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Leonardo Frigo presenta l’Inferno della Divina Commedia dipinta su violini. Secondo l’artista il capolavoro di Dante gli ha insegnato a sognare. Allo stesso modo oggi Frigo realizza un progetto che unisce musica, letteratura, design e artigianato in un unico pezzo d’arte. Infatti l’arte è qualcosa di ineffabile, che non possiamo spiegare a parole. Ma è anche qualcosa di cui abbiamo bisogno nella nostra vita, come i sogni.

Leonardo Frigo e il suo progetto

Sono tantissimi i progetti artistici in realizzazione per le celebrazioni di Dante 2021. Leonardo Frigo, artista di origine veneta che vive a Londra riesce nel suo progetto a unire musica, letteratura, design e artigianato. In questo modo Leonardo unisce il suo sogno di dipingere con la passione per la musica. Secondo Frigo è possibile mettere insieme queste sue due più grandi passioni, la musica e l’arte. Ugualmente l’artista spiega di come nel suo studio ama ascoltare la musica mentre dipinge. Allo stesso modo, Frigo parte dall’amore per la musica classica e quella tradizionale per iniziare a dipingere su violini e violoncelli. Questo è stato l’inizio dal quale è nata l’idea, ben quattro anni fa, che ha ispirato l’artista. Infatti dal suo amore per il capolavoro di Dante Alighieri, in particolare l’Inferno dantesco, inizia a realizzare un’opera artistica colossale.

Leonardo Frigo fotografa le sue opere
foto da facebook di Leonardo Frigo

Per dirla in breve, Leonardo Frigo sta dipingendo 33 violini e un violoncello, sui quali realizza le illustrazioni dei canti dell’Inferno. Ogni violino è dedicato a un canto specifico. Soprattutto l’artista mette in mostra simboli, scene e personaggi chiave dell’opera. Leonardo ama pensare che in questo modo la sua arte venga letta come un libro. D’altra parte il suo lavoro nasce da un profondo studio che ha radici nella sua passione per la lettura, per l’arte. In particolare ha la passione per il capolavoro di Dante. L’Inferno di Dante, infatti, lo ha sempre ispirato fin da bambino.

Leonardo Frigo sogna di portare la cultura italiana nel mondo

Oltre allo studio e all’ispirazione, ogni violino ha un testo descrittivo, sia in italiano che in inglese. Questo serve in particolare per mettere in evidenzia e analizzare tutto nei dettagli. Infatti l’obiettivo di Frigo è quello di riuscire a condividere il progetto con tante persone. Ugualmente in molti oggi stanno dipingendo sui violini. Allo stesso modo mandano le foto e chiedono consigli seguendo il lavoro di Frigo sui social. Il progetto di Leonardo, è anche su Instagram dove conta oltre centomila followers. Oltre che sui social è stato presentato in anteprima a Londra. Infatti Leonardo ha realizzato una sua esposizione al museo Royal Institution of Great Britain, ad Harrods. Soprattutto, Leonardo ha dedicato l’evento “Bond Street Awards” di Piccadilly per celebrare i settecento anni della morte di Dante, che cadrà nel 2021. Allo stesso tempo l’intera collezione non è un semplice risultato di un’opera creativa.

Leonardo Frigo in posa con un violino tra le braccia
foto da facebook di Leonardo Frigo

Essa infatti nasce dal desiderio di Leonardo di condividere, promuovere e diffondere la cultura italiana in tutto il mondo. D’altra parte parliamo spesso di innovazione. In particolare facciamo riferimento a mezzi e tecnologie d’avanguardia con cui i contenuti vengono offerti al pubblico. Ma l’innovazione, secondo Frigo, è anche ricercata nelle nostre capacità di creare nuove esperienze in grado di coinvolgere e presentare qualcosa attraverso un diverso punto di vista. L’idea dell’artista è quella di realizzare una mostra itinerante. Infatti il suo desiderio è di iniziare dall’Italia per poi condividere la nostra cultura anche all’estero. Allo stesso modo, in questi mesi sta organizzando e raccogliendo proposte per esibire il progetto a Ravenna.

La contemporaneità di Dante Alighieri

Il progetto di Leonardo Frigo abbraccia il ricordo del Sommo Poeta italiano. Infatti, nel 1321, tra il 13 e 14 settembre, muore Dante Alighieri. Allo stesso modo, nel 2021 l’Italia vuole ricordare questo importante anniversario. Soprattutto si tratta di un doveroso omaggio.

violino dipinto dall'artista Leonardo Frigo
foto da facebook di Leonardo Frigo

Ugualmente, per le celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna, Frigo sogna di portare qui i suoi violini. Ravenna come prima tappa di un tour nazionale e internazionale. Infatti ancora oggi leggiamo la Commedia. Prima di tutto perché è un’opera d’arte perfetta. Poi anche perché Dante ha creato un mondo fantastico ma del tutto verosimile e coerente nel suo funzionamento. Ma la leggiamo ancora anche perché la Commedia ha un messaggio profondo che ancora ci interessa. Allo stesso modo la Divina Commedia non è arte per l’arte, è arte per la vita.

Angelo Franchitto

Autore: Angelo Franchitto

Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione, mi occupo di scrivere articoli sociali. Impegnato nel campo del volontariato, scuola e formazione. Amo leggere giornali, riviste e libri di vario genere. Mi appassionano le serie televisive. Amo praticare le lingue. In particolare: Inglese, Francese e Spagnolo.
Leonardo Frigo rappresenta l’Inferno di Dante sui violini ultima modifica: 2020-01-21T09:00:00+01:00 da Angelo Franchitto

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