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Le chiacchiere di carnevale, o frappe, hanno un’origine piuttosto antica. Parliamo addirittura dei “frictilia”, dei dolci d’epoca romana, fritti in grasso di maiale.

le chiacchiere di carnevale - le frappe appena preparate

All’epoca si tiravano delle sfoglie con uova e farina, per celebrare i Saturnali, che equivalevano al nostro Carnevale.

Le chiacchiere di carnevale

Le chiacchiere di carnevale sono immancabili per questa festività, infatti, sono presenti in tutti i supermercati già a fine gennaio. Considerato che si tratta di un dolce povero, per la ricetta occorrono pochi ingredienti, tuttavia ci sono molte varianti. Limpasto necessario per una discreta quantità di chiacchiere, necessita di 500 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, 50 gr. di burro, e 3 uova.

le chiacchiere di carnevale - impasto delle chiacchiere

Alcuni aggiungono il marsala, altri invece un po’ di vino bianco a seconda della regione. Alcuni invece bagnano il panetto con della grappa. Altri aggiungono la buccia d’arancia aromatizzata, limone o addirittura la barbabietola. Il procedimento non differisce dall’impasto della pasta fatta in casa, semplicemente, il panetto va un po’ lasciato riposare. Sarebbe buona norma, procurarsi delle uova comprate dal contadino, che danno all’impasto un colore giallo vivo bellissimo. Infine va tirata la sfoglia, oppure si può usare la macchinetta a manovella.

Ricetta delle frappe o le chiacchiere di carnevale  

Ci si deve munire di una rotella zigrinata, con cui si faranno delle strisce da annodare e friggere in olio bollente. Lasciando riposare il panetto e sfogliando i ricettari si trovano storie interessanti. Ad esempio, Apicio, un raffinato buongustaio antico, scrisse, riguardo questa ricetta ne “De re coquinaria”: “Frittelle a base di uova e farina di farro tagliate a bocconcini, fritte nello strutto e poi tuffate nel miele”. Invece, una leggenda dice che si chiamino chiacchiere, perché nate dopo una “chiacchierata”.

dolci di carnevale - la rotella per tagliare

Con le bolle, dorate, friabili, e intrecciate con un nodo, una volta tagliate, devono finire nell’olio bollente. Le frappe, con la caratteristica di essere leggermente zigrinate ai bordi, vanno messe a scolare su carta assorbente. Le varianti poi cambiano un po’ da una regione all’altra. Alcuni le gradiscono sottili, e altri molto condite con cioccolata e altro.

Dolci di carnevale

Le frappe di Carnevale però devono avere le sopra citate bolle, segno di una buona sfoglia. Un tempo, le frappe o chiacchiere di Carnevale, erano fritte nello strutto. Oggi si predilige un leggero olio di semi e poi scaglie di cioccolata sopra. Addirittura c’è chi preferisce una cottura al forno. Potete tentare, tuttavia, il risultato è molto diverso da una buona frittura. Le frappe si possono ricoprire con cacao, miele, o con colate di cioccolato fondente.

ritagli - la pasta tagliata

Una volta però, il cioccolato non era altro che sanguinaccio, perché nelle campagne non ci si poteva permettere altro. C’è una variante ripiena di questo dolce di carnevale. In questo modo si trasformano in fagottini ricolmi di tante nocciole tritate. Alcuni aggiungono mandorle tritate, noci, pistacchi e vari tipi di creme.

Friggere le frappe

Naturalmente il gusto e la tradizione cambia da regione a regione. Si tenga presente, che una volta fritte, le frappe si possono conservare per settimane intere. Se si ripongono in un luogo fresco e asciutto, magari dentro un contenitore per alimenti o in un porta pane, si possono conservare benissimo.

padella - la frittura in padella del composto

Infine, non può mancare una bella spolverata di zucchero a velo, e le chiacchiere di Carnevale acquistano profumo fantastico. In ogni caso, se non si può farle in casa, le chiacchiere si trovano in tutti i supermercati e anche in pasticceria ovviamente. Nel periodo di carnevale sono presenti in tutto il territorio nazionale. Nonostante le tante varianti, la ricetta di base non differisce sensibilmente. Buon lavoro e buona frittura!

fonte foto – Silvia Aiuti

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
La ricetta perfetta per fare le Chiacchiere di Carnevale!! ultima modifica: 2020-02-08T09:00:00+01:00 da Simona Aiuti
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Le chiacchiere di Carnevale, una ricetta semplice e golosa!
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