Spesso le persone credono che Miami sia in America, e invece no, piu’ vivo qui e piu’ mi rendo conto che qui di America non c’e’ proprio niente.
E poi pero’ mi dicono che questa e’ una provincia dell’America Latina: e’ quasi sempre vero, ma e’ anche vero che per molti motivi Miami e’ saldamente americana.
Ad esempio per le dieci cose che mi piacciono del vivere a Miami:

  1. Gli orari

    Non sono mai stata un animale notturno, ma gli orari di Miami sono perfettamente compatibili con i miei. Soprattutto per chi come me ha un bambino, la cena e’ intorno alle 6 e si va a letto entro le 10, questo perche’ le giornate lavorative e scolastiche iniziano molto presto, senza pieta’.

  2. Il look

    In questo paese ci si sente sempre liberi di andare in giro vestiti un po’ come capita senza che nessuno stia a giudicare o a sqadrarti fino a farti sentire fuori posto. Certo poi ci sono le latine che sono sempre in tiro attillatissime tacchi unghie perfette e capelli fluenti, ma fondamentalmente la gente non e’ un granche’ fissata con l’aspetto. Ricordate poi che il must a Miami e’ la ciabatta da mare, quella col fascione di plastica, ed il calzino di spugna. Unisex.

  3. Il venerdì casual

    Assodato il punto 2, ho colleghe che al lavoro indossano sandali che noi metteremmo per andare al mare e altre che sono sempre perfettamente professionali. Ma al venerdi’ scatta il preweekend e allora siamo un po’ tutti – ma tutti! – in jeans per il cosiddetto Casual Friday! Una volta uno dei capi e’ venuto in bermuda, fa davvero strano!

  4. Guidare

    Vengo da Roma dove la gente sul Raccordo sembra essere sempre su GT Racing. Miami e’ famosa per essere la citta’ in America dove si guida peggio. Ma io non rimpiango affatto la precedenza mancata, i sorpassi in tripla corsia, i 150 all’ora sulla strada statale e i pedoni falciati. Qui ci si ferma sempre a far passare i pedoni, stop significa davvero STOP e se sgarri sbuca dal nulla la volante che ti ferma.
    Ahem, spesso. Ma potete leggere qualcos’altro in Le regole della strada.

  5. How are you?

    Qui How are you? detto ad un conoscente non e’ una vera domanda, esattamente come quando in Italia chiediamo Come stai? ad un conoscente e non ci aspettiamo di sentirci elencate le sfighe degli ultimi 15 giorni. Detto questo, io adoro il chiacchiericcio di circostanza che si fa qui. Al supermercato, nell’ascensore, in strada, capita spessissimo di scambiare due parole con un passante magari commentando il tempo o la confezione di surgelati. Le relazioni sono improntate sulla gentilezza verso il prossimo, ad esempio e’ abitudine diffusa che gli uomini cedano il passo alle donne o alle persone anziane. Di contro pero’ stringere amicizia con un americano e’ quasi impossibile, non si sorpassa mai la barriera dell’intimita’. Al contrario, un ispanico diventa il tuo migliore amico 5 minuti dopo averlo conosciuto. Ora sapete perche’ noi italiani frequentiamo solo italiani, e’ infinitamente meno stressante e sappiamo sempre cosa aspettarci.

  6. GPS e internet ovunque

    Questa non devo spiegarla, vero?

  7. Inno Nazionale

    E’ emozionante sentire cantare l’Inno nazionale Americano, mano sul cuore, con enfasi e passione ad ogni occasione ufficiale. La migliore per noi e’ stata quando mio marito ha ottenuto la Cittadinanza Americana.

  8. Cibo

    Miami e’ un posto dove si mangia benissimo e di qualita’. In questa citta’ si trovano piatti da qualsiasi parte del mondo e siccome e’ una citta’ che vive di turismo il livello dell’offerta culinaria e’ parecchio alto. Ovviamente la cucina latina la fa un po’ da padrona, ma la capacita’ americana di captare un trend, renderlo qualitativamente alto e monetizzarlo di conseguenza, e’ unica. Ad esempio, nel mio blog ne ho raccontato in questi post: Cibo Americano (piu’ o meno) e i 20 piatti da non perdere a Miami.

  9. Cheating

    Cheating e’ il reato piu’ grave che si possa commettere negli Stati Uniti. Questo paese si basa sulla fiducia verso il prossimo e si presuppone che nessuno menta. Al College che ho frequentato ti facevano dichiarare all’inizio di ogni corso che non avresti copiato. Fatta la promessa credono a tutto quello che tu produci. E va tutto bene, fino a che non sorge il sospetto (o la prova) che tu abbia mentito, e a quel punto la tua reputazione e’ finita.

  10. Gli abbracci

    Gli americani sono persone che abbracciano per ringraziare o per salutare gli amici. E’ un abitudine che a me piace tanto e che fa sentire accolti. Dall’intensità dell’abbraccio si rivela il grado di amicizia percepito – ma non di confidenza. Quella e’ una cosa diversa come ho già spiegato.

Ah dite che non ho menzionato sole e mare? Va be, ma quello e’ il motivo per cui tutti vogliono vivere a Miami!

ero Lucy

Autore: ero Lucy

Nata e vissuta a Roma, a 40 anni mi trasferisco a Miami, Florida, per seguire il mio compagno nella sua nuova vita, ed immediatamente inizia il nostro futuro con la nascita della Picci. Ottimista, positiva, determinata, amo Miami esattamente quanto amavo Roma… anche se a qualcosa ho dovuto saper rinunciare.

Le 10 cose che mi piacciono del vivere a Miami ultima modifica: 2017-03-23T08:08:25+00:00 da ero Lucy

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