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Valle dei Templi è un sogno. Una splendida visione di primavera. Un’area archeologica che custodisce gli importanti templi dorici che un tempo cingevano l’antica e maestosa città. In questo angolo suggestivo si respira la storia e ci si immerge in un paesaggio di rarissima magnificenza. Alla scoperta del capolavoro di Akràgas (odierna Agrigento) tra curiosità, natura, turismo della bellezza siciliana.

Valle dei Templi ad Agrigento
Tempio greco – Fonte foto Pixabay

Valle dei Templi, mito e storia

La Valle dei Templi di Agrigento è un luogo unico. Un racconto di ben duemila anni e di una zona inserita nel 1997 dall’Unesco nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. La città di Akràgas, fondata nel 581 a.C. da coloni provenienti da Gela e originari delle isole di Creta e Rodi, fu una delle più importanti colonie greche della splendida Sicilia. Nel V secolo a.C., tra una significativa espansione militare e la vittoria sui Cartaginesi, furono eretti i grandi templi; testimonianza e simbolo di prosperità e importanza della città. L’area di interesse si estende per ben 1300 ettari ed è da sempre una meta ambita da parte di curiosi, viaggiatori, ma anche scrittori, storici e topografi. La Valle è caratterizzata dai resti di dodici templi di ordine dorico, tre santuari, la necropoli, opere idrauliche, fortificazioni e anche parte di un quartiere ellenistico romano su pianta greca.

Valle dei Templi, Tempio di Eracle
Rovine del tempio di Eracle o tempio di Ercole – Fonte foto Pixabay

Quante meraviglie

Sono visitabili, inoltre, due Agorà, un Olympeion, un Bouleuterion e la Tomba di Terone, un monumento di tufo a forma piramidale. Dal 2016 (data del ritrovamento) è possibile vedere i resti dell’antico teatro greco. Il Museo Archeologico Regionale “P.Griffo”, ancora, espone più di cinquemila reperti; dalla preistoria e fino all’età greco-romana. Tra i Templi meglio conservati troviamo quello della Concordia, costruito intorno al 440-30 a.C. e trasformato in tempio cristiano nel VI secolo.

Valle dei Templi, Tempio della Concordia
Tempio della Concordia. Davanti al tempio è possibile ammirare la statua raffigurante Icaro, donata dallo scultore polacco Igor Mitoraj. – Fonte foto Pixabay

Tra i più affascinanti: Tempio di Hera Lacinia, quello di Eracle, dei Dioscuri, di Atena, Iside, Demetra, ma anche quello di Zeus, il gigante interminabile. Il Tempio di Zeus Olimpio o Olympeion, edificato dopo la vittoria di Himera sui Cartaginesi (480-479), era uno dei più grandiosi. La piattaforma rettangolare misurava m. 113, 20 in lunghezza e m 56 in larghezza, su una superficie di mq.6407. Nel Medioevo, un terribile terremoto, distrusse il maestoso tempio. Le rovine e le imponenti quindici colonne sono alcuni dei più importanti resti dell’epoca classica.

Orari, biglietti e alcune informazioni utili

La Valle dei Templi è raggiungibile tramite auto, treno, e autobus. Da Palermo, Trapani e Catania, occorrono all’incirca due ore per raggiungere la città di Agrigento. La Collina dei Templi è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00. Il biglietto di ingresso intero costa 10 € e ridotto 5 €. Ingresso sempre gratuito la prima domenica del mese. Vi consigliamo, ancora, di visitare Agrigento, la città di Luigi Pirandello e delle vicende e dei personaggi pirandelliani per uno straordinario viaggio all’insegna della storia e della letteratura.

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”
Valle dei Templi: alla scoperta del parco archeologico ultima modifica: 2019-11-26T09:38:00+01:00 da Cristina Gatto

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