La castagna è il frutto autunnale per eccellenza. Il castagno è di fatto un albero che si trova su tutto l’Appennino. Cresce tra i 600 e i 1300 metri d’altitudine e un tempo era preziosissimo, poiché le castagne erano considerate il “pane dei poveri”.
La castagna
Le castagne sono ricche di proprietà nutritive, da consumare appena sbucciate, o da cucinare in tanti modi. Si varia dalla cucina tradizionale alla pasticceria. Possiamo fare le castagne arrostite, magari su una stufa a legna. Se invece avete un normalissimo fornello, il risultato sarà comunque ottimo. Incidete le castagne praticando un taglio sulla superficie di 2 cm.

Mettetele a bagno per circa 2 ore; operazione che servirà per sbucciarle con più facilità una volta cotte. Trascorse le 2 ore d’ammollo, tiratele fuori dall’acqua e asciugatele on un panno. A questo punto mettete le castagne nella tipica padella forata e accendete il fuoco. La fiamma non deve essere troppo sostenuta. Fatele cuocere muovendole spesso per circa 30 minuti. Una volta trascorsi i 30 minuti di cottura, potete trasferire le vostre castagne arrostite in un sacchetto di carta. Mentre si raffreddano, schiacciatele un po’ per aiutare il distacco di buccia e pellicina
Marmellata di castagne
Potete anche fare le castagne al forno, usando lo stesso rituale di preparazione di quelle alla brace; con tanto di taglio della buccia e ammollo di 2 ore in acqua. Quello che cambia è il metodo di cottura. Una volta asciugate però, riponetele sulla teglia, con sotto un foglio di carta da forno. Infornate a 180 °C, a forno già caldo, e fate cuocere per circa 30 minuti. Una volta pronte, riponetele in una ciotola coperta da un panno inumidito; facendole riposare 15 minuti. A molti invece piacciono le castagne bollite.

Anche in questo caso, bisognerà prima lavarle bene per eliminare eventuali impurità e poi praticare l’incisione. A questo punto riponetele in una pentola e ricopritele con acqua fredda. Calcolate che per 1 kg di castagne ci vogliono circa 3 litri d’acqua. Accendete il fuoco e fate arrivare a bollore. Fate trascorrere non meno di 40 minuti.
caldarroste
Il tempo di cottura varia a seconda della grandezza delle castagne. Una volta cotte, sbucciatele quando sono ancora calde. Le castagne si possono cuocere anche al microonde. Questo è in assoluto il metodo di cottura più veloce. Lavate, asciugate e incidete le vostre castagne, dopodiché disponetele sul piatto del microonde, con l’incisione rivolta verso l’altro. Cuocete a 750-800 W per 5 minuti. Anche in questo caso le bucce si apriranno e potrete verificare la cottura. Una volta cotte, mettetele in un sacchetto di carta ben chiuso a riposare per 5 minuti e poi gustatele o usatele per altre preparazioni.

Se mettete a cuocere marroni o castagne più grandi, ci vorranno un paio di minuti in più di cottura. Tuttavia le castagne sono buone in padella al sale. Il sale scaldandosi si comporterà come una sorta di brace; conservando un profumo particolare e sembrerà quasi cotta sul fuoco della legna.
La castagna e le mont blanc
Fantastica è anche la farina di castagne, oppure bollire i frutti e immergerli nella cioccolata calda e lasciarli asciugare. Sarà un po’ come gustare i famosi, ma costosi e prelibati marron glacee. Si può anche tuffare le castagne nel brandy e poi rotolarle nello zucchero, oppure assaporarle con pane, vino novello e salumi assortiti; naturalmente con del pane fresco. Un’idea deliziosa è anche la marmellata di castagne, facilissima da fare e la golosità si conserva per un anno intero. Le castagne infine, sono l’elemento eccellente per fare il dolce per eccellenza, ovvero il “monte bianco, o “le Mont blanc”, che è un tripudio alla castagna.