Il torrone, un po’ come il panettone, è il dolce tipico delle feste natalizie.
Fatto con albume d’uovo, zucchero, miele e farcito con frutta secca tostata; solitamente racchiuso fra due strati sottili di ostia, ha origini molto antiche. Il torrone fu un’invenzione per le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza.
Fare il torrone
Quest’anno non potremo avere grandi tavolate, quindi possiamo fare la spesa dall’esercente vicino casa, e prepararlo noi. Tra i frutti secchi tipicamente usati ci sono le noci, le mandorle, le nocciole e anche le arachidi tostate.

Può essere duro o morbido e insaporito dagli aromi, come il caffè o il cioccolato, ma fa tanto festa! Sono davvero tante le varianti. Ne esistono diverse versioni regionali, da quella della Sardegna a quella della Campania e del Piemonte o della Puglia, una diversa dall’altra tanto che anche la paternità di questo dolce resta piuttosto incerta. Sembra proprio che sia nato per un matrimonio nobile, e allora mettiamoci all’opera. Possiamo realizzarlo al cioccolato, così per accontentare tutti. Per preparare il torrone al cioccolato fatto in casa occorrono pochissimi ingredienti, ma devono essere tutti di ottima qualità. Soltanto così il risultato sarà eccellente. All’inizio bisogna scegliere se usare cioccolato al latte, bianco o fondente.
Fare il torrone al cioccolato
Consiglio il fondente, e bisognerà procedere sciogliendo a bagnomaria 140 gr di cioccolato. Prendete uno stampo per torrone, ma andrà benissimo anche uno stampo in silicone per plum cake. Andrà bene anche uno stampo di alluminio se ne avete uno.

Con un pennello da cucina foderate la base e anche tre o quattro centimetri per lato. Tenete presente che quella sarà più o meno l’altezza del torrone. Ora mettete lo stampo in frigo e aspettate che il cioccolato fondente si solidifichi a dovere. Quando il cioccolato si sarà solidificato tiratelo fuori dal frigo. Prendete di nuovo il pennello da cucina e create un secondo strato di cioccolato fondente. Consiglio di usare un altro stampo. Questa base servirà per una copertura di fondente. Mettetela di nuovo in frigo e aspettate che solidifichi anche questa. Nel frattempo possiamo sciogliere l’altro cioccolato a bagnomaria. Tenete a portata di mano le nocciole tostate.
Ripieno di nutella
Se volete, anche per un fatto estetico, potete usare il cioccolato bianco o anche cioccolato al latte. La scelta cambierà di molto il gusto e l’aspetto del ripieno del vostro torrone. non c’è un gusto migliore, sono tutte valide alternative da sperimentare Aggiungete al cioccolato fuso la Nutella. Mischiate bene il tutto facendo in modo che le due creme si amalgamino per bene, e a questo punto aggiungete le nocciole intere.

Se non avete acquistato quelle spellate e tostate, dovrete procedere mettendole in forno per qualche minuto; tostandole e poi spellandole aiutandovi con un canovaccio. Ora riprendete il recipiente dal frigo, e mi raccomando, facendo molta attenzione, colateci dentro il ripieno. Dopo averlo spianato per bene, controllate che non si siano creati vuoti d’aria all’interno. Date una “sbattutella” al recipiente. Per controllare la livellatura, inserite perpendicolarmente un cucchiaio o la spatola e muovetela leggermente avanti e indietro.
Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti
Se avete sbattuto il recipiente, non ci saranno problemi. Se ci sono vuoti d’aria ve ne accorgerete perché si creeranno bolle. Ammassate bene tutto il ripieno, amalgamate e livellateto per quanto possibile. Mettete in frigo per minimo due ore il tutto, ma consiglio anche tre. Prediligete lo scomparto più basso, che di fatto è anche il più freddo. Quando il torrone si sarà solidificato. toglietelo dallo stampo e adagiatelo su un vassoio, e servite con una bella decorazione.
