Torta moia Polesana, che per chi non lo sapesse in dialetto “moia” significa bagnata. Si tratta di un dolce delizioso e facile da fare, direi immancabile. La moia è una bella e facile torta per una buona prima colazione, oppure per una merenda. In estate questo dolce se si mette in frigo è davvero l’ideale per freschezza.
Torta moia polesana
Si tratta di un tipico dolce veneto fatto con pochi ingredienti; di cui esistono diverse versioni, poiché alla fine si sa che in ogni famiglia esiste una versione ereditata e scritta su un vecchio quadernetto o agenda della nonna. In ogni caso, ricordate che tutte le versioni prevedono tutte l’ammollo nel latte come base per fare la nostra torta tradizionale.

Se volete cimentarvi, ecco la ricetta fatta ad occhio come una volta. Non preoccupatevi, se l’hanno fatta le nonne, possiamo farcela anche noi. Procuratevi del pane raffermo, e in questo abbondate pure. Poi servirà del latte intero, meglio se fresco e di buona qualità, poiché darà un sapore intenso all’insieme. Occorrerà dell’uvetta sultanina, che poi dovrete far rinvenire. Prendete delle mele, che siano gustose, fresche e saporite; magari delle belle mele del Trentino e non ve ne pentirete.
Dolci polesani
Tenete a portata di mano un po’ di grappa aromatizzata, limone biologico e dei canditi. Tenete a portata di mano uova fresche, farina e zucchero. Il segreto e mettere due parti di farina e una di zucchero, usando come misura un bicchiere e nell’impasto per amalgamare, aggiungete la farina che prende. Spezzettate il pane e fatelo ammollare in una ciotola con il vostro latte per almeno due orette. Mettete anche a bagno l’uvetta con dell’acqua tiepida. Poi sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti.

Tre dovrebbero bastare. Infine strizzate pure il pane per eliminare il latte in eccesso. Aiutatevi con un passaverdura o con un mixer ad immersione. Poi incorporate lo zucchero fino ad amalgamare bene. Aggiungete le uova una alla volta, mescolando energicamente con una paletta o con un frullatore. Alla fine aggiungete mezzo bicchierino di grappa. Grattugiate la buccia del limone.
Mele del Trentino per torta moia polesana
Aggiungete i canditi, le mele a pezzetti e l’uvetta precedentemente strizzata, che avevate rianimato nell’acqua. Infine girando con il frullatore, aggiungete anche la farina ben setacciata. Alla fine dovremo imburrate a dovere una teglia. Se non siete esperti, usate oltre alla farina, anche del pan grattato, oppure della carta forno. Alla fine versate il composto nella teglia.

Infornate a forno già caldo a 220 °C per 45-50 minuti. Fate sempre attenzione al forno che va tenuto d’occhio, poiché ogni forno è diverso dall’altro e se non si controlla la cottura, si rischia o di sfornare una tortina cruda. Oppure di bruciacchiarla troppo. Infine, sformate la torta e servitela quando si sarà raffreddata con caffè o caffellatte al mattino. Buon appetito!
Fonte foto di copertina – Facebook Gessica Gargagliano
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