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I numeri dei contagi fanno sempre più paura da un capo all’altro del Paese e da oggi c’è un’altra zona rossa: l’Alto Adige. Come è ben noto l’Italia è stata divisa in tre aree a secondo del rischio contagio in ogni regione e relativamente all’organizzazione sanitaria dei territori. Ma per il dilagare della pandemia molti governatori si dicono pronti a chiudere mentre il sistema sanitario in molte città è al collasso. Intanto oggi sono stati registrati 32616 nuovi casi positivi; i tamponi effettuati sono 191.144. Mentre le persone decedute nelle ultime 24 ore sono 331. Complessivamente in tutta Italia i casi positivi sono 558.636.

La pandemia dilaga in Trentino che diventa zona rossa

“L’andamento epidemiologico con i numeri in costante crescita e il sempre maggior numero di comuni dichiarati zona rossa lo impongono. E’ inutile ormai applicare due provvedimenti diversi”. Così il governatore Arno Kompatscher, che ha deciso di firmare l’ordinanza. Gli spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. Nelle ultime 24 ore in Alto Adige si sono registrati 781 nuovi casi su 2998 tamponi e 4 decessi.

trentino cartina

Diverse le regioni in grande difficoltà

 “Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti Covid”. El’allarme lanciato da Giuseppe Galano, responsabile del 118 nel capoluogo campano. “Temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario”.

zona rossa - coronavirus

Così, invece, il presidente della Federazione nazionale ordine dei medici Filippo Anelli, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Bari. “Il lockdown ‘soft’ della zona arancione – evidenzia Anelli – dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi. Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale. Per i primi di dicembre rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione“.

Migliaia di sanzioni per il mancato rispetto delle misure anti-contagio

Sono quasi un migliaio le persone multate in tutta Italia nella giornata di ieri per il mancato rispetto delle regole anti- contagio: il numero è più che raddoppiato in due giorni. E’ quanto emerge dai dati del Viminale in merito ai controlli per il contenimento dell’emergenza Covid. Nello specifico, su 69.111 controlli, sono state sanzionate ieri 944 persone e denunciate 110. Queste ultime per non aver rispettato la quarantena dopo essere risultate positive. Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.

Covid: il virus corre veloce e anche l’Alto Adige diventa zona rossa ultima modifica: 2020-11-08T17:29:44+01:00 da Redazione

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