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Lui è uno dei comici italiani più bravi, capace di impersonare tanti personaggi, rendendoli sempre unici e originali. Compie oggi 56 anni Antonio Albanese. Volto conosciutissimo della trasmissione televisiva “Mai dire gol” dove ha mosso i primi passi del successo, amato e seguito al teatro e soprattutto al cinema. Ma sapete tutto di lui? Della sua storia, della sua formazione teatrale e dei suoi grandi successi?

Antonio Albanese
L’attore ha creato tanti personaggi divertenti

I mille volti di Antonio Albanese

Nato a Lecco il 10 ottobre del 1964, Antonio Albanese nel 1991 si diploma alla scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Tra teatro, cinema e televisione, ha creato e interpretato tanti personaggi. È stato il gentile Epifanio, l’aggressivo Alex Drastico, il telecronista-ballerino Frengo. E ancora il giardiniere gay di casa Berlusconi Pier Piero. Antonio Albanese è un artista italiano a tutto tondo. Comico, sarcastico, ironico è stato capace durante la sua lunga carriera di raccontare l’Italia e le sue mille contraddizioni. Le sue origini e il suo debutto sono stati come attore di cabaret al teatro Zelig di Milano. Ben presto si è fatto conoscere in televisione, partecipando al “Maurizio Costanzo Show” e in “Mai dire gol”. E da lì il suo grande successo. Che continua al teatro con gli spettacoli “Misty”, “Uomo”, “Patapim e Patapam”.

I successi di Albanese al cinema

Negli anni Novanta fino allo scorso decennio domina le classifiche dei successi cinematografici. E soprattutto firma come regista grandi successi. Da “Uomo d’acqua dolce”, “La fame e la sete”, “Il nostro matrimonio è in crisi”. La collaborazione con Carlo Mazzacurati lo vede in “Vesna va veloce” e “La lingua del santo” e viene nominato ai Nastri d’Argento come miglior attore protagonista per il suo ruolo di ladruncolo. E ancora con i fratelli Taviani in “Tu ridi”. Ma non abbandona negli anni la televisione. Torna a collaborare con la Gialappa’s Band nel 2005 in “Mai dire Lunedì”.

Antonio Albanese in Cetto La Qualunque
Uno dei personaggi più riusciti dell’artista Cetto La Qualunque

L’ironia e la satira con Cetto La Qualunque

E’ però senza dubbio Cetto La Qualunque il suo personaggio più significativo. Il politico calabrese depravato e corrotto è uno dei suoi personaggi più riusciti. Ne farà due film “Qualunquemente” e in “Tutto tutto niente niente”. Albanese con questo personaggio racconta le manie del tipico politico che promette di tutto in campagna elettorale, tanto da essere seguito e ammirato dal suo pubblico. Che si esalta quando assicura che ci sarà “Cchiù pilu pi tutti”, ciè più donne per tutti. Un politico ignorante capace di trasformare in pseudo-avverbi tante parole come “comunquemente”, “infattamente”, “oppuremente”, “qualunquemente”.

Antonio Albanese in tv in Mai dire gol
Teo Teocoli, interprete di Peo Pericoli in “Mai dire Gol” con Antonio Albanese nei panni di “Epifanio”

Antonio Albanese è anche interprete di nuovi e strepitosi personaggi come Pier Peter, Gennaro Gattuso, Mino Martinelli. Ma è stato anche protagonista in “La seconda notte di nozze”, di Pupi Avati che gli varrà la candidatura sia ai David che ai Nastri d’Argento. Ha recitato di recente in “Come un gatto in tangenziale” di Riccardo Milani, con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Luca Argentero, Claudio Amendola, Sonia Bergamasco. E proprio con questa commedia vince un Nastro d’Argento nel 2018 come miglior attore commedia.

Antonio Albanese, il comico italiano compie 56 anni ultima modifica: 2020-10-10T15:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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