Lavorare per un servizio clienti

Come molti degli italiani che emigrano all’estero, se hai qualche laurea umanistica ti ritrovi in una multinazionale che fa contabilità o servizio clienti in lingua italiana…  in un call center insomma.
Ogni lavoro và rispettato, ma dobbiamo anche rispetto a noi stessi, alla nostra crescita personale, emotiva ed intellettuale. Mi sono trovato a lavorare per un servizio clienti a Cracovia. In un ufficio da 250 persone circa tutte belle stipate una a fianco l’altra.All’inizio regnava l’entusiasmo e poi, lentamente, i giorni diventavano uno simile all’altro, nell’attesa che arrivasse lo stipendio di fine mese. L’attività era monotona, spesso alienante. Ti costringeva a ripetere le stesse cose a persone che non lo capivano. O a persone a cui avresti addirittura dato ragione.

Gli schemi di una multinazionale creano una catena di montaggio che spesso stritola la creatività. Pian piano non ti ricordi nemmeno cos’hai fatto durante la giornata. In quanto hai fatto le stesse cose di ieri, dell’altro ieri e del giorno precedente. Senza poter personalizzare nulla ed abituato ad essere costantemente monitorato dalle telecamere, come una scimmia allo zoo. Ti abituano all’idea che ogni cosa è monitorata: quanto lavori, come lavori, dove vai e soprattutto quanto tempo spendi in bagno. Cambiare ditta? Significava solo cambiare zoo.

Lezioni di polacco

Da una parte il senso del dovere, di lavorare visto che si è pagati per farlo. Dall’altra la consapevolezza che aumentare la produttività avrebbe solo aumentato le aspettative senza aggiungere nulla eccetto stress e competitività.
Una prima reazione è stata creare la mia attività – è nato lezionidipolacco.blogspot.it. Ho riutilizzato l’esperienza accumulata con un fasullo contratto a progetto in una scuola di lingue italiana. Il sito è stato creato la sera, dopo il lavoro, dove cercavo di tenere in riserva un po’ di energie da dedicare a qualcosa che avrebbe veramente aiutato gli altri in linea con la mia vocazione da linguista. Imparare la lingua degli altri significa poter comunicare alla fine, evitare incomprensioni.
L’ambiente della multinazionale permette di essere in contatto con persone che parlano lingue diverse, così che è possibile migliorare le proprie doti comunicative. Questo ovviamente se l’ambiente è rilassato. Decisi di cambiare ufficio ed entrare in un gruppo di specialisti per fare un po’ di carriera. Nessuno ci voleva andare e compresi il motivo: mi sono ritrovato con dei supervisori polacchi invasati che ci guardavano lo schermo a vista, oltre a proibire qualunque chiacchiera superiore ai 120 secondi. In un simile ambiente alcuni colleghi autoctoni poi si trasformavano in kapò, come se per qualche motivo riportare qualcosa al supervisore fosse un loro dovere: i 5 minuti in più di pausa caffé, il fatto che oltre ad essere andato in bagno uno sia passato per la cucina a mangiare qualcosa, etc.

L’importante resta sempre partire

Di diventare supervisore a mia volta non se ne parlava, visto che addirittura coloro che ti correggevano le e-mail in italiano erano esclusivamente polacchi, e per quanto ti sforzassi non parlavi mai perfettamente “la stessa lingua”.
Il blog cresceva la sera e nei weekend e volevo trasformarlo in un business vendendo spazi pubblicitari sul sito. Ottenuto un po’ di traffico, dopo sei mesi di tentativi ho avuto la partnership di Google AdSense, ma i guadagni erano e restano bassi. Ho allora cercato attività interessate a farsi pubblicità. Appartamenti Cracovia era l’ideale, visto che trattava proprio turisti italiani in Polonia, ma purtroppo non risposero alla mia e-mail.
Cosa ho fatto? Ho scritto un articolo su di loro, condividendolo su tutti i gruppi Facebook di Italiani in Polonia. Un’impennata di visite al loro sito proveniente dal mio blog. In pochi minuti sono stato contattato dal titolare prima su Facebook e poi, chiestomi il numero, per cellulare. Non ho quindi ottenuto incassi per pubblicità, ma ho avuto direttamente un’assunzione per un secondo lavoro. In questa start up gestivo articoli per siti, marketing, assunzione personale. Finalmente si poteva impiegare le proprie energie per crescere, mentre mi tenevo poi il pomeriggio fino a mezzanotte il lavoro sicuro in multinazionale.
E’ proprio vero che a volte parti con l’intenzione di arrivare da una parte e le cose cambiano col percorso e arrivi da tutt’altra. L’importante resta sempre partire.

 

Multinazionale polacca: come sopravvivere- Parte 1 ultima modifica: 2017-02-22T16:23:56+00:00 da Daniele Bottene

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