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Vaccino si, vaccino no. Mentre continua la vaccinazione contro il Covid in tutta Italia, tanto che il nostro Paese è tra i primi a livello europeo per le somministrazioni delle dosi, restano purtroppo i dubbi da parte di molti. Ci si chiede come abbia fatto la comunità scientifica ad arrivare ad un vaccino in così poco tempo. Ma di certo la formula di quello già in diffusione è nota a molti ricercatori. E a spiegarlo con molta semplicità è stata di recente la biologa Barbara Gallavotti, volto noto della tv e amata da molti proprio per la semplicità con la quale spiega la scienza. Cosa contiene il vaccino, ha chiarito la biologa, è noto perché c’è anche un documento dell’Agenzia italiana del farmaco che lo spiega.

La biologa Gallavotti
La biologa è un volto noto della tv dove spiega spesso le ricerche sul Covid

Gallavotti spiega il vaccino Pfizer con semplici esempi

Partecipando alla trasmissione televisiva di La7″Di Martedì”, la biologa Gallavotti ha spiegato il contenuto del vaccino, con alcuni semplici passaggi. Un chiarimento utile che potrebbe rassicurare i dubbiosi. “Immaginiamo di prendere un flaconcino di vaccino e di curiosare all’interno – ha sottolineato -. Cosa troveremo? Intanto milioni di copie del principio attivo, la molecola di Rna, che contiene l’informazione che le cellule possono utilizzare per costruire una proteina Spike”. Questo tipo di proteina è identica a quelle che si trovano sulla superficie del coronavirus.

E che il virus stesso “utilizza come chiavi per forzare la serratura che porta all’interno delle nostre cellule – ha aggiunto -. Quindi di fatto quello che utilizziamo come vaccino, è uguale ad un pezzetto del patrimonio genetico del virus. Non tutto. E’ come se vaccinandoci fornissimo a delle reclute inesperte delle istruzioni per costruire un grilletto di una pistola, in modo da insegnare loro a riconoscere poi l’arma quando la vedono”.

Nessun danno, dal nuovo vaccino, per Gallavotti

E per chi ha ancora dubbi la biologa è chiara. “Il prodotto, quello che viene costruito, – chiarisce – non può in nessun modo fare danno. Diciamo quindi che è utile ma non nocivo. Allo stesso modo il vaccino che noi utilizziamo non può in nessun modo farci correre il rischio di infettarci con il nuovo Coronavirus. Perché è quel pezzetto di informazione genetica.  Ma perché quel pezzetto venga inglobato dalle nostre cellule e letto e tradotto nella proteina che ci serve, deve essere condotto al loro interno. Quindi non basta iniettare solo Rna. Deve essere incluso in una sfera di molecole di grasso. Infatti questa sfera di molecole di grasso con all’interno un piccolo patrimonio genetico, una volta arrivata in prossimità delle cellule del nostro muscolo, si fonde con loro e il piccolo pezzetto di Rna si trova al loro interno”.

Gavallotti ha spiegato cosa contiene il vaccino
Le dosi di vaccino della Pfizer

Le sostanze che si trovano nel vaccino

Oltre al grasso la dose contiene qualcos’altro. “Le molecole di grasso sono estremamente importanti – spiega Gallavotti -. Cerchiamo di capire cosa sono. Due sono molecole di grassi artificiali, sono praticamente impronunciabili, identificate da una sigla. Sono molto importanti perché servono a stabilizzare quella sferetta, vescicole che contiene Rna, per fare in modo che non si dissolva troppo presto. Però hanno un problema sono sospettate di essere forse responsabili delle poche reazioni allergiche causate da questo vaccino. E poi ci sono altre due molecole di grasso: uno di essi è il colesterolo. Poi ci sono gli eccipienti. Intanto ci sono quattro diverse molecole di sali che servono a mantenere il vaccino, che deve avere un livello di acidità paragonabile a quello del nostro corpo. L’ultimo composto è una molecola di zucchero, che serve a proteggere le sfere di grasso e a conservarlo”.

Reazioni allergiche al vaccino, cosa succede

La biologa ha anche fornito informazioni sulle ipotetiche reazioni allergiche dopo la somministrazioni delle dosi. “Ormai sono estremamente rare – ha spiegato -. Sono stati somministrati i vaccini a milioni di persone e si calcola che possa avere una reazione allergica un vaccinato ogni novanta mila. A conti fatti rischiamo di più mangiando un cibo che va di traverso che di avere una reazione allergica a questo vaccino”.

Gallavotti: “Ecco cosa contiene il vaccino Pfizer” ultima modifica: 2021-01-19T14:00:00+01:00 da Federica Puglisi

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