Frappe al miele e limone

Elena Raimondo

 

Tempo di realizzazione: 1 ora + riposo
Grado di difficoltà (da 1 a 5): 1

Ingredienti
500 g di farina 00
60 g di zucchero
30 g di strutto e 30 g di burro (oppure 60 g di strutto o 60 g di burro)
3 uova intere
90 g di marsala
scorza grattugiata di 1 arancia bio
scorza grattugiata di 1 limone bio
vaniglia
1 pizzico di sale
olio di semi di arachidi per friggere (circa 1 litro) in mancanza olio di semi di girasole

Per decorare
2-3 cucchiai abbondanti di miele di acacia o millefiori
scorza grattugiata di un limone
2 cucchiai di succo di limone

oppure nella versione classica

zucchero a velo

Frappe al miele e limone

Procedimento
Setacciate la farina in una ciotola bella ampia e aggiungete lo zucchero semolato lo strutto ed il burro precedentemente ammorbiditi. In una ciotola a parte sbattete le uova con un pizzico di sale e versatele sulla farina. Amalgamate grossolanamente e aggiungete il Marsala, la scorza del limone e l’ arancia grattugiata finemente. Impastate a mano e lavorate l’impasto sulla spianatoia fino ad ottenere un panetto liscio e sodo, formate una palla e avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare per un’ora a temperatura ambiente.

Il riposo dell’impasto serve per facilitare la “tiratura”, per formare lo strato sottile di pasta, ma una volta stesa sottilmente bisogna friggerla subito per far sviluppare le bolle.

Trascorso il tempo potete procedere a tirare la pasta a mano o con la macchina per la pasta, cosi come ho fatto io.
La pasta: dividete l’impasto in più parti e tirate la sfoglia gradualmente, fino ad arrivare alla penultima o all’ultima tacca. Dipende quanto le volete sottili, io le preferisco sottilissime tanto da tritare leggermente la pasta anche a mano. Ritagliate dei rettangoli, a piacere con l’aiuto di una rondellina zigrinata tagliapasta.

Potete bucare la pasta prima della frittura (o le vostre chiacchiere diventeranno un unica bolla gigante) e soprattutto friggere in più momenti, per evitare che l’impasto si secchi.

Ponete sul fuoco una padella alta e capiente, versate l’olio, la temperatura deve raggiungere i 175°-180°C, e friggete pochi pezzi alla volta. L’olio è importantissimo, quello di arachidi o di girasole conferisce leggerezza alla frittura.
La temperatura ideale è di 176°C , è importante friggere per pochi secondi, da entrambi i lati fino ad ottenere un colore leggermente ambrato. La sfoglia è molto sottile quindi le chiacchiere cuoceranno in pochi secondi.

Scolatele con un mestolo forato e poggiatele su un vassoio rivestito di carta da cucina, cosi da assorbire l’olio in eccesso.

Servite nella versione classica con una generosa spolverata di zucchero oppure come ho fatto io, aromatizzandole con miele al limone. In un pentolino riscaldate qualche cucchiaio di miele con 2 cucchiai di succo di limone e la buccia grattugiata di un limone biologico, mescolate bene e appena tiepido decorate le frappe e gustatele in questa deliziosa versione.

Frappe al miele e limone

Marco Spetti

Autore: Marco Spetti

Ma chi è Marco Spetti?
Un appassionato di gastronomia che un bel giorno ha deciso di fondare un gruppo su Facebook, insieme alla sua amica Maria Antonella Calopresti, che porta il titolo di “Quelli che… non solo dolci”, un gruppo nato 2 anni fa e che oggi conta più di 30.000 iscritti. Un gruppo dove si condividono ricette, esperienze ed esperimenti il tutto in un clima goliardico. Vanta collaborazioni con importanti riviste di pasticceria.

Frappe al miele e limone ultima modifica: 2018-01-23T09:30:18+01:00 da Marco Spetti
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