La crostata è un dolce senza tempo, adatto a qualsiasi occasione, e probabilmente potrebbe anche essere il dolce più antico della pasticceria italiana.

La crostata
Crostata di frutta, di cioccolato, con crema pasticcera, con le mele o crostata moderna; c’è solo da scegliere. Quelle moderne si distinguono per una farcia un po’ più elaborata e scenografica. La sua storia non è facilmente databile, ma pare si possa ricondurre addirittura all’epoca precristiana; diventando poi il dolce più antico della tradizione della pasticceria italiana.

La crostata nella storia
A quell’epoca si cominciò a utilizzare lo zucchero importato appunto dall’Oriente. Tuttavia, nonostante l’origine povera; questo dolce nel corso della storia ha troneggiato sulle tavole, grazie alla sua versatilità; conquistando anche il favore dei Borboni. Si racconta, infatti, che la crostata, fosse l’unico dolce capace si strappare un sorriso alla regina Maria Teresa D’Austria; moglie del re Ferdinando II di Borbone.

Ricetta crostata
Quella che vi proponiamo è una ricetta semplice e pratica; con qualche piccolo trucco e senza bilancia:
Fate un piccolo vulcano di farina per dolci senza pesarla, e rompete due uova intere all’interno. Con una forchetta cominciate a prendere la farina, e solo ora aggiungete una tazza di zucchero, poi mezzo panetto di margarina vegetale.
Pasta frolla
Amalgamate e spremete mezzo limone, aggiungete un cucchiaino di bicarbonato e un bicchierino di liquore aromatizzato a piacere. Non dimenticate il bicarbonato, perché darà morbidezza alla frolla e farà conservare a lungo la crostata. Continuate a lavorare la frolla, che deve essere uniforme, e usate la farina fin quando l’impasto ne prende.

Torta di frutta
Prendete una rotella da pizza, ve la consiglio, e fate delle strisce per decorare come vedete nelle foto. Nel frattempo avrete già scaldato il forno a 180°, e infornate per circa quaranta minuti. Tenete presente che ogni forno è diverso dall’altro e vi conviene controllare bene la cottura. Quando la crostata sarà ben colorata sulla superficie, dovrete tenere accesa solo la parte bassa del forno fino a fine cottura. Naturalmente noi usiamo una pasta frolla classica, tuttavia, si può preparare con tantissimi tipi di farine; dalla classica a quella d’amaranto, oppure usare quella senza glutine. Riguardo alla farcitura, se siete neofiti, meglio usare una buona marmellata compatta, magari aggiungendo ancora un goccio di liquore aromatizzato; poiché nella cottura la farcia si asciuga un po’. Nondimeno, ci si può sbizzarrire con crema, cioccolato e ricotta o anche frutta fresca; magari frutti di bosco e decorare con zucchero a velo.





