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Cantante, attore, doppiatore, presentatore, non è facile poter raccontare la variegata carriera di Massimo Ranieri. Il cantante italiano è uno dei volti più conosciuti del piccolo schermo e non solo. I suoi brani “leggendari” sono, ancora oggi, un fiume in piena di emozioni. Melodie cantate da ben tre generazioni diverse. Con 14 milioni di dischi venduti in tutto il mondo è un solido pilastro del panorama italiano, panorama non solo musicale, ma anche televisivo. Ben 36 singoli, 31 album, diverse raccolte, sono solo una piccolissima parte del percorso artistico di Massimo Ranieri.

Una foto dal palco di Massimo
Nella foto Massimo Ranieri

Gli esordi di Massimo Ranieri

Gli anni sessanta sono il trampolino di lancio di Massimo Ranieri. La sua carriera inizia veramente molto presto. La sua voce incantevole, notata da Gianni Aterrano, permette al giovanissimo Ranieri di iniziare a guadagnare somme considerevoli per l’epoca. Nel ’67 arriva la prima vittoria importante al Cantagiro, e nel 1968, a 17 anni, si apre per Massimo il palco del Festival di Sanremo. Nello stesso anno nasce una delle sue canzoni più belle, Rose rosse.

primo piano di Massimo Ranieri
Ranieri durante un’intervista

Rose rosse, tra i brani più conosciuti di Massimo Ranieri

Rose Rosse per te/Ho comprato stasera/E il tuo cuore lo sa
Cosa voglio da te/ D’amore non si muore/ E non mi so spiegare
Perché muoio per te/ Da quando ti ho lasciato/ Sarà perché ho sbagliato
Ma io vivo di te…

Sono le parole, la piacevole melodia, di “Rose rosse”. Il brano del 1968 risulta essere tra le canzoni italiane più conosciute in tutto il mondo. La carriera di Massimo Ranieri può essere definita, metaforicamente parlando, poliedrica. Nel 1970 il giocane cantante approda al cinema, nella pellicola “Metello”, diretta da Mauro Bolognini.

Gli anni ottanta e novanta

Gli anni ottanta vedono un grande Ranieri protagonista in diverse pellicole, come”L’ombra nera del Vesuvio” e “Pulcinella”. Intanto nel 1988 ritorna al Festival della canzone italiana con il brano “Perdere l’amore”, canzone che conquista il primo posto nella prestigiosa Kermesse musicale. Nel 1992 con il brano “Ti penso” incassa un quinto posto sempre al Festival di Sanremo.

Ranieri e Ferro a Sanremo 2020
Massimo Ranieri e Tiziano Ferro

Massimo Ranieri oggi

Teatro, televisione, film, il percorso straordinario di Ranieri non conosce fine. Questo artista dal carattere forte, dalla voce potente e emozionante, è un vero e proprio simbolo per milioni di italiani e non solo. Il 5 febbraio del 2020 ritorna al Festival di Sanremo, questa volta come ospite insieme a Tiziano Ferro, ottenendo ascolti notevoli. Da giovedì 3 dicembre, per 4 settimane è nuovamente su Rai3 con il programma Qui e adesso. “Da bambino”, “Perdere l’amore”, “Rose rosse, e ancora “Se bruciasse la città”, sono le melodie che proiettano il grande Massimo Ranieri tra i big mondiali.

Curiosità

Con i suoi primi guadagni, ricordiamo che la sua carriera parte in giovanissima età, decide di aiutare sua sorella, per farle coronare il sogno del matrimonio. Per uno dei suoi primissimi lavori guadagnò 200 mila lire, una somma importante per gli anni sessanta. A 13 anni parte alla volta degli Stati Uniti per esibirsi sul palcoscenico di Brooklyn.

Foto: pagina facebook Massimo Ranieri

Massimo Ranieri, le sue rose rosse conquistano l’Italia ultima modifica: 2020-12-14T09:00:00+01:00 da Omar Falvo

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