Andrea Camilleri, una parabola di vita lunga più di novant’anni, piena di emozioni, colpi di scena e un pizzico di fortuna.

Andrea Camilleri - l'autore alla scrivania di lavoro

La Sicilia dei primi del novecento era bellissima e Camilleri la ricorda con nostalgia, quando andava su una barchetta con il padre. Era romantico pescare, friggere subito il pesce e gustarlo al momento, qualcosa che appartiene a un’altra epoca.

Andrea Camilleri e Vigata

Andrea Camilleri ricorda la nonna, amica personale di Pirandello, una donna intelligente e acuta. Negli scritti di Camilleri emerge anche un amore tenero per il padre, un uomo fiero e giusto a cui s’ispira moltissimo. Nella figura del futuro Salvo Montalbano, c’è quel padre amatissimo. Durante la guerra non patisce la fame, ma vede la miseria. Arrivano gli americani e un giorno dietro una rete, vede un soldato americano agli arresti.

Andrea Camilleri - primissimo piano di Camilleri

Ne ha pena, poiché in mezzo alla guerra, trova un coetaneo lontano da casa, un po’ triste, probabilmente in punizione per delle sciocchezze. Allora gli regala le poche sigarette che ha. In seguito il soldato lo cerca, lo trova e gli regala sacchi di “ben di Dio” per ringraziarlo, tra cui cioccolata e biancheria. La generosità paga sempre. Andrea Camilleri, in quel momento storico non sa ancora cosa farà, ma il destino lo cerca!

Camilleri e l’accademia d’arte drammatica

L’autore siciliano ha sempre detto di credere solo a San Calogero e a niente altro. Dopo la guerra vuole riaprire la sezione del partito comunista del suo paese, e lo aiuta niente meno che il vescovo. L’alto prelato gli accorda fiducia, perché lo vede onesto.

Andrea Camilleri - Camilleri con il cast di Montalbano
Camilleri in posa con il cast di “Montalbano”

La Sicilia comincia a stare stretta a Camilleri che va a Roma e riesce a entrare all’Accademia d’arte drammatica, frequentando con Gasman. L’esperienza in Accademia purtroppo dura pochissimo, per il rovesciarsi delle fortune. Camilleri si sente un po’ perso, e deve tornare in Sicilia mesto. Strana la vita, poiché molto anni dopo, lo scrittore siciliano tornerà da docente in quella scuola, apprezzato dagli studenti. Di nuovo il destino rimescola le carte e in RAI c’è un posticino per lui, piccolo ma è qualcosa. Da allora Andrea Camilleri lavora alacremente come sceneggiatore e autore alla TV di stato.

Camilleri in RAI

Inizia tardi a cercare una casa editrice, e tempo dopo, pubblica libri che conquistano il pubblico un po’ alla volta. Quel commissario rimasto nel cassetto per molti anni, poi arriva al successo mondiale. Anche Leonardo Sciascia non era convinto di quel linguaggio particolare, ma Camilleri vende trentuno milioni di copie nel mondo! Il mondo oggi piange un autore unico e irripetibile; padre di un linguaggio frammisto di dialetto siciliano, che resterà immutabile.

Andrea Camilleri - immagine dei libri di Camilleri

Quel Montalbano, personaggio che più di tutti cattura il pubblico dei lettori e fan, per la sua onestà purissima resterà anch’esso immutabile. In TV un successo simile ha pochi precedenti, al punto che anche le repliche catturano anche tredici milioni di telespettatori. Montalbano letterario è visceralmente siciliano. Il commissario è pieno di difetti, e i lettori li conoscono e glieli perdonano tutti, perché è onesto, integerrimo e cristallino. Andrea Camilleri resta legato a filo doppio al suo commissario,

Montalbano e Andrea Camilleri

Vigata, dove lavora il commissario, non esiste, ma per i lettori è reale, come l’onestà del protagonista, che è quella del padre dell’autore. L’eterna fidanzata Livia e una sicilianità pura sopravviveranno! Avanti con gli anni, debilitato e quasi del tutto cieco, l’autore, con la sua inseparabile sigaretta, ci lascia in punta di piedi a novantatré anni.

Andrea Camilleri - Camilleri che sorride in poltrona

Oggi, i social grondano migliaia di messaggi per lui e tutte le massime autorità gli dedicano un pensiero. L’assenza fisica sarà più lieve, poiché gli scritti restano e saranno fonte d’ispirazione per chi può pensare di pubblicare anche a 67 anni! Grazie per averci spiegato “la forma dell’acqua” e che esiste “La luna di carta”!

Fonte foto – Twitter Mondadoristore

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Andrea Camilleri, un autore di successo che il mondo piange ultima modifica: 2019-07-17T11:41:23+02:00 da Simona Aiuti

Commenti