Il prossimo 27 marzo andrà in scena la consegna dei David di Donatello, il premio cinematografico più ambito in Italia. E anche quest’anno sarà Alessandro Cattelan a presentare l’evento, con una diretta in grande stile organizzata da Sky Italia.
Tanti i film in concorso, ma a spiccare su tutti ci sono due titoli con ben 17 candidature a testa. Scopriamoli insieme.

I due colossi

Leggendo la lunga lista dei candidati impossibile non notare due film presenti in quasi tutte e 25 le categorie. Stiamo parlando di Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia diretto da Paolo Virzì. I due lungometraggi concorrono in 17 categorie tra cui Miglior film e Miglior regia. In entrambi i premi gli altri candidati sono Fai bei sogni di Marco Bellocchio, Fiore di Claudio Giovannesi e Veloce come il vento diretto da Matteo Rovere. Quest’ultimo film si inserisce subito dietro quelli di De Angelis e Virzì con 16 candidature tra cui Miglior effetti digitali e Miglior fotografia.
Molta curiosità anche per il film Mine, di cui parlammo qualche mese fa. I giovani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro concorrono come Miglior regista esordiente e Migliori effetti digitali. Il prossimo 7 aprile è prevista l’uscita internazionale nel film, dopo il grande successo avuto in patria lo scorso gennaio.

Attori e attrici: i candidati al David

Nella sezione Miglior attrice protagonista si conferma lo scontro tra De Angelis e Virzì. Le gemelle Marianna e Angela Fontana (Indivisibili) si contenderanno il premio con Valeria Tedeschi e Micaela Ramazzotti (La pazza Gioia). Le altre candidate sono Dafne Scoccia con la sua interpretazione in Fiore e Matilda De Angelis (Veloce come il vento).

Le gemelle Fontana candidate al David di Donatello

Stefano Accorsi sembra essere il favorito come Miglior attore protagonista. La sua interpretazione in Veloce come il vento ha confermato le qualità dell’attore bolognese.
La concorrenza è comunque agguerrita e vede Valerio Mastandrea, protagonista in Fai bei sogni, in prima linea. A seguire Michele Riondino (La ragazza del mondo), Sergio Rubini (La stoffa dei sogni) e Toni Servillo (Le confessioni).
Mastandrea concorre inoltre per un altro David: quello come Miglior attore non protagonista. E lo fa con la sua interpretazione in Fiore, film che può vantare 6 nomination totali.

Doppia candidatura al David per Mastandrea

Perché il David di Donatello?

Il concorso venne istituito nel lontano 1956 con l’obiettivo di promuovere e stimolare l’arte e la cultura in Italia. Questo in un periodo in cui il ricordo della guerra e dei suoi orrori era ancora forte e vivo. Ed anche per questo il primo simbolo usato per la manifestazione fu una porta che si apriva, per indicare l’entrata dell’umanità in una nuova epoca. Come premio venne invece utilizzata una statuetta in oro realizzata da Bulgari che raffigurava, appunto, il David di Donatello.
Oltre Roma, sede che ospita ininterrottamente il David dal 1982, bisogna citare Taormina. Per quasi 30 anni infatti i migliori attori e registi mondiali hanno sfilato nel teatro greco romano della città siciliana. E per i più nostalgici non c’è cosa più bella di una statuetta del David con la bella Taormina alle sue spalle.

Qui tutti i candidati della 62esima edizione del David di Donatello

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

David di Donatello 2017: le candidature per gli Oscar del cinema italiano ultima modifica: 2017-03-09T08:16:55+01:00 da Gabriele Roberti

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