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Grandi personaggi della storia della letteratura e dell’arte hanno legato il loro nome a Malcesine, borgo veneto della costa nord orientale del Lago di Garda, in provincia di Verona e poco lontano dal confine con il Trentino Alto Adige. Malcesine in passato era meta praticamente obbligata dei viaggiatori del nord Europa che si avventuravano verso sud alla scoperta dell’Italia, delle sue bellezze paesaggistiche, dei suoi tesori artistici e della sua cultura millenaria, del suo sole. Johann Wolfgang Goethe fece tappa a Malcesine all’inizio del suo Grand Tour che lo avrebbe trattenuto nel nostro Paese tra il 1786 e il 1788. Arrivò su queste rive del Lago di Garda quando le pendici dei monti e le architetture medievali che distinguono Malcesine erano illuminate dai colori tenui dell’autunno, il 14 settembre del 1786. Si innamorò dello splendido paesaggio, dei profili antichi del castello, dell’ospitalità dei suoi abitanti.

vista di Malcesine Lago di Garda
Malcesine e il lago (ph credit: S. Longstone, CC BY-SA 3.0)

All’inizio del Novecento sarà la volta di Franz Kafka che, alloggiato a Riva del Garda, attraverserà in battello le azzurre acque del lago per una gita fino a Malcesine. Gustav Klimt arriva a Malcesine nell’estate del 1913. Anche il grande pittore austriaco si innamora di questi dolci orizzonti che ritrae in due tele dedicate a Malcesine e alla sua vicina frazione di Cassone. Tra acqua e montagne Malcesine è un piccolo gioiello medievale dalle origini antiche che hanno visto insediarsi da queste parti Etruschi, Romani, Longobardi, Franchi. E poi gli Scaligeri e la Repubblica di Venezia (fino al 1797) che diede grande rilievo alla Gardesana dell’Acqua, una suddivisione del territorio attorno al lago in distretti, dieci comuni dotati di una certa autonomia.

Nel cuore di Malcesine, il Castello Scaligero e il Palazzo dei Capitani

Malcesine è il suo antico Castello del VI secolo, con il mastio alto oltre trenta metri e le spesse mura da cui i Longobardi controllavano questa sponda orientale del Lago di Garda. Le acque del lago e l’antico castello che le guarda sono forse l’immagine più rappresentativa di questa località.

Malcesine è anche il Palazzo dei Capitani, antica costruzione in stile gotico veneziano che si trova, come il Castello, nel cuore del borgo e a pochi passi dalle rive del Garda. Del XIII secolo, è costruito su resti romani e poi romanici e circondato da un bellissimo giardino di palme che si affaccia sul lago. Da antica sede del Capitano del Lago, questo palazzo attualmente ospita il Municipio e la Biblioteca cittadina. Il Palazzo e il Castello sono dal 1902 Monumenti Nazionali.

Lago di garda e Malcesine
(ph credit: BMK, CC BY-SA 2.0)

Il Lago di Garda a Malcesine paradiso dei velisti

Il presente di Malcesine sono le rilassanti passeggiate sul lungolago e perdendosi tra le vie di ciottolato del suggestivo centro storico. Gli itinerari per fare jogging, trekking o per andare in bicicletta correndo sulla ciclabile che costeggia la spiaggia. La spiaggia o meglio le spiagge, fra le più belle del Garda. Spiagge pubbliche e private, piccole baie affacciate sulle acque del lago dove la vela è lo sport preferito.

Non è un caso che ben quattro atleti di Malcesine abbiamo partecipato ai Giochi Olimpici in questa disciplina. Il Garda, soprattutto nella sua parte settentrionale, presenta infatti condizioni di vento favorevoli e costanti, ideali per praticare questo sport a livello amatoriale e agonistico. Ma anche kite surf, wind surf e sup. E poi il il volo in parapendio decollando dal vicino Monte Baldo che si può raggiungere, fino ai suoi 1760 metri, in 10 minuti grazie ad una spettacolare funivia rotante.

Tra le Dolomiti e la Pianura Padana un olio d’oliva dal gusto leggero e raffinato

L’olio d’oliva del Garda. La coltivazione dell’olivo potrà sembrare strana da queste parti dove è invece praticata da secoli grazie al clima molto mite. A Malcesine la presenza dell’olivo risale probabilmente all’epoca romana, i primi documenti ne parlano intorno al 900 dopo Cristo. Quello del Lago di Garda è un olivo particolare che sfrutta proprio questo microclima, sospeso tra le nevi delle vicine Dolomiti a nord e le fredde nebbie della Pianura Padana a sud.

Il frutto che ne deriva dà un prodotto raffinato e dalle caratteristiche molto particolari. Si tratta di un olio di oliva dal profumo molto fruttato, leggero, con un sapore di mandorla dolce e un bassissimo grado di acidità. La sponda orientale del Lago di Garda è detta anche, per questa particolare produzione, la Riviera degli Olivi.

Fonte fotografia in evidenza: Il castello scaligero (ph credit: Pe-sa, CC BY 3.0)

Il borgo medievale di Malcesine sul Lago di Garda ultima modifica: 2021-08-11T12:30:00+02:00 da Cristina Campolonghi

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