Vinci è uno splendido sito medievale adagiato tra i colli della Valdelsa e del Montalbano, noto in tutto il mondo poiché vi nacque Leonardo; al punto che ogni anno moltissimi turisti vi si recano per visitare i luoghi dell’infanzia del più grande genio del Rinascimento.
Il borgo di Vinci, è poco distante da Firenze, ed è circondato da vigneti e oliveti con caratteristici terrazzamenti con muri a secco. Il paese presenta una forma ellittica come una caravella, in cui idealmente si possono individuare due alberi; identificabili con il campanile della chiesa di Santa Croce e la torre della Rocca dei Conti Guidi, che le hanno conferito l’appellativo “Castel della Nave”.

Vinci e i luoghi di Leonardo

Immancabile una visita alla splendida chiesa di Santa Croce d’origine duecentesca, restaurata diverse volte nei secoli, che presenta oggi uno stile neorinascimentale; gli ultimi restauri sono stati effettuati tra il 1925-1935 che le hanno donato l’aspetto attuale che possiamo ammirare.

Vinci
macchine di Leonardo

A sinistra vediamo la Cappella del Crocifisso, con un crocifisso ligneo risalente alla prima metà del Quattrocento, e il Cristo morto giacente datato 1614. Inoltre ci sono le reliquie della Santa Croce e un’effige dell’Addolorata. Tra i dipinti più belli c’è una Natività della Vergine di Francesco Brina del cinquecento, e la Vergine del Rosario. Possiamo ammirare anche una Maddalena e il santissimo nome di Maria di scuola fiorentina, il Miracolo di san Biagio attribuito a Gaetano Piattoli, e un’Adorazione dei Magi di Pier Dandini. Sulla destra troviamo la cappella del Battistero restaurata nel 1952, oggi utilizzata di nuovo per  l’antico e famoso fonte battesimale. Proprio qui fu battezzato Leonardo da Vinci il 16 aprile 1452 dal parroco che allora era Piero di Bartolomeo Cecci. Sulla destra, infatti, possiamo vedere una lapide in cui sono ricordati il luogo e la data della nascita del grande inventore; estrapolate da un documento che apparteneva al nonno di Leonardo, Ser Antonio da Vinci. La cappella è stata anche arricchita da sculture in lega metallica create da Cecco Bonanotte.

Dalle macchine alla casa natale di Leonardo

Un’altra tappa importante in un tour ideale è senza dubbio al Museo Leonardiano, contestualizzato in un ambito rinascimentale; un importante centro sugli studi tecnici e scientifici di Leonardo tra i più noti. Interessante è vedere il funzionamento delle macchine di Leonardo, da quelle militari a quelle di cantiere, agli strumenti di uso scientifico.

Vinci

Sia le macchine appunto, sia i modelli, sono presentati con esatti riferimenti ai disegni e agli appunti personali manoscritti dell’artista di Vinci. Essi sono affiancati da animazioni digitali e applicazioni interattive. All’inizio del percorso museale, un pannello mostra i momenti nevralgici della vita di Leonardo; il tutto è messo in relazione a eventi storici, culturali e sociali di quel periodo. Incantevole continuare a sognare girando rapiti all’interno della Palazzina Uzielli e del Castello dei conti Guidi; bellissima fortificazione medievale che risale all’XI secolo. Tanti, forse soprattutto i bambini e gli adolescenti, desiderano vedere e perdersi un po’ nel museo ideale Leonardo da Vinci.

Vinci
Veduta

Esso è rivolto all’approfondimento del genio di Leonardo da Vinci, e alla laboriosità della sua opera come scienziato, inventore, designer e maestro d’arte. A Vinci esiste una delle raccolte più ampie e originali dedicate a Leonardo, ricordato come ingegnere, architetto e scienziato.
L’idea per la creazione del Museo nacque da un evento del 1953, quando la IBM donò al Comune di Vinci una serie di modelli leonardiani. Come non visitare poi la Biblioteca Leonardiana, un vero fulcro di studio specializzato sull’opera di Leonardo; punto di riferimento per studiosi italiani e stranieri, che vanta una documentazione su Leonardo e sul suo tempo davvero unica e preziosa. Come non fare poi un salto verso Lamporecchio, dove c’è il Giardino di Leonardo e dell’Utopia, di cui il Museo Ideale sta curando la realizzazione?
Infine, a due passi da paese di Vinci, in località Anchiano, si può facilmente visitare la Casa Natale di Leonardo da Vinci. La casa che fu del nonno, è incastonata in uno splendido paesaggio collinare tipicamente toscano molto affascinante, in cui c’è una mostra didattica permanente.

 

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Vinci, borgo tra la Valdelsa e il Montalbano che dette i natali a Leonardo ultima modifica: 2018-09-05T09:00:34+00:00 da Simona Aiuti

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