la “cavalleresca tenzone”, una colorata regata fra i quattro “guzzi”, storiche imbarcazioni a quattro rematori che rappresentano i rioni della città.

Ferragosto, antica raffigurazione della Vara di Messina
Antica raffigurazione della Vara di Messina

Più a sud, particolare solennità hanno invece le processioni della Madonna Assunta. Ne sono un valido esempio quelle di Pozzuoli e di Messina. Quest’ultima è nota come la festa della Vara (o della bara), dove un grande carro votivo dedicato alla Vergine, viene portato in corteo per le vie della città.

I piatti tipici della festa

Accanto ai giochi popolari e ai riti religiosi che si svolgono in questo giorno, meritano attenzione anche i piatti tipici del Ferragosto. Il piatto tradizionale per eccellenza di questa festa è il piccione arrostito. Un’usanza nata in Toscana in epoca carolingia, che ancora oggi sopravvive in alcune zone d’Italia. A Roma il menù tradizionale prevede le fettuccine ai fegatelli, il pollo in umido con peperoni e, per finire, il cocomero. A Foggia si mangia il gallo ripieno, cotto al forno con le patate.

Grigliata

In Sicilia si prepara il Gelo di Melone o di anguria, un tipico dolce al cucchiaio. In Calabria si prediligono le grigliate, la pasta al forno, le polpette di riso o di melanzane. Insomma, Ferragosto è anche il giorno delle grandi abbuffate.

Sì ai festeggiamenti, ma nel rispetto delle norme anti-covid

In vista della giornata di festa, molti amministratori sono già corsi ai ripari emettendo specifiche ordinanze, allo scopo di evitare il diffondersi del virus. Proprio in ragione del recente aumento dei contagi nel nostro Paese, è consentito a tutti di vivere il Ferragosto in compagnia e divertendosi, ma con moderazione e attenzione per se stessi e gli altri. Perché la festa rimanga tale, quindi un bel ricordo da conservare nel tempo. Buon Ferragosto a tutti!

Ferragosto, arriva la festa più attesa dell’estate ultima modifica: 2020-08-15T09:20:00+02:00 da Antonietta Malito

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