L’emigrazione in Italia non è di certo una novità. Già all’inizio del Novecento migliaia di italiani lasciavano ogni anno il Paese in cerca di fortuna. Questo fenomeno, a fasi alterne, è sempre stata una caratteristica tipica del popolo italico. Cambiano le motivazioni, le esigenze, ma alla fine c’è sempre qualche nostro parente, amico o conoscente che decide di espatriare. E negli ultimi anni una delle mete più ambite dal migrante nostrano è la Germania. In particolar modo Berlino risulta essere la destinazione preferita per noi italiani.

Capitale d’Europa

Ma perché Berlino è così gettonata? La capitale tedesca, dopo l’unificazione della Germania, fu oggetto di forti investimenti nazionali. Tali investimenti stimolarono l’economia locale favorendo un profondo restyling urbano in scena ancora oggi. L’apertura di numerosi cantieri, le possibilità lavorative e la nascita di nuovi quartieri attirarono migliaia di tedeschi e stranieri. Nel giro di circa dieci anni Berlino si trasformò radicalmente. Guerra, muro e questioni tra occidente e Unione Sovietica divennero solo (brutti) ricordi. Il cuore della Germania aveva ripreso a pulsare e il suo battito non fece altro che richiamare persone da ogni parte d’Europa. Berlino divenne così una città aperta e multietnica, molto diversa dagli altri grandi centri tedeschi. Un incrocio tra le tante culture europee, a partire soprattutto da quella Turca, Polacca e Mediterranea.
E per le sue strade la prima cosa che si nota è proprio questo suo essere multietnico. Nessuno dà mai la sensazione di essere berlinese. Tutti sembrano venire da un altro posto e Berlino non è altro che un luogo da cui ripartire e costruirsi un futuro. Imprenditori, ricchi uomini d’affari, ma anche artisti, neo laureati o semplici viaggiatori in cerca di fortuna. Queste sono solo alcune delle tante figure che è possibile incrociare per la capitale. Cultura, arte, tolleranza, possibilità, investimenti e lavoro sono termini facilmente accostabili alla città di Berlino, anche se non mancano le difficoltà dovute dalla crisi economica.

Italiani a Berlino

Le statistiche dello scorso anno mostrano chiaramente una netta crescita del numero di italiani residenti a Berlino. Dal 2010 ad oggi la comunità italiana si è allargata sempre di più, con una crescita annua stimata intorno al 15%. Attualmente vivono nella capitale tedesca circa 25mila italiani, il che ci rende il popolo dell’Europa occidentale più numeroso. Davanti a noi solo la Turchia, Polonia e i Balcani. Numeri importanti che assumono un significato ancora maggiore analizzandoli. Gli italiani che si trasferiscono a Berlino sono soprattutto neo laureati sotto i 30 anni, piccoli imprenditori e artisti. Il loro inserimento nella società tedesca non è priva di ostacoli, ma solitamente riescono a trovare un impiego stabile in meno di un anno. Impiego che il più delle volte rispecchia le richieste del lavoratore attraverso la possibilità di fare carriera e uno stipendio difficilmente eguagliabile in Italia.

Berlino multietnica

Qui il sito dell’osservatorio degli italiani a Berlino

Qui il sito Berlino Cacio e Pepe

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Berlino: una città che parla sempre più italiano ultima modifica: 2017-01-19T16:02:29+00:00 da Gabriele Roberti

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