L’Italia è celebre per il suo grande patrimonio artistico e architettonico. I tesori italiani sono ormai diventati dei simboli internazionali, chi non ha mai sentito parlare del Colosseo, di Piazza San Marco a Venezia, della Torre di Pisa o della Reggia di Caserta? Il nostro Stivale è lungo e stretto e un anno solo non basterebbe per visitarlo tutto. Perché allora non cambiare prospettiva e visitare il Bel Paese in un giorno solo?

L’Italia in Miniatura: la storia

L’Italia in miniatura è un parco tematico fondato nel 1970 dalla famiglia Rambaldi a Viserbella, in provincia di Rimini. Ivo Rambaldi era un imprenditore dell’Emilia Romagna, innamoratissimo della sua Italia. Dopo un’esperienza all’estero in cui visitò la “Svizzera in miniatura”, decise di vendere la sua azienda di impianti termo-sanitari e scommettere su un parco dedicato al patrimonio architettonico italiano. Il primo monumento che fece costruire nel 1967, fu la Basilica di Sant’Apollinare di Ravenna, sua città natale. Tre anni dopo il pubblico poteva ammirare le prime 50 miniature, distribuite su una superficie di 20,000 metri quadrati. La vera svolta arrivò nell’agosto 1970: grazie a un articolo di 6 pagine del settimane “Epoca”, il parco passò da una media di 5 a 1,500 visitatori al giorno.

Italia - Miniatura Colosseo                                                                            Miniatura del Colosseo

Negli anni successivi Ivo e i quattro figli continuarono a investire nel parco con miniature in scala sempre maggiore. Nel 1992 furono rappresentati i 119 palazzi affacciati sul Canal Grande di Venezia in scala 1:5. Nel 1987 venne realizzata la monorotaria. Oggi il parco è di proprietà della Costa Edutainment S.p.a. e conta 253 riproduzioni, quadruplicando la sua estensione. L’Italia in miniatura è visitabile tutti i giorni e conta più di 50,000 accessi ogni anno.

Un parco per tutti, grandi e piccini

All’Italia in miniatura il divertimento è per tutti. I grandi possono ammirare le miniature dettagliate, pianificare la meta dei prossimi weekend fuori porta, oppure ricordare le vacanze passate nelle varie città italiane davanti ai monumenti riprodotti in scala. Invece i bambini avranno la fortuna di sentirsi finalmente grandi, addirittura giganti, e divertirsi nelle varie regioni. Oppure riconoscere quello che hanno visto in televisione o studiato nei libri di scuola durante l’anno. Immancabile è la battaglia con i gavettoni “Cannonacqua”, tra i Malatesta e i Montefeltro, presso la riproduzione di Castelsismondo di Rimini. Infine, dal 2003 il parco offre dei percorsi didattici adatti per ospitare scolaresche e famiglie.

La mascotte

Come ci si aspetta da un vero parco divertimenti, anche l’Italia in miniatura ha la sua mascotte. Emme è un gigantesco extraterrestre che ha deciso di intraprendere un viaggio interplanetario a scopo di ricerca. Giunto sul pianeta Terra, decide di visitare proprio l’Italia…rimanendone ammaliato, tanto da non ripartire più!

Italia - bambini parco in miniatura
I parchi in miniatura nel mondo

Già dagli inizi del ‘900 erano sorti alcuni parchi in miniatura in Europa, i più antichi sono quello di Bekonscot in Inghilterra e Madurodam in Olanda vicino a L’Aia. Oggi l’Italia in Miniatura fa parte dell’International Association of Miniature Parks, insieme ad altri parchi tematici, come Capri – Island in miniatura, nato nel 1996.

Italia - parco storico

E tu, vuoi scommettere sull’Italia?

Ivo Rambaldi fu un padre, un imprenditore, ma soprattutto un italiano innamorato del suo Paese, disposto a tutto per realizzare il suo progetto. Al giorno d’oggi sono molte le persone, italiane e straniere, che scommettono sull’Italia, incentivando il made in Italy, ma soprattutto aiutando la ristrutturazione del nostro patrimonio artistico. Diego Della Valle, a capo del gruppo di abbigliamento e calzature Tod’s, ha sponsorizzato i lavori al Colosseo, mentre la maison Fendi è il mecenate della pulizia della Fontana di Trevi, sempre a Roma. E noi italiani, in italia e nel mondo, che cosa possiamo fare nel quotidiano per scommettere sul nostro Paese o sulla nostra storia?

Giulia De Conto

Autore: Giulia De Conto

Laurea in Filologia Moderna all’Università di Padova, insegnante e interprete per eventi sportivi, vivo tra il Veneto e le Marche. Sono una viaggiatrice inarrestabile del mondo e della vita, dei quali amo raccogliere ogni singolo aspetto con la penna e la fotografia. A cosa non so resistere? Al cioccolato e a scatenarmi sulle note di una bella canzone! @giuliaofcount

L’Italia in miniatura ultima modifica: 2018-07-24T09:00:16+00:00 da Giulia De Conto

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