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Dopo la zona gialla, arancione e rossa (senza considerare la chimerica zona bianca) in Italia arriva anche la zona rosso scuro. È quanto emerge dalla nuova mappa del contagio nei paesi Ue, svelata in anteprima da Didier Reynders, commissario europeo per la Giustizia, nel corso di una conferenza stampa. Questo nuovo colore è stato inserito per indicare le zone dove il rischio di contagio è molto alto. Oltre al nostro Paese, le zone rosso scuro sono presenti in Francia, Spagna, Portogallo, Germania e nei paesi scandinavi. Secondo quanto mostrato dalla mappa del contagio europea, le possibili zone rosso scuro in Italia sono: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Provincia autonoma di Bolzano.

Zone rosso scuro in Italia: mappa dei contagi in Europa
Foto: © ecdc.europa.eu.

I colori della la mappa del contagio in Europa

La mappa del contagio dell’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) è segnata dai colori grigio, verde, arancione e rosso. Il grigio si riferisce alle aree con informazioni insufficienti per calcolare il tasso di positività. Il verde si riferisce alle zone con tasso di positività inferiore al 4% e con meno di 25 nuovi casi su 100.000 abitanti (su 14 giorni). L’arancione alle zone in cui il tasso di positività è del 4%, ma con meno di 50 casi su 100.000 abitanti oppure se si trovano tra i 25 e 150 casi su 100.000 e tasso di positività inferiore del 4%. Infine il rosso se si trovano 50 positivi su 100.000 con tasso di positività superiore al 4% (o 150 casi su 100.000). Le aree rosso scuro sono quelle in cui, nelle ultime due settimane, il tasso di notifica è 500 su 100.000 abitanti (o superiore).

Zone rosso scuro in Italia - Test Covid-19 positivo
Foto: © Unsplash.

Zone rosso scuro in Italia: cosa prevedono le restrizioni

Le zone rosso scuro in Italia, come negli altri stati europei, prevedono delle restrizioni particolari per chi viaggia per o da una delle regioni interessate. In particolare, per scoraggiare gli spostamenti non essenziali, ogni viaggiatore dovrà essere munito di test negativo al tampone molecolare (eseguito 72 ore prima del viaggio) e all’arrivo dovrà sottoporsi ad un periodo di quarantena obbligatoria. Queste regole non riguardano i lavoratori transfrontalieri o chi viaggia per motivi di lavoro o familiari (gravi). Questa soluzione permette quindi di mantenere sotto controllo la curva epidemiologico senza dover necessariamente chiudere le frontiere delle nazioni.

Zone rosso scuro in Italia - coronavirus
Foto: © Pixabay.

La situazione dell’emergenza Covid-19 rimane grave in tutta Europa e i leader europei stanno cercando di arginare la crisi sanitaria in diversi modi. Ad esempio, in alcuni stati, come Francia e Austria, le mascherine di stoffa sono state indicate come non idonee per proteggersi dalle nuove varianti del virus. Considerando poi il ritardo delle consegne dei vaccini Pfizer e AstraZeneca è necessario adottare ogni misura necessaria a contenere possibili nuovi contagi. Nelle prossime settimane ci saranno nuove zone rosso scuro in Italia e in Europa? Quando si potrà tornare a viaggiare nuovamente senza quarantena o senza effettuare un tampone? L’arrivo dell’estate potrà portare un po’ di respiro o arriveranno nuove varianti più pericolose del virus? Purtroppo ad oggi le domande senza una risposta rimangono ancora molte.

Zone rosso scuro in Italia: a rischio tre regioni ultima modifica: 2021-01-26T10:00:59+01:00 da Antonello Ciccarello

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