Frank L. Wright: la casa sulla cascata (1935), le Prairie Houses (Case della Prateria), quasi tutti  abbiamo visto alcune fotografie delle opera del grande maestro dell’architettura del XX secolo. E’ ancora conosciuto da pochi, invece,  il grande filone dell’architettura razionalista italiana contemporanea allo stesso Wright.

Le intuizioni

Antonio Sant’Elia fu un giovane architetto futurista, morto nel corso della guerra 1915-18, la cui avverinistica visione dell’urbanistica fece da stimolo ad un rinnovamento del concetto costruttivo quale più ve ne sarà in Italia. Sant’Elia lasciò solamente progetti , Giuseppe Terragni (1904/1943) ne realizzò uno solo: il monumento ai Caduti di Como (1931). Le sue intuizioni, però lasciano sbalorditi: alla Triennale di Monza viene presentato il progetto della Casa Elettrica, un’anticipazione della domotica, era il 1930!

Architettura Razionalista - Casa Sant'Elia
Casa Sant’Elia – Foto presa da Wikipedia

Il Razionalismo in Architettura comincia ad essere un argomento di trattazione nel 1926. A partire da quell’anno si vuole portare nelle costruzioni un spirito nuovo ed un nuovo ordine di idee: gli architetti Terragni, Figini e Pollini furono i precursori. Nel 1928, al termine del I^ Congresso Nazionale dei Sindacati degli Architetti viene costituito il Movimento Italiano per l’ Architettura Razionale (MIAR), Adalberto Libera e Gaetano Minnucci sono tra i fondatori. Il citato Terragni nel 1929 con il palazzo per abitazioni detto “Novocomum” impone nella sua città, Como appunto, un criterio costruttivo totalmente innovativo. All’inizio il palazzo rischia di essere abbattuto per la sconvolgente novità del progetto prima di essere riconosciuto come un edificio prestigioso considerato una pietra miliare della nuova urbanistica.

Architettura Razionalista - immagine di Sabaudia-35
Sabaudia-35. Foto presa da Wikipedia

Le realizzazioni

Il nuovo spirito dei tempi viene assorbito dai migliori professionisti dell’epoca, si fondano studi di progettazione come il BBPR (Banfi, Barbiano, Perassutti, Rogers). Alla V Triennale di Milano (1933) lo studio presenta tre progetti che si possono considerarsi le Prairie Houses italiane: la Casa sul lago per artista, la Casa studio per un artista, la Casa del sabato per gli sposi. Il Gruppo Urbanisti Romani (Cancellotti, Montuori, Piccinato, Scalpelli) progetta e sovrintende alla costruzione  della città di Sabaudia (1934). Il giovane architetto Terragni nel 1936 porta a termine la costruzione dell’attuale Comando Provinciale della G.d.F (allora Casa del Fascio) che rimane un esempio tra più puri della ‘architettura razionalista’. Una tale concentrazione di menti dedite alla progettazione produce in quegli anni una notevole quantità di edifici pubblici e privati che si inseriscono nella grande tradizione dell’architettura italiana di eccellenza. Tutto ciò fino alla Guerra 1940-45 quando tutto precipitò nel calderone della distruzione bellica.
A Roma la Citta’ Universitaria e l’ EUR, piazza della Vittoria Brescia, la Stazione di Firenze. Anche piccoli paesi conservano le vestigia di un periodo fecondo di idee e di realizzazioni: come Tresigallo (FE) riconosciuta ancora oggi come ‘Città d’ Arte’ per i tesori razionalisti che conserva.

Foto in evidenza:  Archivio lapadula quadro palazzo civiltà italiana – Foto presa da Wikipedia
Giorgio Paoletti

Autore: Giorgio Paoletti

Sono un uomo curioso, un marinaio che ama leggere, scrivere e viaggiare.

L’ architettura razionalista ultima modifica: 2019-01-25T10:28:44+00:00 da Giorgio Paoletti

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