Danze antiche e rituali misteriosi, oltre che frenesia di…festeggiare! Manca davvero pochissimo alla Notte della Taranta 2018, che quest’anno partirà il 3 agosto ad Otranto e toccherà circa 15 città salentine. Questa fantastica ed emozionante tradizione sfida lo scorrere del tempo, e intriga ancora oggi per il suo fascino. Chiunque, da ogni parte del mondo, giunge nella splendida cornice naturale del Salento per godere di balli e di musica, con proposte sempre nuove. Prima però di festeggiare a suon di pizzica, scopriamo un po’ di più sulla Taranta

La Notte della Taranta: più che una festa, una vera tradizione!

Fare un bel viaggio in Puglia è il sogno di chiunque ami le cose belle. Le sue spiagge bianche e il suo mare incantano ogni visitatore, e lo trasportano in un luogo magico. Nulla togliere alle splendide cittadine che popolano questa fantastica regione, la zona del Salento in particolare strega migliaia di turisti ogni anno. Questo luogo, al pari di una sirena maliarda, seduce non solo con le sue bellezze naturali: le tradizioni salentine sono conosciute e persino studiate per le loro caratteristiche. Prima fra queste è di certo la danza della Taranta! Conosciuta anche come pizzica, la Taranta conserva una storia antica, e davvero unica. Oggi la pizzica viene suonata nei momenti di festa, invece un tempo accompagnava il rito etnocoreutico del tarantismo.

Spartito antico con raffigurazioni inerenti alla pizzica Tarantata
Spartito antico con raffigurazioni inerenti alla pizzica Tarantata

Cos’è il tarantismo? Secondo il racconto, le donne di un tempo venivano pizzicate dalle tarantole presenti nel Salento, e questa puntura causava loro dolore e stati di frenesia incontrollabili. I tamburi suonavano la Taranta assieme alle loro orchestre, proprio allo scopo di esorcizzare (per così dire) le donne tarantate e guarirle, sfruttando il ballo che queste eseguivano per sopportare il dolore. La pizzica o Taranta aveva spesso caratteristiche proprie, che la differenziavano da quella suonata per il ballo. La pizzica tarantata, famosa grazie alle registrazioni del maestro violinista Luigi Stifani, veniva eseguita con un ritmo in genere più accelerato rispetto a quella classica. Questo andamento così movimentato e concitato è ancora oggi inconfondibile, tanto da aver meritato una Notte…tutta sua!

La Notte della Taranta: il folclore incontra un mondo nuovo

Come ogni anno, anche il 2018 sarà caratterizzato da tanta voglia di vita e di divertimento! Eh si, perché anche quest’anno assisteremo alla magica Notte della Taranta, un festival attesissimo. Sulle note della pizzica, prenderà il via la ventunesima edizione del Festival, il cui titolo invita già a riflettere: il luogo della Taranta. Il Salento, con la sua storia secolare e le sue profonde e radicate tradizioni, ci ricorderà del nostro patrimonio culturale e di quanto questo sia importante. Sarà data risonanza soprattutto alla valorizzazione di quanto di speciale abbiamo, che va difeso e preservato con orgoglio. Le parole dell’assessore Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, sono state illuminanti: « (il Festival) ha il merito di unire linguaggi artistici diversi, di legare i luoghi alle arti, la storia alla contemporaneità, la tecnologia alla bellezza del rito in un’esperienza unica».

Ballerine di Taranta alle prese con la loro danza
Ballerine di Taranta alle prese con la loro danza

Tutelare i centri storici ed il paesaggio sembra quindi il mantra di questa edizione, poiché la Taranta rappresenta il linguaggio attraverso cui il Salento parla. Il programma di questo evento sarà ricco anche di novità, poiché la pizzica incontrerà il rap! Si, avete capito bene. Grazie anche alla partecipazione di grandissimi artisti del panorama coevo, come il famoso rapper Clementino e il cantautore Enzo Gragnaniello. Questo sodalizio farà incontrare la musica popolare napoletana e la pizzica salentina, e poi sarà la volta del violino e della voce di Ylian Canizares, che congiungerà Africa, Grecia e ritmi latini. Questo e molto altro vi aspetta nella fantasmagorica Notte della Taranta, dove lo spirito antico della sconfinata tradizione salentina vi farà danzare…fino all’alba!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

La Notte della Taranta: la tradizione salentina che incanta tutti! ultima modifica: 2018-08-24T09:00:14+00:00 da Marcella Calascibetta

Commenti