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In un periodo in cui con frequenza si rischia di trovare nelle nostre tavole prodotti che vengono realizzati con grano importato dall’estero, c’è chi pensa a salvaguardare il Made in Italy. E che da tempo ha sposato questa causa: la pasta Rummo di Benevento sarà prodotta con grano al 100 per cento italiano e soprattutto senza pesticidi. Un chiaro segnale di incoraggiamento per diffondere la qualità e l’eccellenza italiana nelle nostre tavole. Un esempio da seguire.

La pasta Rummo appena prodotta
Un tipo di pasta realizzata dall’azienda campana

Pasta Rummo, una scelta di qualità

Nei giorni scorsi la grande azienda campana ha siglato un’intesa con Coldiretti finalizzata proprio alla produzione della sua pasta con l’utilizzo del grano italiano. In un primo momento l’azienda utilizzava materia prima Made in Italy per le linee biologiche. Adesso il nuovo progetto per produrre tutta la pasta con grano duro italiano. Per avviare questo importante nuovo progetto l’azienda ha già ricevuto la prima fornitura da parte del Consorzio dei produttori sanniti, pari a 8 mila quintali.

Grano italiano appena raccolto
Il grano di un’azienda agricola siciliana appena raccolto

L’accordo con Rummo segna un cambiamento epocale per il territorio e costituisce un esempio positivo anche per altri comparti produttivi – ha detto Gennarino Masiello, vice presidente di Coldiretti – Cambia anche la nostra visione. Non siamo più solo agricoltori che producono grano, ma parte integrante del processo produttivo agroalimentare della pasta. I contratti di filiera sono l’arma vincente del made in Italy, su cui Coldiretti ha costruito il progetto di Filiera Italia. I produttori agricoli e l’industria agroalimentare dialogano direttamente, senza intermediari, realizzando obiettivi un tempo impensabili, che incidono sull’economia e sulla società”.

L’intesa tra Rummo e Coldiretti e il disciplinare di produzione

L’accordo con Coldiretti matura dopo oltre un anno di sperimentazione. Infatti hanno promosso uno studio sui semi più adatti a raggiungere la qualità desiderata. E l’analisi fatta nella Società italiana sementi di Bologna. Stabilito anche un disciplinare di produzione: si prevede che le 100 tonnellate annue di grano necessarie all’azienda per soddisfare la propria produzione devono venire dai campi italiani. Niente pesticidi assolutamente e un tasso proteico almeno del 15%. La sperimentazione è guidata dal Consorzio Agroalimentare Sannita (Cecas).

La pasta Rummo prenderà solo grano italiano
Un campo di grano pronto per la mietitura

L’azienda Rummo da sempre produttrice di pasta

L’azienda fondata a Benevento nel 1846. Antonio Rummo, infatti, costruì il primo molino per la macinazione del grano. Da esso produceva pasta fresca con semola di grano duro proveniente dalla vicina Capitanata. E nel tempo poi si ingrandisce fino alla creazione di una società. Negli anni Novanta l’attività del molino viene dismessa. Da quel momento l’azienda punta solo della produzione di pasta. Attualmente esporta in 45 paesi dei 5 continenti il 35 per cento del proprio fatturato.

Distesa di grano da raccogliere
Un’azienda agricola siciliana con grano da raccogliere

Un passo in avanti significativo dopo un periodo difficile per l’azienda. E questo progetto per certi aspetti è una vera ripartenza per l’azienda di Benevento. Infatti il 14 ottobre 2015 è stata duramente colpita dall’alluvione che interessò il Sannio. Tanti i danni ai locali dell’azienda. Danneggiati i macchinari e il magazzino. L’azienda è senza dubbio un’eccellenza del settore. Come riportato dal Sole 24Ore nel 2009 si è collocata al terzo posto tra le 200 aziende cresciute maggiormente, mentre ad aprile di quest’anno Food Insider ha definito “Rummo la marca premium preferita dai consumatori italiani”. Adesso la svolta con questa nuova e lodevole scelta, per ripartire più forti di prima.

Rummo difende il Made in Italy: la pasta solo con grano italiano ultima modifica: 2020-09-10T18:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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