Firenze è la culla della cultura e della lingua italiana. Ricca di attrazioni artistiche, ha ospitato personaggi illustri come Dante Alighieri, Leonardo da Vinci e Michelangelo. La città era già chiamata Florentia dagli Etruschi perché si trovava in una conca fertile attraversata dal fiume Arno, che favoriva le colture e gli scambi commerciali. In età medievale Firenze divenne una grande potenza mercantile, nonostante i continui contrasti interni tra Ghibellini e Guelfi e in seguito tra “Bianchi e Neri”. La Signoria dei Medici iniziò nel 1437, la sua corte pullulava di artisti e letterati e fu il centro dell’Umanesimo italiano. Il fermento culturale ed artistico di Firenze crebbe ulteriormente durante il Rinascimento. A questo periodo risalgono opere inestimabili come la Gioconda di Leonardo e la Venere di Botticelli.

Ponte Vecchio

Le fondamenta di Ponte Vecchio, uno dei ponti più famosi al mondo, risalgono alla seconda metà del X secolo. Negli anni è stato danneggiato più volte a causa delle alluvioni del fiume Arno, la più violenta nel 1333. Nel 1442 divenne sede delle botteghe dei macellai per un’ordinanza cittadina, che mirava a risolvere il problema dei cattivi odori e quindi a salvaguardare la sanità delle zone centrali di Firenze. Fu l’unico ponte della città a non essere distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi le vecchie botteghe dei macellai sono passate in mano agli orefici e le vetrine attirano con i loro bagliori i numerosi turisti in città ogni anno.

Ponte Vecchio Firenze Fonte: Visit Tuscany

Il Duomo di Firenze e la Cupola del Brunelleschi

Un importante monumento della città è il Duomo di Firenze: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. La sua costruzione inizia nel 1296 e termina nel 1435, divenendo all’epoca la chiesa più grande del mondo. I lavori furono interrotti e ripresi varie volte e passarono dalle mani di Arnolfo di Cambio a quelle di Giotto (che si concentrò sul campanile). Continuarono poi con Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini. La Cupola è opera di Brunelleschi e rappresenta ancora oggi la più grande cupola in muratura mai costruita con i suoi 60 metri di altezza e 43 metri di diametro. La cupola è visitabile e al suo interno è possibile vedere da vicino gli affreschi del Giudizio Universale.

Cattedrale Santa Maria del Fiore
Foto di Veronica Carullo

Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio si trova in Piazza della Signora ed è uno dei simboli di Firenze fin dal Medioevo. La sua costruzione inizia nel 1299 dove prima sorgeva un teatro romano, i cui resti sono visitabili dal 2008. Il Palazzo è un edificio imponente e sovrastante, pensato per garantire ai magistrati un ambiente sicuro durante i periodi turbolenti del XIII secolo. In seguito fu anche sede del consiglio cittadino dei Priori, Residenza del Duca Cosimo I De Medici e sede del Parlamento del Regno d’Italia quando Firenze fu capitale (1865-1871). Oggi Palazzo Vecchio è un museo e ospita la sede del Comune Fiorentino. Durante il ponte del 1 maggio 2015, il Palazzo è stato scelto come location per il film Inferno tratto dall’omonimo libro di Dan Brown. Immaginate l’ira dei turisti quando non l’hanno potuto visitare perché chiuso al pubblico!

Palazzo Vecchio
Foto di Veronica Carullo

Scoprire la città con la Firenze Card o una caccia al tesoro

Per visitare la città è possibile acquistare la Firenze Card, che permette di accedere ai vari musei e attrazioni senza dover fare la fila e senza prenotazione. La card ha validità 72 ore e aggiungendo 5 euro è utilizzabile anche per il trasporto pubblico. Un regalo molto bello da fare e da ricevere è la caccia al tesoro a Firenze. La guida permette di scegliere la durata e il livello di difficoltà della prova, per cimentarsi in un’avventura di indovinelli e scoprire gli angoli più nascosti della città ricevendo le indicazioni tramite sms.

Giulia De Conto

Autore: Giulia De Conto

Laurea in Filologia Moderna all’Università di Padova, insegnante e interprete per eventi sportivi, vivo tra il Veneto e le Marche. Sono una viaggiatrice inarrestabile del mondo e della vita, dei quali amo raccogliere ogni singolo aspetto con la penna e la fotografia. A cosa non so resistere? Al cioccolato e a scatenarmi sulle note di una bella canzone! @giuliaofcount

Firenze mon amour ultima modifica: 2018-07-03T09:00:03+00:00 da Giulia De Conto

Commenti