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Kobe Bryant, scomparso domenica scorsa insieme alla figlia Gianna in un incidente con l’elicottero. Il dolore condiviso dalla famiglia con tutti i suoi fans anche a Reggio Emilia. Infatti, proprio a Reggio il campione dei Lakers ha mosso i primi passi come cestista. Un campione in erba.

Kobe Bryant avrà una piazza intitolata a Reggio Emilia

La piazza in fondo a via Guasco a Reggio Emilia verrà intitolata a Kobe Bryant. Questo è ciò che l’amministrazione comunale ha deciso per commemorare il suo idolo del basket. Le parole del sindaco Vecchi sono parole di una città e una comunità che non dimentica il suo piccolo Kobe. Questa infatti è, e sempre sarà, casa sua. Per questa commemorazione è prevista anche una stele. La morte di Kobe Bryant non interrompe il legame di affetto e l’amore che intercorre sempre tra la città e il campione. Allo stesso modo la pensa anche l’amministrazione comunale che dopo la notizia della tragedia e il terribile incidente aereo ci ha portato via Kobe, la figlia tredicenne Gianna e altre sette persone. Kobe è cresciuto nei campetti di Reggio tra sfide improvvisate con atleti più grandi di lui e con i compagni di scuola. Mentre il papà conquista il successo in prima squadra, Kobe cresce nelle giovanili della Pallacanestro Reggiana. Il suo sorriso, il suo amore per il basket gli sono entrati dentro e Reggio Emilia è diventata per sempre una parte di lui.

Kobe Bryant ricordato anche al Mappei Stadium

Brividi di emozione al Mapei Stadium quando sul maxi-schermo dello stadio appaiono le parole di Kobe Bryant. A leggere è lo speaker ma soprattutto si ascolta dell’amore che Kobe Bryant nutriva per l’Italia e, in particolare per Reggio Emilia. Infatti questa è la città che la leggenda Nba chiama casa sua.

Kobe Bryant cessista dei Leakers

Le due squadre in campo, Reggiana e Südtirol, hanno interrotto il gioco al minuto 24. Questo è infatti il numero di maglia di Bryant dal 2007. Allo stesso modo sugli spalti ci sono gli striscioni in onore del Mamba. Il sindaco di Reggio Emilia annuncia che verrà dedicata una piazza all’ex stella dei Los Angeles Lakers. La commozione è generale per la scomparsa di Kobe in un incidente in elicottero insieme alla secondogenita e ad altre sette persone. 

L’Italia di Kobe

Kobe Bryant conosciuto come il “mezzo italiano”. D’altra parte lui in Italia vive la sua infanzia, dai 6 ai 13 anni. Nel nostro Paese il piccolo Kobe ha imparato i fondamentali della pallacanestro. Mentre girava da Rieti a Reggio Emilia, passando per Reggio Calabria e Pistoia, per seguire il papà Joe, giocatore di basket professionista. Anche adesso che era diventato un idolo del basket americano tornava spesso, anche per visite private ai suoi amici. Bello ricordare come nel luglio 2013 alle 7 del mattino Kobe è a Cireglio, dove aveva abitato. Lo stesso aveva fatto anche a Reggio Emilia, dove si è riunito con tutti i compagni dell’adolescenza in una palestra per un abbraccio. Sempre in Italia nascono per lui la passione per Van Basten e due Fantozzi, Paolo Villaggio e il giocatore Alessandro. Con il suo italiano fluente ci ha detto “Questo paese lo porto nel cuore”.  

Kobe Bryant: Reggio Emilia dedica una piazza al suo idolo ultima modifica: 2020-01-29T09:47:25+01:00 da Angelo Franchitto

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