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Grande passo in avanti per la scienza medica. Recentemente è stato infatti impiantato il primo esofago artificiale in un essere umano. La progettazione e l’intervento chirurgico, eseguiti negli USA, portano la firma di due ricercatori italiani: Fabio Triolo e Saverio La Francesca. E grazie a loro in futuro si potranno curare determinate patologie in maniera più sicura ed efficace.

Il primo esofago bio-artificiale

Tramite una combinazione di cellule staminali e una matrice sintetica, nelle settimane scorse è stato realizzato il primo esofago bio-artificiale. L’organo, realizzato a Houston da un equipe guidata da Triolo, è stato poi consegnato a La Francesca, cardiochirurgo, che ha eseguito l’operazione. A beneficiare di tale invenzione è stato un paziente americano di 75 anni che da anni combatte contro un violento tumore. La malattia si era ormai diffusa a vari organi, tra cui l’esofago. In questi casi, solitamente, i medici utilizzano del tessuto proveniente dallo stomaco o dall’intestino del paziente. Tuttavia questa soluzione presenta, nel lungo periodo, varie complicazioni. Con un apparato artificiale invece i rischi si riducono al minimo. E grazie alle cellule di questo impianto è già iniziata la rigenerazione dei tessuti sani. Tra qualche mese l’esofago artificiale sarà quindi asportato, lasciando il posto a quello ricostruito dallo stesso organismo del paziente.

esofago

Dal genio di due ricercatori italiani

Ma chi c’è dietro tutto questo? Due ricercatori italiani che da anni vivono e lavorano negli USA. Fabio Triolo è il direttore del Nucleo Terapie Cellulari dell’UTHealth di Houston, ma la sua carriera è iniziata tra i corridoi degli ospedali siciliani. Ha lavorato anche presso l’ISMETT di Palermo dove ha fondato l’unità di medicina rigenerativa e terapie cellulari. Purtroppo, a causa delle scarse opportunità che la sua terra offriva, anni fa si è trasferito con la famiglia negli Stati Uniti. Qui è riuscito ad affermarsi, arrivando a guidare una squadra di medici nella realizzazione di impianti artificiali. Percorso simile anche per Saverio La Francesca, già professore di Cardiochirurgia alla Sapienza di Roma e attualmente presidente della Biostage, azienda americana che da anni cerca nuove tecnologie da applicare nel campo medico.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Impiantato il primo esofago artificiale realizzato da due italiani ultima modifica: 2017-09-07T09:30:21+02:00 da Gabriele Roberti

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