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Sono trascorsi ben 847 anni dalla prima posa per l’edificazione della Torre di Pisa. Poco meno di duecento invece sono gli anni che, tra interruzioni e riprese, ci sono voluti per portarla a compimento. La torre pendente è uno dei simboli più caratteristici del nostro Paese e dal 1987 l’Unesco l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità insieme all’intero complesso monumentale del duomo.

torre di Pisa e chiesa
La Torre nel complesso monumentale di piazza del Duomo

La torre, infatti, è stata costruita con la funzione di campanile del Duomo. Il complesso, in perfetto stile romanico, impreziosisce la famosa piazza dei Miracoli. Dal verde intenso dei prati nel cuore di Pisa spicca il bianco della torre pendente, del Duomo, del Battistero e del Camposanto. L’intera esistenza dell’uomo, dalla nascita alla morte, concretizzata in maestose espressioni architettoniche.

Un’istantanea della torre pendente

La pendenza della torre di Pisa è all’incirca di cinque metri rispetto alla verticale nel punto più alto. Con un’altezza di 56 metri, il campanile svetta su piazza del Duomo o piazza dei Miracoli. Quest’ultimo appellativo lo si deve a Gabriele D’Annunzio e iniziò ad essere usato con familiarità nel dopoguerra. Il Vate parlò, infatti, di “prato dei Miracoli” riferendosi alla famosa piazza nel romanzo Forse che sì forse che no. Ricca d’attrattiva per la sua curiosa pendenza, la torre ha occupato gli studi di artisti e architetti. Ma neanche la fantasia dei turisti è stata da meno. Basti pensare alle miriadi di foto in cui la torre è protagonista di pose buffe e divertenti.

torre di Pisa con turisti
Turisti in visita alla Torre

Per la verità, la pendenza non ha generato solo attrazione, ma anche molta preoccupazione. Nel 1964, allertato dall’instabilità dell’edificio, l’allora governo in carica lanciò una richiesta d’aiuto. Bisognava intervenire al fine di impedire il crollo del campanile più famoso d’Italia. Circa trentasei anni dopo, nel 1990, si optò per chiudere la torre al pubblico. Bisognava inoltre adeguare l’edificio alle misure di sicurezza vigenti. Il 16 giugno del 2001 le porte della torre si riaprirono ai visitatori.

Breve storia del campanile pisano

Molti architetti hanno messo mano sul progetto e sulle diverse fasi di costruzione della torre. Tuttavia non v’è assoluta certezza su chi per primo iniziò i lavori. Fino a qualche anno fa si riteneva che il primo architetto ad aver lavorato ai cantieri del campanile pendente fosse Bonanno Pisano. Pare che Pisano abbia avviato i lavori di costruzione il 9 agosto del 1173. In questa fase preliminare il primo piano si presentava circondato da 15 colonne di marmo bianco munite di capitelli classici e arcate cieche. La torre non era ancora pendente. Purtroppo però il terreno sul quale era stato edificato il campanile era composto prevalentemente da sabbia e argilla.

torre di Pisa vista dal basso
La Torre vista dal basso

Tant’è che la costruzione non era arrivata neanche al terzo piano (ordine) quando, nel 1178, la torre iniziò a inclinarsi di 5 centimetri con conseguente interruzione dei lavori. Alcune fonti più recenti, pur rimanendo fedeli alle fasi costruttive, riconoscono a Diotisalvi la paternità dei lavori originari. Questi aveva già progettato e costruito il Battistero. In ogni caso, a prescindere da chi fosse davvero il primo architetto della torre di Pisa, l’edificio iniziò a pendere e tutto il cantiere si bloccò.

I primi cento anni d’attesa della Torre di Pisa

La torre incompiuta attese per circa cento anni. Fino a che nel 1274 l’architetto Giovanni di Simone assunse l’incarico di completare la costruzione. Il primo obiettivo che fissò nella tabella di marcia fu di limitare i danni generati dall’inclinazione. In sostanza, egli intendeva procedere nella costruzione dei quattro piani successivi in senso verticale. Purtroppo il risultato ottenuto non fu quello sperato da di Simone. L’inclinazione persisteva. Anzi andava sempre peggiorando tanto da raggiungere, nel 1298, una deviazione pluviometrica di 1,43 metri. Ancora una volta, un’interruzione lasciò la torre incompleta.

il battistero
Il Battistero, Il Duomo e la Torre pendente

Una torre completa… ma pendente

I lavori ripresero passando da Tommaso a Nicola e infine a Giovanni Pisano. Nel 1350 la torre era completa, ma venne inaugurata ventitré anni più tardi dopo l’aggiunta della cella campanaria. Il campanile consta di otto piani, sei dei quali sono circondati da una loggetta con archi a tutto sesto. Ad oggi, come abbiamo visto, la pendenza è il punto di forza di uno dei simboli del Belpaese.

La Torre di Pisa. Curiosità sul campanile più famoso d’Italia ultima modifica: 2020-08-09T09:30:00+02:00 da Daniela Lucia

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