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Se steste partecipando ad un quiz televisivo, cosa rispondereste alla domanda: «qual è il giardino più bello del mondo?». Forse “Versailles“? Risposta errata. Sul gradino più alto del podio sale Villa Taranto con il suo magnifico giardino situato  sul promontorio della Castagnola a Pallanza, in provincia di Verbania. A decretarlo come il migliore spazio botanico del mondo, è stata la piattaforma online Theneeds attraverso un sondaggio sottoposto agli utenti del Web. Villa Taranto ha soffiato il primo posto proprio ad un’altra meraviglia: la reggia di Versailles.

La storia di Villa Taranto, il giardino più bello del mondo

Il giardino più bello del mondo deve le sue origini ad un insolito personaggio scozzese, ovvero il capitano Neil Boyd Mc Eacharn. Era stato in Italia la prima volta a soli 8 anni innamorandosi fin da subito del Belpaese. Nel nostro paese trovò un terreno fertile per la sua passione più grande: la botanica. La grandissima vivacità e varietà floreale qui presente rendevano l’Italia il luogo ideale per i suoi studi. Così, una volta cresciuto, si mise alla ricerca di alcuni terreni che si prestassero alla realizzazione di un grande giardino.

Villa Taranto e il giardino più bello del mondo
La facciata di Villa Taranto

Nel 1930 incappò in un annuncio sul Times, sul quale una certa marchesa di Sant’Elia vendeva la sua proprietà sulle rive del lago Maggiore. Il paesaggio, fatto di colline e specchi d’acqua, gli ricordava la sua amata Scozia. Non ci pensò due volte ad acquistarla, e si adoperò immediatamente per trasformare il giardino. Si impegnò in diverse opere di sbancamento, e reperì migliaia di semi da ogni parte del mondo, affinché il suo progetto prendesse forma. Il risultato del suo lavoro? La creazione del giardino più bello di mondo, con oltre 7 km di viali che tagliano piccole oasi dove vivono specie floreali provenienti da ogni latitudine. Intitolò la villa ad un suo antenato, ovvero il duca di Taranto, che aveva ottenuto tale onorificenza direttamente da Napoleone.

Le aree del giardino più bello del mondo
I giardini botanici di Villa Taranto

Lasciò la villa allo scoppio della guerra nel 1939 per poi ritornarci al termine del conflitto. Su pressioni delle autorità locali, il capitano fu spinto ad aprire al pubblico il suo giardino, che custodiva gelosamente. Ironia della sorte, Mc Eacharn si spense nel 1964 nella veranda che dava sul giardino di Villa Taranto. Morì ammirando la cosa che più amava: i suoi fiori.

Le bellezze di Villa Taranto

Il giardino più bello del mondo contiene oltre 20000 specie, le quali il vecchio capitano Mc Eacharn classificò tutte in un volume di oltre 350 pagine! Passeggiando fra i lunghi viali di Villa Taranto, è facile perdersi tra colori e profumi. Le aree del giardino sono curate maniacalmente, e suddivise in aree tematiche, nelle quali si possono ammirare specie esotiche e continentali. Un’escursione tra i fiori di Villa Taranto è pari ad una passeggiata in una “pinacoteca di arte botanica“, in cui si possono trovare innumerevoli capolavori naturali. Ad esempio sono presenti terrazzamenti con specchi d’acqua arricchiti da ninfee fluttuanti in stile giapponese, altissime palme, azalee, orchidee rampicanti e tanto altro ancora.

Ninfee nel giardino più bello del mondo
Ninfee fluttuanti a Villa Taranto

Da non perdere il labirinto delle Dahlie, i fiori provenienti dall’America centrale, che simboleggiano nell’immaginario comune la bellezza da cogliere. Effettivamente non si può far altro che rimanere ammaliati dalle forme e dalle infinite tonalità di colore. I giardini di Villa Taranto sono aperti per ben 245 giorni all’anno, durante i quali giungono oltre 150.000 visitatori. I numeri dimostrano che il capitano Mc Eacharn è perfettamente riuscito nel suo intento: realizzare il giardino più bello del mondo.

Il giardino più bello del mondo: Villa Taranto ultima modifica: 2019-05-21T09:00:08+02:00 da Fabio Implicito

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