Roseto Capo Spulico ha nella sua storia il romanticismo della coltivazione delle rose, i cui petali erano usati per riempire i materassi dei rosetani stessi. Roseto antica ha vissuto il suo massimo splendore storico nel 1260 quando fu costruito il castello che fu feudo dei Rende di Bisignano.

Bellezze del centro storico di Roseto Capo Spulico

Il turista oggi è subito catturato tuttavia dall’incantevole centro storico medievale ricco di arte con stradine e vicoletti; fantastica la possibilità che si apre nell’ammirare su un’altura degradante sul mare, da cui il panorama è mozzafiato.
All’interno si svelano bellezze architettoniche, come la Chiesa Madre al Palazzo Baronale, o la Chiesetta dell’Immacolata Concezione, e la miracolosa Fontana di S. Vitale, da cui sgorga acqua sorgiva da più di mille anni.
Come non fare una visita al Castrum Roseti, in cui c’è il Museo della Civiltà Contadina; vera punta di diamante di Roseto Capo Spulico è il Castello Federiciano, un simbolo della Calabria nel mondo, che doma le acque cristalline dello Jonio.

Roseto Capo Spulico
Questo monumento rappresenta un connubio perfetto tra storia e leggenda, essendo nato su un antico luogo di culto pagano pregno di fascino. Il castello di difesa templare e presidio militare, fu anche luogo sacro per l’Imperatore Federico II di Svevia, che lasciò tracce della sua presenza; restano vestigia importanti, come dimostra il ritrovamento dell’Onfale con incisi i segni della Passione di Cristo.
Nel centro Storico di Roseto c’è il “Vico degli innamorati”, il vicolo più stretto d’Europa, dove tanti innamorati un tempo s’incontravano per un bacio fugace. Ancora oggi, i fidanzati per tradizione mano nella mano si fanno promesse in questa viuzza e si danno un bacio.

Spiagge calabresi e fondali cristallini

Un’altra caratteristica di roseto Capo Spulico è lo “scoglio incudine” che si trova lungo la spiaggia sotto il Castello e al Granaio; viene definito comunemente il fungo del Castello, per via della forma, ed è un po’ uno dei simboli di Roseto e dell’Alto Ionio Cosentino.

Roseto Cspo Spulico
Si procede verso il lungomare degli achei nella frazione Marina di Roseto Capo Spulico, che negli ultimi anni è diventato il cuore del turismo locale; Ci accoglie un piacevole ampio marciapiede panoramico, lungo cui incontriamo la “Piazza Azzurra”,  proseguendo ancora vediamo la Statale 106 Jonica, molto stretta e tortuosa a picco sulla spiaggia circondata da splendida macchia mediterranea. Questo mare calabro limpido smeraldino, per via dei fondali ha ottenuto la riconoscenza ministeriale per il mare più bello d’Italia, non male!
L’estate rosetana balneare inizia a maggio, non solo per il mare dai fondali cristallini, ma anche per un cartellone di spettacoli musicali, teatrali di grande rilievo. Suggestivo il Corteo Storico “Federico II di Svevia” nel borgo antico, le Serenate a Federico nella spiaggia del Castello Federiciano; tanta musica lungo il Lungomare degli Achei per un’estate indimenticabile.
Roseto non è solo mare, ma anche verde, infatti, Il Parco Qualità della Vita è un’autentica palestra a cielo aperto, con pista ciclabile, percorso pedonale per smaltire gelati.

Roseto Capo Spulico
Si può usufruire di un’attrezzatura per allenarsi a corpo libero, impianti sportivi di Calcio a 5 e di Tennis, che costituiscono un Polo Sportivo notevole. Roseto Capo Spulico ha anche un Circolo Velico molto noto, di cui l’Amministrazione Comunale è socio fondatore. Per i buongustai più golosi Roseto è notissima per la Ciliegia De.Co. di Roseto, una delle eccellenze calabresi. Questo frutto dalle proprietà organolettiche assolutamente uniche, e anche bellissima a vedersi, rappresenta il top! Di recente la ciliegia rosetana ha battuto l’agguerrita concorrenza delle colleghe pugliesi ed emiliane, portando a casa il titolo di Ciliegia più bella d’Italia.
Per raggiungere Roseto Capo Spulico dall’A14 adriatica si deve prendere la SS106 verso Reggio C., e provenendo da Nord sulla A3 (Salerno – Reggio Calabria) bisogna uscire a Lauria Nord, percorrendo la Sinnica, imboccando poi la SS106 in direzione Reggio C.. Chi viene da sud sulla A3 deve uscire a Sibari oppure Spezzano Terme, andando in direzione SS106 in direzione Taranto.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Roseto Capo Spulico, mare e fondali cristallini dello Ionio ultima modifica: 2018-08-27T09:00:33+00:00 da Simona Aiuti

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