La Rocciata è un dolce delle feste d’invenzione antica e che su molte tavole dell’Italia centrale non può mancare. Rocciata deriva dal termine arrocciare, quindi arrotolare, quindi rimanda alla particolare forma attorcigliata di questo dolce.
La Rocciata
Le rocce c’entrano poco però ,anche se la consistenza della Rocciata può vagamente ricordare lo sbriciolarsi di un genere di roccia più friabile, come il tufo, materiale diffusissimo in tutta l’Italia centrale. Si tratta comunque di un dolce piuttosto semplice, un po’ a serpentone attorcigliato. Alcuni lo associano allo strudel, ma a mio avviso si discosta molto. Lo vediamo poi rosseggiante, perché si caratterizza dalla bagna che è tassativamente fatta con l’alchermes, che le conferisce quel tipico e inconfondibile colore rossastro.

Le origini storiche della Rocciata, diffusissima in Umbria e anche nel Lazio, sono un po’ fumose e avvolte nella leggenda. Quella somiglianza con lo strudel, rimanda per tanti ai Longobardi, che forse hanno creato una variante dello strudel, usando ingredienti locali golosi. Si tratta di una leggenda, ma in ogni caso il risultato è notevole. In ogni caso, questa ricetta, antica e golosa, va preservata e tramandata.
Dolci facili delle feste
La Rocciata, come dicevo, si prepara spesso durante le festività o in occasioni speciali di famiglia. La sua riuscita alberga molto negli ingredienti che devono essere di ottima qualità. Come tutte le ricette tipiche tradizionali delle feste, la Rocciata ha numerose varianti a seconda della zona di specifica d’appartenenza e anche delle consuetudini familiari. Generalmente ogni famiglia ha una sua ricetta un po’ segreta.

Io ne propongo una piuttosto comune. In definitiva, serve una bella sfoglia da stendere piuttosto sottilmente e poi si deve farcire con un ripieno a base di mele e varia frutta secca. Poi si deve arrotolare e acciambellare, come a ottenere una grande chiocciola. Ecco gli ingredienti: Per la pasta occorreranno circa 500 gr di farina 00, zucchero 370 gr, 180 gr. di acqua, un po’ di sale e circa 100 gr. di olio di oliva di qualità.
Dolci semplici da realizzare
Per il ripieno serviranno 600 gr. circa di mele rosse di buona qualità, dell’uvetta e a piacere un po’ di noci, pinoli e mandorle. Dei mirtilli e frutti rossi essiccati, un po’ di cannella, 150 gr di zucchero, del cacao amaro, buccia di limone e mezzo bicchiere di rum o altro liquore a piacere. Alla fine per spennellare servirà un po’ d’olio, e per colorare l’alchermes e dello zucchero a velo. Ricordate di ammollare l’uvetta.

Dovremo mescolare la farina e in un pentolino, dovremo sciogliere il sale nell’acqua. Poi dovremo mescolare a dovere, versando a filo l’acqua in cui avremo sciolto il sale e poi l’olio. Dovremo impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Una volta pronto, formeremo una palla, coprendola con la pellicola trasparente e lasciandola riposare per 2 ore in frigorifero. Per il ripieno dovremo sbucciare le mele e tagliarle a cubetti.
Ricetta della Rocciata – dolci natalizi
Dovremo metterle in una terrina con lo zucchero, la cannella, il cacao, la scorza grattugiata del limone, i pinoli, le noci spezzettati, l’uvetta strizzata e il rum. Mescoleremo per amalgamare bene tutto. Trascorso il tempo adeguato, dovremo stendere l’impasto ottenendo una sfoglia di cm 40×55 cm. Distribuiremo il ripieno sulla sfoglia, lasciando un bordo su ogni lato. Arrotoleremo a dovere. Pizzicheremo le estremità per chiuderlo, attorcigliarlo a chiocciola. Ora potremo mettere la Rocciata su di una teglia foderata con carta forno. Spennelleremo con l’olio e inforneremo in forno statico preriscaldato a 170° per circa 1 ora. Una volta cotta, sfornala, prima di servirla, spennelleremo la superficie con l’alchermes e la cospargeremo con lo zucchero a velo!